A.A.Val Venosta Riesling ‘08 Tenuta Unterortl – Castel Juval

Raramente mi sono trovato così in difficoltà nel giudicare un vino come per questo Riesling ’08 di Castel Juval. Apprezzo da molto tempo il lavoro di Martin Aurich, sia per la lettura che dà del territorio che per la voglia di proporre vini in grado di sfidare il tempo e la convinta scelta del tappo a vite come chiusura in grado di garantire allo stesso tempo il consumatore dall’eventuale bottiglia tappata e la durata del vino. Ma questa volta sono rimasto perplesso, almeno fino a un certo punto…

Molto bello il naso: complesso, intenso e persistente, con note di miele, fiori di camomilla, pan di spezie su di un sottofondo di agrumi. Un vero Riesling con qualche anno sul groppone. Poi però il palato manca della pienezza e della grinta che mi aspettavo. Insomma, aromaticamente sempre convincente, ma con un centro bocca un po’ vuoto, poca lunghezza e una complessiva insostenibile leggerezza.

Ho deciso allora di non intestardirmi a bere qualcosa che non mi convinceva pienamente e di rimettere la bottiglia in frigo. Il giorno dopo tuttavia il giudizio si è fatto più sfumato: le note di miele e spezie si sono confermate, con sfumature dolci da Riesling tedesco, e soprattutto il palato è rimasto fresco e piacevole, anche nei due giorni successivi, accompagnando benissimo piatti molto diversi tra loro e rivelandosi un ottimo vino quotidiano.

In conclusione una mezza delusione per quanto riguarda la qualità assoluta, bilanciata da una buona soddisfazione da un altro punto di vista.

  • Valutazione: tre_quadri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *