
Mercoledì 16 luglio la Pasticceria Bompiani propone un aperitivo Dolce&Salato con la collaborazione di Ape Romeo, che porta in giro per Roma lo street food di qualità targato Romeo Chef&Baker.
Per l’occasione l’Ape Romeo sosterà davanti alla Pasticceria di largo Bompiani 8, carica dei panini gourmet creati dalla chef Cristina Bowerman, da assaggiare in abbinamento a un calice di bollicine italiane selezionate da Bompiani e, per chi lo desidera, a uno dei creativi dessert realizzati per l’occasione da Walter Musco e dal suo staff di laboratorio.
Panino gourmet + calice di bollicine 14 euro
Panino gourmet + calice di bollicine + dessert 20 euro
Calici di stelle 2014: centinaia di degustazioni in tutta Italia

Anche quest’anno torna l’appuntamento con Calici di Stelle: centinaia le degustazioni ed eventi in programma dal 5 al 10 agosto in tutte le regioni d’Italia, sotto il leitmotiv della musica italiana e del cantautore Domenico Modugno.
A Morgex in Valle d’Aosta il 10 agosto il Vin Blanc de Morgex et de La Salle accompagnerà una conversazione su “La luna, i pirati e il rock” con l’astrofisico Davide Cenadelli e le musiche di Luigi Signori (voce e pianoforte). Sempre il 10 agosto sarà possibile assaporare a lume di candela i migliori vini del territorio e i prodotti tipici locali nel parco del Castello di Costigliole d’Asti in Piemonte, con lo scenario del suggestivo e maestoso maniero risalente al XII secolo. Presso l’Enoteca Regionale di Barolo (Cn) e Museo del Vino WiMu, degustazione degli oltre 100 Barolo Docg in abbinamento a formaggi tipici. In Lombardia è Cavriana (Mn) protagonista il 9 agosto con una cena nel giardino di Villa Mirra (la manifestazione è organizzata unitariamente agli altri Comuni aderenti all’Associazione Città del Vino della provincia di Mantova: Mozambano, Quistello e Volta Mantovana). Di scena anche il banco d’assaggio dei vini del Movimento Turismo Vino lombardo e ligure a Casteggio, in provincia di Pavia, accompagnato dalle musiche di Domenico Modugno (8 agosto). E per un’esperienza all’insegna del bere consapevole c’è il ‘percorso ebrezza’ allestito a Casteggio e a Milano (Alzaia Naviglio Grande – 7 agosto), e in Liguria a Chiavari (9 agosto) e a Levanto (10 agosto): dotati di occhiali speciali, gli enoappassionati percorreranno un percorso a ostacoli per ‘toccare con mano’ i rischi legati al consumo inconsapevole di alcol.
A Bolzano l’8 agosto c’è l’incontro con le cantine vinicole lungo la suggestiva Via dei Portici, mentre in Piazza Municipio la degustazione dei vini Santa Maddalena e dei vini rosati dell’Alto Adige. In Trentino, a Mezzolombardo (Tn), il 10 agosto la Pro Loco organizza la degustazione tra i filari del Convento dei Frati Francescani con le sette cantine del Teroldego Rotaliano. In Veneto, a Colognola ai Colli (Vr) il 9 agosto appuntamento sulla Scalinata Zandomeneghi al Monte di Colognola, dove in ogni gradone si terrà la degustazione di una tipologia di vini: Soave spumante, Soave Doc, Valpolicella, Valpolicella Superiore e, sull’ultimo gradone, i vini da meditazione Recioto di Soave e Recioto della Valpolicella. Per un brindisi in alta quota invece c’è Calici di Stelle nei rifugi di Cortina d’Ampezzo (9 agosto) tra assaggi, ‘cene stellari’ e laboratori didattici per bambini in compagnia degli astrofili e dei loro telescopi.
