
È stato presentato il 28/7 al Palazzo delle Esposizioni il Padiglione Vino di Expo 2015: “Vino – A Taste Of Italy“, che sarà curato da Vinitaly.
Il vino avrà a disposizione 2mila metri quadrati nel Padiglione Italia, dove si cercherà di raccontare il mondo vitivinicolo nazionale non solo agli addetti ai lavori, ma a tutti i potenziali interessati.
Il padiglione sarà articolato in due parti, una introduttiva “emozionale”, nella quale il visitatore si troverà in un ambiente tridimensionale, dove viene raccontato il ciclo produttivo del vino, e una di consumo, un’enoteca chiamata Biblioteca del Vino, dove saranno presentati mille vini e si terranno degustazioni libere o accompagnate da sommelier professionisti. Non mancherà naturalmente un negozio che consegnerà le bottiglie in tutta Italia e all’estero.
Music, Food & Wine Festival con Joe Bastianich a Cividale del Friuli
Sabato 2 agosto, a Cividale del Friuli si terrà la prima edizione del Music, Food & Wine Festival, un evento benefico organizzato presso la Cantina Bastianich in occasione del primo compleanno del ristorante Orsone. Musica live, cibo e vino per raccogliere fondi a favore dell’Associazione Auxilia.
Insieme a Joe Bastianich, a partire dalle 18.00, si esibiranno diversi importanti artisti: da dj Ringo a Roberto Esposito, a Franc Cinelli e Frank Manzi.
Sul fronte gastronomico non mancheranno le eccellenze del Friuli Venezia Giulia: i prosciutti di Dall’Ava, il foie-gras di Jolanda de Colò, i formaggi della Latteria di Cividale e molte altre bontà. Accanto, naturalmente, i vini della cantina Bastianich.
Ingresso 5 euro, gratuito per gli under 14. Info 0432 732053 e info@orsone.com
Arte e cibo protagonisti di Expo 2015
È stata presentata alcuni giorni fa l’area tematica Arts & Foods di Expo 2015: un progetto espositivo ideato da Germano Celant che sarà allestito presso la Triennale di Milano e che punta a investigare la complessa e sfaccettata relazione fra arte e alimentazione nell’arco di tempo che va dal 1851 (anno della prima Esposizione Universale a Londra) ad oggi.
“Dal 10 aprile al 1 novembre 2015 il pubblico avrà la possibilità di fare un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso le forme, i linguaggi e i rituali del cibo”. In uno spazio di circa 7mila metri quadri saranno esposte quasi un migliaio di opere fra quadri, sculture, fotografie, installazioni, ma anche oggetti di design entrati nell’uso quotidiano, e molto altro ancora.
“La mostra prevede la ricostruzione di ambienti e contesti che vengono dal passato e si proiettano nel futuro”, afferma Celant.
Immagine:
Tom Wesselmann – Still Life #8, 1962
Copyright: Estate of Tom Wesselmann/Licensed by VAGA, NY, NY
Photo Credit: Jeffrey Sturges
Dal Degan – Milone: andata e ritorno

Non una sfida ma un incontro fra chef di successo che, oltre a condividere il talento e la passione per cucina, vantano anche un’amicizia di lunga data. Alessandro Dal Degan e Christian Milone si incontrano per giocare con il gusto e con la creatività organizzando due serate gourmet nei rispettivi ristoranti, La Tana di Asiago e la Trattoria Zappatori di Pinerolo.
Per l’occasione saranno presentati due differenti menu degustazione di 16 portate che verranno realizzati in esclusiva per queste due serate. Ogni cena viene proposta a € 80 con vini abbinati.
LA TANA – ASIAGO: 21 agosto 2014 – prenotazioni tel. 0424 462521
TRATTORIA ZAPPATORI – PINEROLO: 24 ottobre 2014 – Prenotazioni tel. 0121 374158
Chi sono i protagonisti di queste due cene speciali?
