La piccola biblioteca di cucina letteraria di Slow Food

Torna la collana di racconti letterari di Slow Food Editore, con due autori inediti e una veste tutta nuova. Lella Costa ci riporta alle fredde serate invernali con le Minestrine, che evocano immagini, parole, canzoni e molti ricordi. Una delle più affilate e intelligenti scrittrici comiche italiane restituisce dignità a questo piatto, lungamente sbeffeggiato e snobbato. Hans Tuzzi, raffinato autore milanese, ci ammalia con il profumo e i mille usi dello Zaff&rano, raccontando aneddoti riferiti alla sua infanzia con un linguaggio che esplora un mondo colmo di sapori.
Giunta ormai al suo terzo anno, la Piccola biblioteca di cucina letteraria vanta tra i suoi autori grandi nomi della letteratura italiana, da Matteo Codignola a Moni Ovadia, da Nicola Lagioia a Carlo Petrini. Ognuno ha raccontato un piatto al quale è particolarmente legato, abbinandolo a sfiziose ricette tutte da provare.
Insieme a Lella Costa e Hans Tuzzi, arrivano in libreria le edizioni arricchite e rivisitate di La pecora di Pasqua, a firma di Simonetta Agnello Hornby e Chiara Agnello, e di L’arrosto argentino di Massimo Carlotto.
Da ricordare anche i ricettari “In cucina con Slow Food”: A Tavola senza glutine, per riscoprire il gusto di pane, pizze, focacce, pasta e dolci anche in versione gluten free. Le ricette proposte partono da ingredienti di qualità: farine di riso, mais, manioca, grano saraceno, castagne, mandorle, soia, ceci, lenticchie, fagioli, maizena, fecola di patate, ma anche quinoa, miglio e cuscus di riso, a patto che siano garantiti da contaminazione; e Ricette di Sicilia, in cui scoprire le prelibatezze dell’isola: prodotti di friggitoria, panini imbottiti di frattaglie, stigghiole, insalata di arance, sarde e molto altro.

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