In Toscana, il 10 agosto, si va dalla visita notturna del Museo Archeologico del Chianti Senese all’osservazione guidata delle stelle con l’Unione Astrofili nel camminamento esterno alle mura a Castellina in Chianti, fino a musica e canti popolari e musei aperti a Colle di Val d’Elsa. A Capannori (Lu) il 9 e 10 agosto la festa è a Villa Lazzareschi, frazione Casigliano, con le degustazioni dei vini delle aziende associate alla Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia; nel prato adiacente sarà possibile provare l’emozione del volo vincolato a bordo della mongolfiera del Comune. A Montepulciano è protagonista il Vino Nobile Docg e il Rosso di Montepulciano Doc; le etichette si riveleranno in Piazza Grande, dove circa 50 cantine presenteranno i propri vini rossi. Sullo sfondo i temi della sostenibilità, con la scelta del porta calici in eco-pelle, e del consumo responsabile grazie alla distribuzione gratuita di alcol test. Le otto Contrade del Bravìo delle Botti apriranno le proprie sedi per gustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica locale. Ispirati a ‘Nel blu dipinto di blu’ di Modugno, le cantine di MTV Toscana accoglieranno nella terra di Galileo Galilei gli enoappassionati in “dress code blue” per assaggi notturni tra le colline e per celebrare l'”anno delle comete” sotto una pioggia di Perseidi. Anche in Puglia, le celebre canzone del cantautore darà il via alle degustazioni e agli eventi in programma a Trani (5 agosto) e a Copertino (10 agosto): si va dalla musica live del gruppo “Puglia Wine Love” a “Sorsi di danza”, il balletto di danza contemporanea ispirato al mondo del vino e ai suoi riti. E per i più appassionati sarà possibile partecipare al tasting gratuito (previa prenotazione e acquisto del “Kit Calici di Stelle”) dedicato al Moscato di Trani Doc a Trani e a quello sul Copertino Doc a Copertino.
In Umbria (10 agosto), nella piazza del Comune di Montefalco (Pg) la degustazione di Sagrantino si alternerà a momenti di grande spettacolo con la danza di ballerini di fama internazionale della Step Ballet Company. Ma Calici di Stelle arriva anche nei borghi di Otricoli (Tr) e nel centro storico di Umbertide con un’edizione itinerante da piazza del Mercato a piazza XXV Aprile, passando per la Rocca e piazza Matteotti. Non mancheranno le degustazioni guidate e le cene in 17 cantine del Movimento Turismo Vino Umbria, in compagnia degli esperti dell’Associazione Astrofili ‘Paolo Maffei’ di Perugia.
In Via del Comune e Piazza Ottaviano Augusto a Velletri (Lazio), l’evento vedrà il coinvolgimento dei produttori del territorio, oltre all’osservazione del cielo a cura dell’Osservatorio Astronomico. “Le vie dei Peligni ieri e oggi” è il tema che caratterizzerà la tre giorni di Calici di Stelle di Pratola Peligna (L’Aquila, Abruzzo), alla presenza dell’Accademia di Brera con i suoi artisti.
In Sicilia, a Piano Provenzano di Linguaglossa (Ct) il 10 agosto degustazioni sulle pendici dell’Etna. Mentre in Sardegna il 2 agosto i visitatori di Terralba (Or), oltre a degustare vini e prodotti locali, potranno effettuare visite guidate della Casa Museo di Dina Pala, delle Terme Romane e della Cattedrale di San Pietro. Sempre in Sardegna, a Badesi Mare (Ot) l’evento si terrà nella piazza del Lungomare Li Junchi che si affaccia sul Golfo dell’Asinara, bellissima location con uno dei tramonti più lunghi d’Italia.
Anche quest’anno, inoltre, l’Associazione Città del Vino ha ideato un premio intitolato “La Stella di Federica”, in memoria della sua giovane collaboratrice prematuramente scomparsa, che premia i migliori scatti fotografici proposti dagli “enonauti” nel corso della manifestazione con una selezione di bottiglie di vino delle cantine che hanno partecipato all’edizione 2013 del Concorso enologico internazionale “La Selezione del Sindaco”. Per partecipare basta inviare le immagini all’indirizzo piscolla@cittadelvino.com.
“Calici di Stelle torna nelle piazze e nelle cantine MTV di tutta Italia – ha detto la presidente del Movimento Turismo Vino, Daniela Mastroberardino – per regalare agli enoappassionati e non solo un’esperienza magica che unisce la filosofia del buon bere alle bellezze storiche e culturali del nostro Paese. E quest’anno va a braccetto anche con le melodie di Domenico Modugno che accompagneranno tutti gli eventi in programma. Un modo per valorizzare le eccellenze italiane come il vino, la musica e l’arte e per vivere il fascino dei territori nelle notti più suggestive dell’anno”.
“Come tutti gli anni Calici di Stelle si riconferma un appuntamento importante per promuovere grandi e piccoli comuni caratterizzati da eccellenze vitivinicole valorizzando i rapporti tra le produzioni enologiche, i territori, l’offerta culturale e l’accoglienza turistica – sottolinea il presidente delle Città del Vino, Pietro Iadanza – ed è un’occasione unica per far conoscere e “assaporare” le tipicità di alcuni tra i luoghi più belli d’Italia invitando residenti, turisti e viaggiatori a vivere i centri storici sotto il cielo stellato di San Lorenzo, ad esempio con aperture prolungate di musei e monumenti, di negozi di prodotti tipici o di artigianato artistico, dei winebar e delle enoteche”.
Per info: www.movimentoturismovino.it; www.cittadelvino.it.
La cucina d’autore sposa l’arte del fare la pasta

La Pasta di Gragnano sposa i Jeunes Restaurateurs d’Europe. Fra le novità di questo 2014 c’è la nuova partnership fra il Pastificio dei Campi e la più importante associazione internazionale di chef, che ha deciso di unire l’amore per l’alta cucina con un prodotto d’eccellenza.
L’associazione JRE – che festeggia 40 anni – e l’azienda di Gragnano mirano a diffondere la cultura della pasta di qualità, interpretata con estro e creatività da questi giovani chef che ne valorizzano le qualità intrinseche.
La Pasta dei Campi è prodotta a partire dalla selezione del migliore grano duro italiano (proveniente da campi che non distano più di 250 km da Gragnano, e in particolare dal Subappenino Dauno, in Puglia), trafilata al bronzo ed essiccata lentamente a bassa temperatura su telai di legno, come vuole la tradizione. È una pasta la cui filiera è totalmente tracciabile, grazie al Total Tracking System, che sul sito web www.pastificiodeicampi.it consente a tutti di scoprire ogni passo della produzione del pacco di pasta che si sta per consumare. Una pasta pensata per i grandi chef.
In un’ottica di scambio culturale-gastronomico, ogni mese uno chef dell’associazione fa visita all’azienda di Gragnano, entrando nello stabilimento di produzione, scoprendo i segreti di questo prodotto, e realizzando alla fine della giornata una serie di ricette per pochi fortunati ospiti. Questi appuntamenti mensili – contraddistinti su web dall’hashtag #indovinachivieneacena – sono diventati eventi ambiti e sorprendenti che arricchiscono chef, produttori e ospiti.
La piccola biblioteca di cucina letteraria di Slow Food
Torna la collana di racconti letterari di Slow Food Editore, con due autori inediti e una veste tutta nuova. Lella Costa ci riporta alle fredde serate invernali con le Minestrine, che evocano immagini, parole, canzoni e molti ricordi. Una delle più affilate e intelligenti scrittrici comiche italiane restituisce dignità a questo piatto, lungamente sbeffeggiato e snobbato. Hans Tuzzi, raffinato autore milanese, ci ammalia con il profumo e i mille usi dello Zaff&rano, raccontando aneddoti riferiti alla sua infanzia con un linguaggio che esplora un mondo colmo di sapori.
Giunta ormai al suo terzo anno, la Piccola biblioteca di cucina letteraria vanta tra i suoi autori grandi nomi della letteratura italiana, da Matteo Codignola a Moni Ovadia, da Nicola Lagioia a Carlo Petrini. Ognuno ha raccontato un piatto al quale è particolarmente legato, abbinandolo a sfiziose ricette tutte da provare.
Insieme a Lella Costa e Hans Tuzzi, arrivano in libreria le edizioni arricchite e rivisitate di La pecora di Pasqua, a firma di Simonetta Agnello Hornby e Chiara Agnello, e di L’arrosto argentino di Massimo Carlotto.
Da ricordare anche i ricettari “In cucina con Slow Food”: A Tavola senza glutine, per riscoprire il gusto di pane, pizze, focacce, pasta e dolci anche in versione gluten free. Le ricette proposte partono da ingredienti di qualità: farine di riso, mais, manioca, grano saraceno, castagne, mandorle, soia, ceci, lenticchie, fagioli, maizena, fecola di patate, ma anche quinoa, miglio e cuscus di riso, a patto che siano garantiti da contaminazione; e Ricette di Sicilia, in cui scoprire le prelibatezze dell’isola: prodotti di friggitoria, panini imbottiti di frattaglie, stigghiole, insalata di arance, sarde e molto altro.