Alessandro Dal Degan
Nato a Torino nel 1981 da genitori originari di Asiago, nutre nei confronti di questo territorio grande amore e rispetto. Diplomato all’ alberghiera Buontalenti, a Firenze, prende in gestione nel 2000 il ristorante Macchiaioli di Sesto Fiorentino. Dopo 5 anni decide di migliorare le proprie capacità lavorando come sous chef presso il Gallopapà di Castellina in Chianti. Nel 2008 torna ad Asiago e, dopo due significative esperienze da Riccardo al Maddarello e al St. Hubertus dell’Hotel Europa, diventa chef executive de La Tana, il ristorante dell’Hotel Sporting Residence. Nel 2013 viene segnalato come giovane emergente dalla Guida Ristoranti de l’Epresso. Nel 2014 Alessandro diventa chef executive del Ristorante Arquade di Villa del Quar, a Verona, mantenendo anche il suo incarico a La Tana di Asiago.
Christian Milone
Classe 1979, dopo una carriera da ciclista professionista, Christian Milone, appassionato di cucina, perfeziona il suo talento tra i fornelli del ristorante Piazza Duomo di Alba. Con grande determinazione volontà prende poi le redini del ristorante di famiglia, quella Trattoria Zappatori a Pinerolo dove, ancora oggi, sviluppa una sua linea di cucina più creativa all’interno della Gastronavicella, una sala gourmet appositamente studiata per chi cerca estro e innovazione in cucina. Per lui, un cappello dalla Guida dell’Espresso e due forchette dalla Guida Ristoranti del Gambero Rosso.
Aperti per ferie: dove mangiare a Roma nel mese di agosto
Agosto è sempre un mese difficile per mangiare fuori a Roma. Molti locali chiudono per Ferragosto o per tutto il mese, ma da qualche anno a questa parte si sta verificando una controtendenza e i ristoranti che decidono di chiudere per ferie in altri momenti dell’anno sono sempre più numerosi. Ecco allora alcuni locali che troverete sicuramente aperti…
Romeo Chef&Baker resterà aperto per tutto il mese di agosto, Ferragosto incluso, con i consueti orari: dalle 8.30 alle 24 (possibili leggere variazioni il 15 agosto). Oltre ai prodotti del forno di Romeo, troverete 4 invitanti “menu breakfast” creati dalla chef Cristina Bowerman, tra dolce e salato, per chi vuole dedicarsi un momento di relax e un pieno di energia per cominciare la giornata, magari approfittando anche della connessione wi-fi gratuita.
In pieno centro, resterà aperto per tutto il mese il roof garden di All’Oro (0-300° Cold and Grill), ideale per l’aperitivo o per una cena con vista, mentre il ristorante resterà chiuso dal 10 al 19 agosto.
Ormai da diversi anni è una garanzia ad agosto la nostra trattoria romana preferita: Da Cesare al Casaletto, che osserverà il consueto giorno di riposo settimanale (mercoledì).
Sempre aperto, ad esclusione del giorno di Ferragosto, anche Roscioli, punto di riferimento per fare la spesa, per l’aperitivo o per cena (non ci saranno tavoli all’aperto, ma ci si può rinfrescare con l’aria condizionata e un calice di Champagne).
Dovrebbe essere aperto ad agosto (solo la sera) anche il ristorante Metamorfosi ai Parioli, un indirizzo perfetto per una cena gourmet a due, dove provare le creazioni del bravissimo chef Roy Caceres.
Ovviamente questo è solo un assaggio dei locali “aperti per ferie”, avremo modo di aggiornarvi via via tramite Facebook, Twitter, Google Plus. Stay tuned!
[Crediti immagine: Flickr / @jpalinsad360]
Bolaffi e Slow Food Editore firmano le aste di vini
Nasce a Torino la partnership tra Aste Bolaffi, la controllata di Bolaffi S.p.A. specializzata nelle vendite all’incanto, e Slow Food Editore: insieme per la promozione dei vini di qualità.
La prima asta di vini frutto di questo accordo si svolgerà a Torino a fine ottobre, durante il Salone del Gusto e Terra Madre, nella Sala Bolaffi di via Cavour che tradizionalmente ospita le vendite di francobolli, monete, arredi e dipinti. La competenza e l’esperienza di Slow Food Editore guideranno la compilazione delle descrizioni tecniche del catalogo e la ricerca delle produzioni vinicole più interessanti, mentre sull’expertise della casa d’aste si baserà la parte commerciale della vendita.
