
Chi è il nuovo contadino e cos’è la ruralità 2.0?
Transumanza Tour, docu-fiction in 6 puntate, proverà a raccontarlo, attraverso l’incontro con sei realtà rurali differenti, in altrettante regioni italiane.
I nostri occhi saranno quelli di un gruppo musicale, la nostra scusa il wwoofing, che la band utilizzerà come modalità di scambio per avere vitto e alloggio.
Attraverso le esperienze, le emozioni, le fatiche e le tensioni del trio itinerante, conosceremo sei fattorie e i loro gestori, protettori di un mondo antico e delle sue tradizioni e, allo stesso tempo, testimoni di quello che possiamo definire un nuovo fenomeno sociale, quello del ritorno. Ritorno alla terra, ritorno all’antico.
Transumanza Tour sarà un viaggio in tutto questo e in divenire, dalla Basilicata alla Liguria. Un tour dove protagonista è la musica e i musicanti, alle prese con i contesti rurali dove sono chiamati a suonare e lavorare, alle prese con i wwoofers che conosceranno lungo il percorso e con gli ospitanti, che li introdurranno ai piaceri e alle fatiche della vita contadina.
È partita la campagna di raccolta fondi per il Transumanza Tour di Vito e le Orchestrine. Al link https://www.indiegogo.com/projects/transumanza-tour potete trovare tutte le informazioni sul progetto e su come sostenerlo.
In questo momento dopo la prime due tappe in Basilicata e Abruzzo, il trio genovese è in viaggio verso Staffolo, in provincia di Ancona…
Arriva la Scuola di Cucina al Salone del Gusto 2014
Debutterà al Salone del Gusto e Terra Madre 2014, dal 23 al 27 ottobre a Torino, la Scuola di Cucina di Slow Food, al padiglione 5 del Lingotto, dedicato interamente all’educazione: non più semplici show cooking, ma una formula che coinvolge direttamente gli spettatori.
Moltissimi incontri (prenotabili su www.slowfood.it) sono andati a ruba e per i grandi nomi, come Davide Scabin, Mauro Uliassi, Niko Romito e Massimo Bottura, non si trova un biglietto già da settimane. Il segreto di questo successo? Due ore di lezione, 25 partecipanti per instaurare un dialogo diretto con lo chef, ambiente studiato ad hoc per seguire passo passo la nascita di un piatto d’alta gastronomia o della tradizione popolare, proprio come avviene nella cucina di un ristorante.
Quello del Salone è un assaggio dei Corsi amatoriali e due Master di Scuola di Cucina organizzati a Pollenzo dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
Una serata di teatro e birra con cena a tema: Pinocchio, una cena parallela

Lunedì 28 luglio, Appia Antica Caffè, Spasso Food, Birrificio dei Castelli Romani e la Compagnia Teatrale Omino di Burro presentano una serata di teatro e birra con cena a tema, intitolata “Pinocchio: Una cena parallela“.
Pinocchio, dall’aperitivo al dessert.
Nel cuore del Parco dell’Appia Antica, la Compagnia Teatrale Omino di Burro presenterà presso lo spettacolo “POSTUMI – tra le avventure di Pinocchio”. Appia Antica Caffè e Spasso food organizzeranno una cena a tema, ripercorrendo il testo di Collodi attraverso i piatti citati al suo interno, in abbinamento alle birre artigianali di Birrificio dei Castelli Romani.
Ecco il menu:
APERITIVO PRIMA DELLO SPETTACOLO: freselle, giardiniera di cavolfiore, pane e noce con chips di pere
DOPO LO SPETTACOLO: montone arrosto di Roberto “Mangiafuoco” Liberati, acciughe in saor, trippa alla parmigiana del gatto, crumble di uva paradisa.
E in più Open Bar con le birre del Birrificio dei Castelli Romani!
Appuntamento alle ore 20.00. Quota di partecipazione 30 euro.
Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
Tel: 06 89879575
Mail: info@appiaanticacaffe.it, info@spassofood.it
Chef Stellati a Castello 2014: due appuntamenti esclusivi