Vulcania diventa Volcanic Wines: un marchio e un evento per rafforzare legame fra territorio e vino

Vulcania diventa Volcanic Wines: la registrazione del marchio collettivo è stata celebrata con una 3 giorni nel territorio del grande complesso vulcanico dei vulsini. Montefiascone, Pitigliano e Orvieto hanno collaborato in perfetta sinergia per un evento che ha coinvolto 100 aziende italiane accomunate dall’insistenza su territori vulcanici.
“La naturale evoluzione di Vulcania ci ha portato a Volcanic Wines, il nuovo marchio collettivo registrato e messo a disposizione delle aziende e dei consorzi che ne fanno richiesta avendone i requisiti”, ha dichiarato Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio di tutela vini del Soave “Il format Vulcania è stato ideato dal Consorzio del Soave 5 anni fa, ma ha continuato a crescere e svilupparsi fino ad assumere questa nuova veste e un nuovo nome più comunicativo anche a livello internazionale che potesse veicolare i valori di questi vini”.
Edoardo Ventimiglia, presidente del Consorzio Bianco di Pitigliano e Sovana, che lo scorso anno ha organizzato la fortunata edizione di Vulcania a Pitigliano, ha aggiunto: “Il Consorzio di Tutela Vini di Orvieto e l’Enoteca Provinciale Tuscia si sono uniti a noi di recente e hanno dato nuova linfa al progetto che ci auguriamo possa continuare a crescere e a fornire l’occasione di collaborazioni efficaci come quella che ha portato quest’anno alla realizzazione di Volcanic Wines Montefiascone, Pitigliano, Orvieto”.
L’evento ha mantenuto i suoi principali obiettivi: rafforzare il legame tra vino e territorio, indagando su una comune e distintiva linea “magmatica” presente nei diversi calici, così come è avvenuto a Montefiascone nella degustazione tecnica riservata a giornalisti e operatori del settore, guidata da Alessandro Scorsone, giornalista enogastronomo di Vini Buoni d’Italia, Touring club, e da Giovanni Ponchia, enologo del Consorzio Tutela vini del Soave e Recioto di Soave.
La continua ricerca scientifica è stata illustrata negli interessanti risultati presentati al Convegno tenutosi a Pitigliano. Particolarmente importante lo studio del prof. Sandro Conticelli dell’Università di Firenze: “Stiamo provando a individuare l’impronta digitale del terreno nel vino. L’identificazione di una certa provenienza è necessaria per tutelare il valore del territorio. Gli studi presentati, frutto di un lavoro sperimentale condotto su particolari territori italiani, hanno evidenziato un legame tra il prodotto finale e i territori di allevamento dell’uva attraverso l’analisi isotopica degli elementi pesanti”.
Altro momento fondamentale la presentazione al pubblico e la capacità di radunare vini dei territori vulcanici d’Italia da nord a sud nel grande Banco d’Assaggio che si è svolto nella suggestiva cornice del Palazzo del Popolo ad Orvieto. L’evento ha registrato la presenza di 100 cantine, ospiti di una città dove tutto parla di vino e di questo legame secolare.
Soddisfatti gli organizzatori: “Per noi è stato molto importante entrare a far parte di questo network che ci permette di confrontarci con altri produttori e di dare sempre maggiore visibilità al nostro territorio. Un percorso di crescita e di comunicazione che è alla base di una nuova politica di rilancio dell’Enoteca Provinciale Tuscia” ha dichiarato Leonardo Belcapo, presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia.
Cena nel centro di Parma per festeggiare i 50 anni del Buon Ricordo

Martedì 9 settembre una lunga e sorprendente tavolata si snoderà nel centro di Parma per festeggiare i 50 anni di quella che è stata la prima associazione di ristoratori a nascere in Italia, l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo. 300 metri imbanditi nei luoghi più importanti (Piazza Garibaldi, i Portici del Grano e Strada Repubblica) di una delle città simbolo della cultura gastronomica italiana.
100 ristoranti del Buon Ricordo collaboreranno in vario modo alla realizzazione di un menu capace di evocare (e proporre) la più rappresentativa tipicità della cucina italiana. Come aperitivo ci saranno assaggi di prodotti tipici delle regioni italiane.