Filippo Bolaffi, amministratore delegato del Gruppo Bolaffi: «In Italia, secondo paese al mondo per importanza vinicola, siamo ai margini del mercato dei “Vini da collezione”: è un controsenso. Credo che esista un importante spazio per attirare molti compratori dall’estero e al contempo avvicinare a questo mondo nuovi collezionisti nostrani. L’accordo con Slow Food Editore ci permette, fra l’altro, di dare il giusto prestigio a quelle realtà italiane degne di essere collezionate ai più alti livelli, che oggi non trovano ancora spazio nei cataloghi d’asta ma che in futuro si potrebbero rivelare ottimi investimenti».
L’accordo tra Bolaffi e Slow Food Editore non nasce casualmente, ma chiude idealmente un cerchio che si era aperto trent’anni anni fa, ridando voce a una storia che viene da lontano. Nel raccontare le origini di Slow Food e le sue prime attività, Carlo Petrini scrive infatti in Cibo e libertà (2013): «Con Gigi Piumatti – in seguito curatore della guida Vini d’Italia pubblicata da Arcigola prima e da Slow Food Editore poi, in coedizione con il Gambero Rosso dall’edizione del 1988 (ndr: pubblicata nel 1987) a quella del 2009 – ci facevamo orientare dal Catalogo Bolaffi dei vini d’Italia, firmato da Veronelli, e fu così che conoscemmo personalmente tutti i grandi della nostra enologia». «Siamo contenti per questo accordo – dichiara Gigi Piumatti, presidente di Slow Food Editore – perché da trent’anni lavoriamo per dare valore al vino italiano e perché dal vino abbiamo imparato tante cose che abbiamo poi cercato di portare in altri ambiti della produzione agricola e alimentare. La collaborazione con Bolaffi e le aste con grandi bottiglie del nostro Paese sono un tassello ulteriore di questo lavoro che viene da lontano».
La prima asta di vini è già in preparazione e per i collezionisti è questo il momento migliore per segnalare le proprie bottiglie scrivendo ad aste@bolaffi.it
Salvatore Tassa ambasciatore della cucina italiana in Messico
È uno degli chef italiani che più amiamo, un talento indiscutibile e una carriera in costante ascesa. Parliamo di Salvatore Tassa, “cuciniere” – come ama definirsi – delle Colline Ciociare di Acuto (Fr). Da tempo la sua fama ha varcato i confini nazionali, come dimostra la sua avventura a Città del Messico presso EnoTK, il locale gourmet nato da un’idea di Thomas Kiefer, ristoratore di successo, un riuscito mix di precisione tedesca e inventiva latina.
L’obiettivo di Kiefer? Molto semplice, almeno sulla carta. Portare a Polanco, quartiere bene della capitale messicana, la grande cucina italiana. Il rischio? Quello di creare l’ennesima versione stereotipata e approssimativa dell’Italian Style della gastronomia. Da qui l’idea di rivolgersi a uno dei migliori interpreti della cucina del Belpaese, Salvatore Tassa.
“Il mio rapporto con EnoTK va oltre la semplice consulenza – spiega Tassa – Con Kiefer condividiamo passione e una filosofia basata sulla qualità dei prodotti, dei piatti, dell’accoglienza. Ovviamente ho portato la mia visione di ristorazione, ma senza forzatura. Stile italiano, eccellenze italiane ma anche la capacità di creare una contaminazione positiva con alcuni prodotti locali di livello. E i risultati parlano chiaro: in poco tempo EnoTK è diventato un punto di riferimento per i gourmet messicani che qui vengono a scoprire un risotto al parmigiano reggiano con 36 mesi di invecchiamento e si divertono a degustare il pesce locale guarnito di maionese all’olio extravergine, ovviamente italiano, e basilico”.
Il menu è volutamente semplice ma ben studiato, in grado di esaltare una carta di vini importante, con tante etichette italiane. Un paradiso per i winelover che qui trovano oltre 20 etichette servite al calice ma, al tempo stesso, possono abbinarli a piatti ricercati ma con costi contenuti.
“La nostra cucina è molto apprezzata anche da queste parti – conclude il “cuciniere” di Acuto – grazie alla sua capacità di interpretare al meglio qualsiasi prodotto, esaltandone le caratteristiche. Non è certo un caso che questa mia esperienza costituisca una sorta di viaggio andata/ritorno. Perché se è vero che da mesi sto portando il gusto della nostra gastronomia in Messico, è altrettanto vero che alle “Colline Ciociare” ora ci sono alcuni piatti, molto graditi alla mia clientela, dove le contaminazioni messicane sono piuttosto evidenti”.
