50 Top Pizza 2018: la guida alle migliori pizzerie d’Italia

50 top pizza 2018

Si è tenuta in questi giorni, a Roma, la prima tappa di un percorso volto alla scoperta delle 50 migliori pizzerie d’Italia secondo la guida 50 Top Pizza 2018, un progetto di Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro, giunto ormai alla seconda edizione.

La guida 50 Top Pizza 2018

La guida, con la sua facilità di fruizione e la sua presenza online, che ne garantisce l’accesso immediato e gratuito (è dotata, addirittura, di geolocalizzazione), si propone di diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti del genere, collocandosi fra le poche a potersi vantare di un importante sistema di trasparenza: si avvale, infatti, di oltre 100 ispettori che, in totale anonimato (e pagando il conto), hanno preso in esame le migliori 1000 pizzerie della penisola (spesso giungendo a fare più di un sopralluogo, ove necessario), valutandole, secondo rigidi criteri, sotto aspetti quali la qualità del prodotto, il servizio, la carta dei vini e delle birre, la ricerca e l’arredamento.

Il giudizio, all’interno della guida, è espresso in termini di “forni”: assegnati in numero che va da 1 a 5, sono queste le simpatiche immagini associate alla qualità percepita della pizzeria. Solo 10 le pizzerie a ben 5 forni.



La classifica di 50 Top Pizza

Precedentemente, a Milano, sono state segnalate le migliori pizzerie a livello internazionale, inserite in ben otto diverse categorie: Migliore Pizzeria in Asia, Migliore Pizzeria in Giappone, Migliore Pizzeria in Sud America, Migliore Pizzeria in Oceania, Migliore Pizzeria in Nord Europa, Migliore Pizzeria New York Style, Migliore Pizzeria Chicago Style, Migliore Pizzeria Napoletana fuori dall’Italia.

A Roma, invece, al Baglioni Hotel Regina in Via Veneto, sono stati annunciati anche alcuni premi speciali: Cristiano Piccirillo (La Masardona) è Giovane Pizzaiolo dell’Anno, I Masanielli è Pizzeria Novità dell’Anno, e In Fucina ha il Miglior Servizio di Sala dell’Anno. Inoltre, sono state rivelate ben 850 posizioni della classifica, dalla  1000 alla 501.

Nei prossimi giorni, saranno rese note, a tappe, le successive posizioni, fino ad arrivare ad una vera e propria notte degli Oscar della pizza, in cui verranno rivelati i primi 50 classificati (e, dunque, verrà individuato anche un vincitore). 

Quest’ultimo evento, si terrà il 24 Luglio nella patria della pizza, Napoli, al Teatro Mercante.

50 Top Pizza 2018, evento del 6 Giugno a Roma



Non solo gusto

Una giornata all’insegna non solo di classifiche e punteggi, ma anche approfondimenti sull’importanza della pizza come simbolo di italianità e della sua importanza, in quanto vera e propria istituzione a livello identitario, certo, ma anche in termini socio-economici.

I numeri che ruotano attorno al fenomeno pizza, parlano chiaro: Solo in Italia sono circa 63.000 le pizzerie, le quali generano un business di oltre 12 miliardi di euro. Anche dal punto di vista occupazionale, le cifre non scherzano: 100.000 lavoratori fissi e quasi 50.000 che vi si assommano nel fine settimana.

Queste analisi buttano luce sul potenziale, espresso e inespresso, di una cultura del saper fare tutta italiana che, grazie anche al supporto di realtà puntuali come la 50 Top Pizza, ha modo di assumere un rilievo sempre maggiore.

Operatori del settore, professionisti, fruitori, giornalisti, cultori, esperti e meno esperti. Tutti accomunati da un unico, fondamentale e imprescindibile assunto: volenti o nolenti, all we need is (a good) pizza.

 

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Commenti

  1. Francy dice

    E che commenti posso lasciare? Per me Solo a Napoli si mangia la vera pizza. Inutile fare classifiche per sponsorizzare altri posti d’Italia. se vuoi mangiare la vera pizza la mangi a Napoli.

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