La rassegna “Chef Stellati a Castello“, curata da Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, nel 2014 propone due appuntamenti esclusivi aspettando Expo 2015: venerdì 10 ottobre nel Castello di Rivalta, maniero incantevole sul fiume Trebbia e venerdì 7 novembre all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense sul fiume Po.
Otto le mani che firmano ciascuna delle due cene gourmet: due chef stellati a serata dell’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi, coordinati da Massimo Spigaroli; un giovane promettente cuoco di una delle migliori scuole alberghiere del territorio; uno chef che firma i menu di una trattoria di alta tradizione. E mentre si cena, seduti nelle tavole elegantemente addobbate nei Castelli, uno storico del territorio – autore di libri e narratore – racconterà piacevoli aneddoti, curiosità che sorprendono sul galateo ed il bon ton di ieri e di oggi, piccoli segreti di cucina delle nobili famiglie, cronistorie che non ti aspetti.
L’edizione 2014 collega lo studio della gastronomia storica con l’evoluzione che caratterizza ogni cucina territoriale, rendendola inconfondibile e unica.
“Le cucine storiche delle nobili famiglie del territorio di Parma e Piacenza, che vissero nei Castelli del Ducato, rappresentano una occasione unica per costruire e presentare una tavola, anche attualizzata, dove si esprimono le mitologie e le culture storiche gastronomiche delle piccole ma importantissime corti padane – ha spiegato il professor Mario Calidoni, ricercatore e autore di saggi – Andare a cena, a tavola nei Castelli del Ducato, non vuole essere soltanto una semplice rievocazione, seppur così ricca di suggestioni e di fascino, ma anche una riflessione sul cibo del territorio e sul suo futuro in un momento di grande svolta per la cultura alimentare del paese”.
“Per la prima volta uno storico, un ristoratore del territorio, uno chef e un futuro cuoco costruiscono insieme il menu e l’evento gastronomico dove alle portate e alla illustrazione del cibo, si alternano considerazioni storiche e culturali sull’evoluzione che il mangiare ha come qualsiasi cosa di natura umana” hanno concluso Massimo Spigaroli e Mario Calidoni
I commensali assaggeranno: i piatti della storia; il piatto tipico del mangiare in trattoria; il piatto del futuro che reinterpreta la cucina storica.
Ulteriori sorprese – il nome del secondo storico, gli attesi Chef, i menù – verranno annunciati prossimamente.
La rassegna realizzata da Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza è organizzata in collaborazione con Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi, Regione Emilia Romagna – Unione Appennino e Verde, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio di Parma e Camera di Commercio di Piacenza, Istituto Statale di Istruzione Superiore Agraria e Alberghiera G. Raineri-G. Marcora di Piacenza.
Per informazioni e prenotazioni: Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza – Club di Prodotto
Tel. 0521.823221; 0521.823220 – fax 0521.822561 – www.castellidelducato.it – info@castellidelducato.it
Una domenica fuori porta con lezioni di yoga e acquerello e l’aperitivo al Mercato del Contadino dei Castelli Romani

Se il caldo di Roma vi opprime e il mare affollato non fa per voi, i Castelli Romani possono essere una soluzione ideale per il weekend. Il Mercato Contadino Castelli Romani, per tutte le domeniche di luglio e agosto, offre la possibilità, a partire dalle 10.30, di partecipare a lezioni gratuite di yoga e acquerello en plein air.
Nel parco dello Sporting Club Monte Gentile ad Ariccia, che ospita il Mercato Contadino tutte le settimane (mercoledì, sabato e domenica dalle 8.00 alle 13.30), fra alberi secolari e la Via Sacra, Barbara Paladini condurrà le lezioni di yoga (13-20-27 luglio e 17 agosto), mentre Giovanna Mancori (3-10-24 agosto) guiderà i partecipanti nel mondo dell’acquerello per scoprire la bellezza di dipingere dal vero in mezzo alla natura.
E alle 12.00 appuntamento con l’Aperitivo del contadino con Beniamino: un momento di relax fra gustosi assaggi e racconti di prodotti e territori.
Per informazioni:
info@mercatocontadino.org
Tel. 389 8830642
https://www.facebook.com/pages/Mercato-Contadino-Castelli-Romani/147872315307230
Vino & Jazz Marche: dal 18 luglio degustazioni musicali ad Ancona e Fano

Le degustazioni musicali a cura dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) e Marche Jazz Network sbarcano all’Ancona Jazz e al Fano Jazz By The Sea, abbinate a un fitto calendario di concerti.
Si parte venerdì 18 luglio all’Ancona Jazz con le degustazioni di Verdicchio, Rosso Conero e Lacrima di Morro d’Alba previste al termine delle esibizioni del pianista Marcin Wasilewski e del Max Ionata Organ Trio con Gegè Telesforo. Nei giorni successivi i vini delle cantine di IMT si abbineranno invece alle note della Ryan Truesdell & Colours Jazz Orchestra con il trombettista Marco Tamburini (19 luglio), dei ‘Musica Nuda & Inventa-Rio’ (20 luglio) e di Albare e Sammy Figueroa (21 luglio). Dal 28 al 30 luglio Vino & Jazz Marche proseguirà al Fano Jazz By The Sea, con Bianchello del Matauro, Colli Pesaresi e Pergola protagonisti degli assaggi musicali in abbinamento a trio Rea/Damiani/Martux_M (28 luglio), Brian Auger’s Oblivion Express con l’ex “Santana” Alex Ligertwood (29 luglio) e Richard Bona Quintet (30 luglio).
L’iniziativa Vino & Jazz Marche è frutto della partnership siglata a Vinitaly con Marche Jazz Network – rete che muove circa 100 concerti l’anno e più di 750 artisti italiani ed esteri in 50 Comuni – e che vede il coinvolgimento anche di Jazz&Wine d’Italia e Europe Jazz Network (EJN).
Vino e Jazz Marche è in programma dal 18 al 21 luglio 2014 all’Ancona Jazz (Mole Vanvitelliana, banchina Giovanni da Chio, 28) e dal 28 al 30 luglio al Fano Jazz By The Sea (Corte Malatestiana, piazza XX Settembre). Il costo delle degustazioni è compreso nel biglietto acquistato per il concerto.
Per info: www.imtdoc.it; www.marchejazznetwork.it
Un viaggio nella tradizione carnica attraverso la festa della fienagione e un percorso gastronomico tipico