Appetitosamente 2014: Festival Regionale del Cibo a Siddi, in Sardegna

Se vivete o vi trovate in Sardegna per vacanza, non perdetevi l’appuntamento con la 9° edizione di Appetitosamente, Festival Regionale del Cibo, in programma il 1, 2 e 3 agosto a Siddi, il comune del Medio Campidano in cui ha sede il ristorante S’Apposentu di Roberto Petza.
Tre giorni dedicati alle produzioni enogastronomiche di qualità, con incontri, mostre, visite guidate, concerti, laboratori, degustazioni, percorsi, possibilità di fare acquisti e molto altro.
Il Festival Appetitosamente, ideato nel 2006 da Comune di Siddi, Cooperativa Villa Silli e Condotta Slow Food di Oristano, racconta e offre le produzioni enogastronomiche locali. Appetitosamente è anche uno spazio nel quale ragionare di tematiche legate alla qualità degli alimenti, al loro legame con i territori, alle modalità di produzione e vendita, al rispetto delle stagioni e dell’ambiente.
Fra gli appuntamenti da non perdere in questa edizione 2014 di Appetitosamente: venerdì alle ore 21.00, presso il Parco Sa Fogaia, “Cose buone nel bosco”: fra la penombra di lecci secolari, una cena dal gusto speciale creata da chef internazionali, veri maestri della cucina. A cura dello chef Roberto Petza.
Per consultare il programma completo e per ulteriori informazioni: http://www.kalariseventi.com/9-edizione-appetitosamente-2014-siddi-1-2-3-agosto-2014/
[Crediti immagine: Tiscali]
Transumanza Tour: docu-fiction in 6 puntate per raccontare la ruralità 2.0

Chi è il nuovo contadino e cos’è la ruralità 2.0?
Transumanza Tour, docu-fiction in 6 puntate, proverà a raccontarlo, attraverso l’incontro con sei realtà rurali differenti, in altrettante regioni italiane.
I nostri occhi saranno quelli di un gruppo musicale, la nostra scusa il wwoofing, che la band utilizzerà come modalità di scambio per avere vitto e alloggio.
Attraverso le esperienze, le emozioni, le fatiche e le tensioni del trio itinerante, conosceremo sei fattorie e i loro gestori, protettori di un mondo antico e delle sue tradizioni e, allo stesso tempo, testimoni di quello che possiamo definire un nuovo fenomeno sociale, quello del ritorno. Ritorno alla terra, ritorno all’antico.
Transumanza Tour sarà un viaggio in tutto questo e in divenire, dalla Basilicata alla Liguria. Un tour dove protagonista è la musica e i musicanti, alle prese con i contesti rurali dove sono chiamati a suonare e lavorare, alle prese con i wwoofers che conosceranno lungo il percorso e con gli ospitanti, che li introdurranno ai piaceri e alle fatiche della vita contadina.
È partita la campagna di raccolta fondi per il Transumanza Tour di Vito e le Orchestrine. Al link https://www.indiegogo.com/projects/transumanza-tour potete trovare tutte le informazioni sul progetto e su come sostenerlo.
In questo momento dopo la prime due tappe in Basilicata e Abruzzo, il trio genovese è in viaggio verso Staffolo, in provincia di Ancona…
Arriva la Scuola di Cucina al Salone del Gusto 2014
Debutterà al Salone del Gusto e Terra Madre 2014, dal 23 al 27 ottobre a Torino, la Scuola di Cucina di Slow Food, al padiglione 5 del Lingotto, dedicato interamente all’educazione: non più semplici show cooking, ma una formula che coinvolge direttamente gli spettatori.
Moltissimi incontri (prenotabili su www.slowfood.it) sono andati a ruba e per i grandi nomi, come Davide Scabin, Mauro Uliassi, Niko Romito e Massimo Bottura, non si trova un biglietto già da settimane. Il segreto di questo successo? Due ore di lezione, 25 partecipanti per instaurare un dialogo diretto con lo chef, ambiente studiato ad hoc per seguire passo passo la nascita di un piatto d’alta gastronomia o della tradizione popolare, proprio come avviene nella cucina di un ristorante.
Quello del Salone è un assaggio dei Corsi amatoriali e due Master di Scuola di Cucina organizzati a Pollenzo dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
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