Come da tradizione, ai commensali sarà donato in ricordo della cena il piatto del 50° compleanno, dipinto a mano dai decoratori artigiani della Ceramica Solimene di Vietri sul Mare, realizzato per l’occasione in edizione speciale datata e numerata. Il programma dettagliato della serata, che prevede numerosi eventi, sarà comunicato via via sul sito www.buonricordo.com.
La quota di partecipazione è di 85 €, di cui una parte sarà destinata a un’associazione benefica. Le prenotazioni per questo grande evento sono già aperte (fino al 20 agosto). Per chi vuole pernottare a Parma, sono stati approntati due pacchetti, prenotabili on line, a questo link: www.foodvalleytravel.com
Ristoranti di Roma: nuove sedi per l’estate

C’è aria di novità in questa estate romana. Alcuni locali fra luglio e settembre aprono in location temporanee adatte alla bella stagione. È il caso del Giuda Ballerino di Andrea Fusco (sede in Largo Appio Claudio) che sull’Isola Tiberina, fino al 1 settembre, gestirà il bistrot e il ristorante, offrendo la propria cucina in un angolo di grande fascino.
Cena da Settembrini tra Marche e Umbria con gli chef Federico Delmonte e Paolo Trippini

Giovedì 10 luglio il ristorante Settembrini proporrà una cena speciale “fra Marche e Umbria” che vedrà protagonisti Federico Delmonte, nuovo chef (di origine marchigiana) del ristorante romano, e Paolo Trippini, chef e patron del ristorante Trippini di Civitella del Lago (TR). I vini saranno raccontati dal sommelier Gianluca Boccoli.
Il menu:
- Benvenuto dalla cucina. Federico Delmonte
- Trota marinata, tuberi e radici. Paolo Trippini
- Pane e cipolla. Federico Delmonte
- Tortello di grana, crema di piselli, ciliegie e caffè. Paolo Trippini
- Baccalà, burrata, anguria e cardamomo. Federico Delmonte
- Yogurt, melone, yuzu e menta. Federico Delmonte
- Gelato alle olive, spugna al mandarino e cioccolato bianco. Paolo Trippini
In abbinamento:
- Spumante Brut Blanc de Noirs 2010, La Palazzola
- Barbera del Monferrato 2014, Iuli
- Merlino 97-11, Pojer e Sandri
Costo della serata € 60,00. Appuntamento in via Luigi Settembrini 25 alle ore 21.00.
Speciale edizione serale del Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole

Slow Food Marino e Castel Gandolfo organizzano il primo Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole in versione estiva. Musica popolare, stornelli romaneschi, produttori custodi della biodiversità e orientati al buono, pulito e giusto sono gli ingredienti per trascorrere una bella serata in piazza dopo una calda giornata estiva.
Come ogni mese ci saranno laboratori gratuiti per grandi e piccini. Lo chef Marcello Pau presenterà un aperitivo vegetariano, mentre i bambini si divertiranno nella preparazione di rinfrescanti succhi di frutta. La serata sarà animata dalla musica di Antiruggine e i suoi fosfati, mentre i produttori delizieranno i co-produttori con piccoli assaggi in degustazione.
Come ogni prima domenica del mese sarà possibile fare una spesa ispirata a un modello alimentare socialmente ed ecologicamente sostenibile. Si potrà acquistare il miele dell’Apicoltura Grazioli, gli ortaggi e la frutta dell’Azienda Agricola Antonella Neccia, il vino della Cantina Francesca Donati Cardone, i biscotti e la piccola pasticceria della Biscotteria Suljma. Ma anche i formaggi di capra tra cui il Presidio Slow Food della Marzolina dell’Azienda Agricola La camosciata di Loris Benaquista, il pane e i prodotti del forno Abbafati Renzo di Lariano. I detersivi artigianali e biodegradabili del Sapone del Bianconiglio, e bigiotteria realizzata con materiale da riciclo.
Spazio poi alla tutela dell’ambiente con gradita presenza del circolo di LEGAMBIENTE “Appia sud – Il Riccio”.