Domenica 27 luglio a Sutrio, in Carnia, torna la tradizionale manifestazione “Fasjn la mede“, ovvero “Facciamo i covoni di fieno“. Una festa nata per ricordare e per far conoscere alle giovani generazioni e ai turisti uno dei più diffusi fra gli antichi lavori della montagna carnica, la fienagione, dalla falciatura dell’erba alla composizione di grandi covoni. Un compito che era appannaggio principalmente del mondo femminile e che verrà riproposto da gruppi di donne di Sutrio vestite con gli abiti tradizionali, affiancate da uomini e bambini, pure in costume.
Dalla mattina alle 9.30 nei prati dello Zoncolan si susseguiranno le varie fasi della fienagione: gli uomini che falciano l’erba; quindi le donne che sparpagliano il fieno e poi, a mezzogiorno, si siedono all’ombra degli alberi per rifocillarsi con la cjacule (il rustico pranzo al sacco, racchiuso in un grande fazzoletto di tela a mo’ di sacchetto); e poi ancora le donne che raccolgono il fieno in altissimi covoni, la “mede“, appunto.
All’ora di pranzo, negli stavoli (le tradizionali baite carniche in pietra e legno) si potranno degustare piatti tradizionali della Carnia e ottimi dolci, in un originale percorso gastronomico-naturalistico in molteplici tappe. Così, passando da stavolo a stavolo, si assaggeranno vari tipi di cjarsòns (sorta di grossi ravioli, piatto tipico della Carnia, nella duplice versione dolce e salata), gnocs cu la scuete (gnocchi con la ricotta), frico con polenta, selvaggina, polente e luagne (salsiccia), i classici orzo e fagioli, toc in braide, gnocchi con le susine, senza contare vari tipi di dolci, lo sciroppo di sambuco e frutti di bosco e un particolare tè alle erbe carniche.
A fare da corollario, massaggi col fieno, mostre di piante officinali delle zone di montagna e di funghi, animazione per bambini, e anche dimostrazioni di un altro antico mestiere, quello del boscaiolo, con il taglio e trasporto del legname trainato da cavallo.
Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese (www.albergodiffuso.org)
Per informazioni: Carnia Welcome
Tel. 0433 466220 – info@carniawelcome.it – www.carnia.it
Al Salone del Gusto e Terra Madre arriva la Mixology

C’è aria di novità al padiglione 5 del Lingotto Fiere, che ospiterà le attività di educazione targate Slow Food al Salone del Gusto e Terra Madre. Tra queste, al debutto la Mixology, ovvero l’arte del bere miscelato, presentata dai suoi migliori esponenti. L’obiettivo è quello di dare risalto a una figura, quella del bartender, che (così come gli chef) ha molto da raccontare sulle proprie preparazioni, e può appassionare e rendere consapevoli anche i bevitori non professionisti.
Tanti gli appuntamenti in programma, scelti in collaborazione con Bartender.it, per chi vuole scoprire la storia del gin, come nasce la tequila, oppure come preparare un vero drink a opera d’arte per lasciare gli amici senza fiato. Seguendo le acrobazie di Simone Caporale dell’Artesian Bar del Langham Hotel di Londra, Best Bar 2013, gli abbinamenti di Dario Comini, deus ex machina del Nottingham Forest, tempio della miscelazione molecolare a Milano, o di Deise Novakoski, tra le bartender brasiliane più esperte, si potrà imparare moltissimo. Quindi non perdete questo appuntamento al Salone del Gusto 2014.
Per ulteriori informazioni: www.slowfood.it
[Crediti foto: Slow Food]
Suoni Di Vini: una serata di degustazione e musica

