Ecco un vino che mi sembra rappresentare in pieno l’essenza di questo comune e di questo Grand Cru: quando il gioco si fa duro…
In un’annata notoriamente dalla lunga chiusura e con un produttore come Naddef, che è conosciuto per una certa “aggressività” dei suoi vini all’uscita e nei primi anni di vita, questo Mazis mostra un presente tutto da bere e da godere, con i suoi 26 anni non solo senza problemi ma che lo consegnano alla giusta maturità (anche se volendo credo lo si possa tenere in cantina ancora per un bel po’).
Insomma, un classico ‘88, austero e teso, ma allo stesso tempo di grande beva, per un vino molto piacevole, nitido e dalla precisione tagliente. In un contesto dai toni generalmente terrosi e di sottobosco, freschi ed eleganti, emergono note di spezie, frutti neri di bosco e china. Brillante e ben sostenuto dall’acidità, chiude lungo e succoso.
Nuovo corso sul vino a Cagliari
La Cantina di CUCINA.eat presenta “il Vino. Istruzioni per l’uso. Conoscere, assaggiare, apprendere“.
Un interessante corso di introduzione al vino – tenuto da Giuseppe Carrus, esperto wine writer di Cagliari – che sarà articolato in 5 lezioni (facili facili) per capire cosa c’è dietro una grande bottiglia, un vitigno, un viticoltore.
Le date: 3 Febbraio; 10 Febbraio; 17 Febbraio; 24 Febbraio; 3 Marzo. Dalle ore 19 alle ore 22 presso CUCINA.eat (piazza Galileo Galilei 1, Cagliari).
Il corso comprende il libro di testo “il Vino. Istruzioni per l’uso” (Cinquesensi editore), 2 calici in cristallo da degustazione Zafferano e l’assaggio di almeno 3 vini a lezione. Alla fine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Costo del corso: 150 €.
Per ulteriori informazioni telefonare allo 070 0991098 o scrivere a mail@shopcucina.it
Ma CUCINA.eat non è soltanto vino…
A Genova il banco d’assaggio di Storie di Vite

Vi segnaliamo il primo banco d’assaggio organizzato da Storie di Vite, nuova realtà di selezione e distribuzione di vini per Genova e provincia.
Lunedì 27 gennaio, nelle splendide sale di Les Rouges, in Piazza Campetto 8, al primo piano del Palazzo Imperiale di Genova, Storie di Vite presenterà la propria selezione di vini, presentati direttamente dai produttori.
Orari:
15.00 -17.30: anteprima riservata agli operatori professionali;
17.30 – 21.30: apertura al pubblico (ingresso 2 euro).
Le 18 aziende presenti in degustazione con più di 50 vini:
Liguria: Roberto Rondelli; Piemonte: Ugo Lequio, Antico Borgo Dei Cavalli; Veneto: Az. Agr. Walter Miotto; Friuli: Flaibani; Emilia Romagna: Podere Cipolla, Costa Archi; Toscana: Val Delle Corti; Lazio: Andrea Occhipinti; Campania: I Favati, Contrada Salandra; Puglia: Podere 29; Calabria: Cataldo Calabretta; Sicilia: Nino Barraco; Germania: Furst Lowenstein; Francia: Laherte Freres, Roger Belland, Chantal Lescure.
Tutte le etichette in degustazione potranno essere acquistate.
A.A.Val Venosta Riesling ‘08 Tenuta Unterortl – Castel Juval
Raramente mi sono trovato così in difficoltà nel giudicare un vino come per questo Riesling ’08 di Castel Juval. Apprezzo da molto tempo il lavoro di Martin Aurich, sia per la lettura che dà del territorio che per la voglia di proporre vini in grado di sfidare il tempo e la convinta scelta del tappo a vite come chiusura in grado di garantire allo stesso tempo il consumatore dall’eventuale bottiglia tappata e la durata del vino. Ma questa volta sono rimasto perplesso, almeno fino a un certo punto…
Molto bello il naso: complesso, intenso e persistente, con note di miele, fiori di camomilla, pan di spezie su di un sottofondo di agrumi. Un vero Riesling con qualche anno sul groppone. Poi però il palato manca della pienezza e della grinta che mi aspettavo. Insomma, aromaticamente sempre convincente, ma con un centro bocca un po’ vuoto, poca lunghezza e una complessiva insostenibile leggerezza.
Ho deciso allora di non intestardirmi a bere qualcosa che non mi convinceva pienamente e di rimettere la bottiglia in frigo. Il giorno dopo tuttavia il giudizio si è fatto più sfumato: le note di miele e spezie si sono confermate, con sfumature dolci da Riesling tedesco, e soprattutto il palato è rimasto fresco e piacevole, anche nei due giorni successivi, accompagnando benissimo piatti molto diversi tra loro e rivelandosi un ottimo vino quotidiano.
In conclusione una mezza delusione per quanto riguarda la qualità assoluta, bilanciata da una buona soddisfazione da un altro punto di vista.
Identità Milano 2014: a febbraio va in scena la X edizione