Come si arriva al Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole:
In automobile:
– da Roma: dal GRA, uscita Appia, dir. Albano; dopo 5000 metri girare a destra su Viale della Repubblica e procedere per 700 metri fino alla rotatoria, poi a sinistra per 10 metri su via Alessandro Manzoni: la piazza è sulla sinistra;
– dai Castelli Romani, da via Appia nuova, superato il Palaghiaccio di Marino, girare a sinistra su Viale della Repubblica e procedere per 700 metri fino alla rotatoria, poi a sinistra per 10 metri su via Alessandro Manzoni: la piazza è sulla sinistra;
In treno:
– da Roma Termini: treno in direzione Velletri con fermata a Santa Maria delle Mole, poi a piedi su Viale della Repubblica per 500 metri fino alla rotatoria, poi a sinistra per 10 metri su via Alessandro Manzoni: la piazza è sulla sinistra.
In autobus:
– da Roma Anagnina: linee cotral per Velletri, Aprilia e Nettuno con fermata Palaghiaccio, poi a piedi su Viale della Repubblica per 700 metri fino alla rotatoria, poi a sinistra per 10 metri su via Alessandro Manzoni: la piazza è sulla sinistra.
Per partecipare ai laboratori e per informazioni slowfoodmcg@gmail.com – 333 7716668
Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole
Ogni prima domenica del mese
6 luglio 2014
Ore 18:30- 23:00
Piazza Sandro Sciotti
Santa Maria delle Mole – Marino (Roma)
Scuola di Cucina di Pollenzo: al via i corsi

Le conserve dolci e salate aprono il sipario della nuova Scuola di Cucina di Pollenzo, che propone corsi per appassionati e veri e propri Master. Si comincia l’8 luglio con un appuntamento serale dedicato a La dispensa dall’estate all’inverno, in cui imparare i trucchi per mettere sotto vetro verdura e frutta. Qualche esempio? Giardiniera, fagiolini sott’olio, carpione di zucchine, pesche sciroppate. Il tutto sotto la guida esperta dello chef Gepis Barbero dell’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo.
Tre serate dedicate al pesce il 10, 16 e 24 luglio, che si concludono con una cena d’eccezione. Si imparerà a riconoscere il pesce fresco seguendone stagionalità e taglia, le specie a rischio e quelle povere. Si passa poi alla preparazione e alla cottura di antipasti, primi piatti e sfiziosi abbinamenti.
Si prosegue poi il 23 luglio, in cui sono le verdure le vere protagoniste. Una serata dedicata alle preparazioni tipiche della nostra penisola, dalla pappa al pomodoro alla parmigiana di verdure. A dirigere la scena Lapo Querci, chef delle Tavole Accademiche dell’Unisg, il nuovo progetto dell’Università di Scienze Gastronomiche che coniuga educazione, alta cucina, costi equi e prodotti locali.
Ancora aperte le iscrizioni al Master in Cucina Popolare Italiana di Qualità, che inizia il prossimo 17 settembre. Pensato per un massimo di 20 studenti, il corso propone un modello didattico originale e innovativo, che mette al centro la cucina come passione, condivisione e piacere. Scopo è aiutare chi vuole intraprendere questa professione ad acquisire conoscenze in diversi ambiti del sapere, sia scientifico che umanistico, effettuando tirocini in rinomati ristoranti e locali selezionati dalla guida di Slow Food Editore Osterie d’Italia. Oltre all’acquisizione delle tecniche di cucina affrontate durante le lezioni pratiche, tra i banchi si studierà storia della cucina italiana, chimica e comunicazione, alternando lezioni di analisi sensoriale alla sociologia dei consumi.
Quattro grandi aziende hanno contribuito alla realizzazione della struttura: Electrolux Professional con le sue soluzioni professionali, in particolare il blocco cucina dal design innovativo di facile utilizzo ed eccellente funzionalità, Kenwood del Gruppo De’Longhi con i suoi gioielli per la preparazione e cottura dei cibi, miscelazione, triturazione e impasti e Valcucine che ha curato l’arredo all’insegna della ricerca, sostenibilità e attenzione per l’ambiente. Lavazza, infine, ha messo a disposizione due borse di studio destinate ai due migliori studenti, uno italiano e uno inglese, che saranno i futuri Young Inspiring Chefs.
I corsi di Cucina Slow rilasciano un diploma di Master di primo livello con 60 CFU ai laureati o un attestato di frequenza e un certificato del bilancio delle competenze acquisite agli altri partecipanti.
Tutte le informazioni su www.lascuoladicucinadipollenzo.it
Per informazioni: +39 0172 458564 – E-mail: scuoladicucina@unisg.it
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