A Villa Giusti del Giardino (Bassano del Grappa) si terrà una serata che coniuga l’eccellenza del vino con la musica d’autore. Si tratta del primo appuntamento con ‘SUONI DI VINI‘, in programma venerdì 1° agosto.
Saranno presenti 19 cantine fra quelle premiate dalle migliori guide del settore, provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lombardia, che nel grande giardino della Villa porteranno in degustazione le loro migliori etichette, supportati dalla presenza di sommelier FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori):
Avanzi, Borgo Antico, Ca’ Rovere, Ca’ Rugate, Calalta, Cantina Della Volta, Castello Bonomi, Costaripa, I Feudi Di Romans, La Fluita, Masari, Ronc Soreli, Serafini e Vidotto, Siro Merotto, Suavia, Tenuta Baron, Tenuta Giovanni Bellia, Villa Franciacorta, Villa Angarano. Con la partecipazione di Distillati Capovilla
Una zona risto-relax, funzionale alla degustazione, consentirà ai visitatori di prendere l’aperitivo con assaggi di formaggi e salumi e di cenare con musica dal vivo.
Protagonisti di questo primo appuntamento estivo di Suoni di Vini a Bassano del Grappa saranno vini bianchi e bollicine, che fanno da apripista al prossimo evento invernale dedicato ai vini rossi. L’evento ‘Suoni Di Vini’ vuole non solo porre l’accento sul consumo del vino basato su qualità e misura, e far conoscere il mondo dei produttori, ma anche proporre al grande pubblico i talenti musicali del nostro Paese. Dopo l’apertura delle degustazioni, farà infatti il suo ingresso in Villa il gruppo musicale GeZ&Piol Live, mentre alle ore 21.00 si esibirà Ivano Tolio Live con l’ausilio di Alessandro Battocchio alla batteria, Giampaolo Carraro al basso, Paolo Milani al sax tenore e Giuseppe Piol alla chitarra.
Una serata da non perdere dunque, per chi ama il buon vino e la buona musica.
I cancelli della Villa apriranno alle 17 e chiuderanno alle 24. L’entrata è di 20 euro e comprende la degustazione di tutte le cantine presenti, la degustazione di salumi e formaggi, i concerti ed un bicchiere personale per le degustazioni.
In caso di maltempo la manifestazione si terrà all’interno della Villa.
Per info:
tel. 0424/1900366
Villa Giusti del Giardino
Via Travettore, 30 – 36061 Bassano del Grappa (VI)
Email info@villagiusti.net
Una festa d’estate gastronomica

Venerdì 18 luglio, dalle 20.00 a notte fonda, Mind organizza una grande festa d’estate dedicata alla raccolta fondi per “Ci vuole un seme… dimenticato”, progetto di sensibilizzazione sulla biodiversità in agricoltura promosso da Mind/Cibo per la mente, fondazione Sotto i Venti, Mandragola Editore e Zai.net Giovani Reporter.
La serata si terrà presso “Il Casale di Gaia”, suggestiva costruzione del XVII secolo immersa nel verde, situata lungo la via Portuense (civico 1464, Ponte Galeria).
Sarà una serata dedicata al divertimento, alla musica, al mangiare e al bere bene. L’ingresso è libero mentre le degustazioni e agli acquisti di specialità alimentari si potranno pagare con gettoni del valore di 2 euro, disponibili presso la cassa centrale.
Ecco la proposta gastronomica alla festa del 18 luglio:
- Le specialità del Pastificio Gentile di Gragnano
- La cucina orientale e il sushi di Massimo Cidoni
- Le crèpe calde con le uova biologiche di Mauro Lepido
- La tiella di Gaeta de “I sapori di Gaeta”
- I latticini di bufala del Caseificio “Il casolare” di Alvignano
- L’olio e le olive delle aziende San Giovanni e Petrazzuoli dell’Alto Casertano
- La pasta e ceci de “La Sbecciatrice” di Piana di Monte Verna, con la pasta di Masseria delle Sorgenti
- Il Conciato Romano de “Le Campestre” di Castel di Sasso
- I salumi di maiale nero dell’azienda Mastro Enrico di Caiazzo
- L’olio e le olive Itrane dell’azienda Cava Rossa
- I panini con la porchetta artigianale della Macelleria Magini
- La grigliata di salsiccia “La Granda”
- L’Emporio delle Spezie
- Il cuoppo dei fritti
- Crostata ricotta e visciole “ristrutturata”
- Cheese cake
- Bigné
- Frolle alla frutta fresca e lemon curd
Da bere:
- Le birre artigianali di Birradamare
- I vini di Cantine Antonio Mazzella di Ischia
- I vini di Cantine Ale.P.A. di Caiazzo
- I cocktail del Mind
- La Sangria
- L’acqua Ferrarelle
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