Dal 9 all’11 febbraio 2014 si svolgerà la decima edizione del Congresso di Cucina d’Autore di Identità Golose. Il tema centrale dell’evento ideato da Paolo Marchi quest’anno è “Una golosa intelligenza”.
“Ogni epoca interpreta le cose secondo le priorità del momento e la prossima edizione di Identità Milano, dal 9 all’11 febbraio al MiCo – Milano Congressi di via Gattamelata, non sarà da meno. Una golosa intelligenza, questo il tema della decima edizione perché mai come in un periodo di profonda crisi economica, serve essere intelligenti. E per intelligenza non mi riferisco alle capacità manageriali piuttosto che al fiuto nel cogliere l’attimo per introdurre qualcosa di nuovo, un paio di piatti che aiutino a far quadrare i conti, magari quelle proposte un po’ ruffiane che piacciono a tutti. Tutt’altro: lo chef contemporaneo deve essere intelligente nel coniugare sapori, costi, gusti e piacere fisico del cliente perché dovrebbe ormai essere chiaro che un pasto non termina con l’ultimo boccone, ma con la digestione”, spiega Paolo Marchi sul sito ufficiale www.identitagolose.it.
Se volete conoscere il programma dettagliato dell’evento (riservato agli addetti ai lavori), consultate il pdf al seguente link: http://www.identitagolose.it/public/media/pdf/programma_milano_2014_it.pdf
Noi ci saremo, e voi?
[Credits: Identità Golose]
I tè della maison George Cannon presentati all’Officina Settembrini

Venerdì 10 e sabato 11 gennaio, L’Officina Settembrini organizza due giornate speciali dedicate agli amanti del tè. Ospiti d’eccezione, venerdì 10, dalle 9.30 alle 11.30, Olivier Scala, attuale direttore della maison francese George Cannon, e suo figlio Augustin: un incontro sul tè. Dopo l’incontro, fino alle ore 18.00, assaggi di tè con gli insoliti abbinamenti proposti da L’Officina. Sabato 11 si continua con gli assaggi per tutto il giorno, dalle ore 9.30 alle ore 18.00.
L’appuntamento è in via Giuseppe Avezzana, 19/21 – Prati (Roma).
Chambertin ‘01 Domaine Trapet
Per chiudere l’anno in bellezza ecco un vino di grande carattere, che conferma senza problemi il suo status di Grand Cru di Gevrey-Chambertin. Per questo Chambertin ’01 gli anni non sembrano passare come per tutti. All’inizio prevale il carattere austero, tanto da sorprenderci per una certa ruvidezza, ma questo è lo stile Trapet e, più generalmente, anche quello dei vini di questo comune. Dopo qualche minuto nel bicchiere però si distende in toni minerali senza mancare di succo, con sfumature terrose e leggermente speziate, di sottobosco e di liquirizia, dimostrandosi di grande ricchezza. Dinamico, ha spessore e tensione, lunghezza e finale sapido. Forse manca di un po’ quella finezza e setosità che tanti si aspettano “d’ufficio” da un grande Borgogna, forse vale la pena aspettarlo ancora qualche anno, ma credo che se, avendone la possibilità, decideste di aprirlo questa sera, non trovereste molte persone disposte a lamentarsi della scelta.
Cenone di Capodanno da Romeo Chef & Baker

Ieri vi abbiamo segnalato il menu di Capodanno di Glass Hostaria, oggi è la volta di quello di Romeo, il locale di Cristina Bowerman, Fabio Spada e dei Fratelli Roscioli a Prati (Roma).
- Uovo poché con mousse di parmigiano e tartufo nero
- Conchiglioni ripieni di zucca, alici e capperi soffiati
- Tortellini artigianali con panna e funghi
- Guancia di manzo, patate affumicate e castagne
- Girella di panettone artigianale ripieno di gelato al fiordilatte
- Piccola Pasticceria
- A mezzanotte: Champagne Blanc de Blancs Grand Cru servito con cotechino e lenticchie
Costo del Cenone di Capodanno da Romeo € 120,00 a persona.
Per info e prenotazioni: tel. 06 32110120.
[Crediti foto: Romeo Chef & Baker]
Brew – Roma
Questo locale ha cessato la propria attività. Scopri le altre enoteche e beershop di Roma recensiti da Via dei Gourmet.

Compie un anno questo piccolo beershop gestito con grande passione e grande competenza. Uno spazio davvero raccolto, dove troviamo una notevole selezione di birre artigianali, che fa inevitabilmente spazio soprattutto alla nouvelle vague italiana senza tuttavia dimenticare i classici, anche stranieri.
In ordine sparso: Almond 22, Brewdog, St. Peter’s, Rogue, L’Orso Verde, Sant’Andrea, Civale, Wild Beer sono solo alcuni dei prodotti che troverete da Brew.
Da segnalare anche una piccola selezione di Rum e Whisky e la vendita di prodotti dedicati a chi vuole passare dall’altra parte del bancone e fare un po’ di homebrewing.
Le proposte del Pagliaccio per Vigilia e pranzo di Natale
Il ristorante Il Pagliaccio di Roma sarà aperto anche la sera della Vigilia e il pranzo di Natale. Ecco di seguito i menu speciali proposti per queste due occasioni.
Il menu della Vigilia:
- Benvenuto dello Chef
- L’uovo e il riccio
- Ostrica, caviale e lychee
- Cappesante, carciofi e alga kombu
- Tortelli, scampi e porri affumicati
- Risotto agrumi, capperi e pomodori d’inverno
- Sanpietro, castagne, mele cotogne e alloro
- Snack di formaggio…
- Prima del dolce
- Morbido al cioccolato e zenzero, granita di clementine e spuma di vino rosso speziato
Prezzo per persona 130 € bevande escluse
Il menu del Pranzo di Natale:
- Benvenuto dello Chef
- L’uovo, tartufo e cappone
- Acqua di Parmigiano e carciofi croccanti
- Gnocchi di castagne e anatra
- Risotto agrumi, capperi e pomodori d’inverno
- Sanpietro, cozze e porri affumicati
- Pernice, verza, mela fondente e salsa al porto
- Snack di formaggio…
- Morbido al cioccolato e zenzero, granita di clementine e spuma di vino rosso speziato
Prezzo per persona 130 € bevande escluse
Per informazioni e prenotazioni: Ristorante il Pagliaccio – via dei Banchi Vecchi 129a, Roma – Tel. +39 06 68809595.
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