Cosa vedere in Toscana: un itinerario turistico e gastronomico in alcune delle città più belle della regione

Chi sceglie di trascorre le vacanze in Italia non può prescindere da un soggiorno in Toscana: dagli incantevoli scenari aperti sul verde delle sue colline al vastissimo patrimonio artistico che può vantare, fino agli straordinari piatti tipici e alla famosa produzione vinicola, questa regione appare come una meta imperdibile per i viaggiatori più curiosi e golosi.

Abbiamo pertanto racchiuso, in una breve lista, alcuni luoghi da non perdere durante un soggiorno in Toscana e i piatti da provare.

Firenze

Cuore del Rinascimento italiano e per questo straordinariamente ricca di storia e cultura, Firenze è una delle città italiane più appaganti dal punto di vista turistico.

Iniziate il tour da Piazza Duomo, cuore pulsante della città, dove sorge la meravigliosa cattedrale di Santa Maria del Fiore. Immancabile poi la visita a Galleria degli Uffizi, per una full immersion nell’arte rinascimentale e fiorentina. Da non perdere il Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, oltre che museo. Per gli scatti più romantici, invece, bisogna raggiungere Ponte Vecchio, sopravvissuto alle distruzioni belliche e alle piene dell’Arno, dal ‘500 sede di botteghe e laboratori orafi.

Fra i simboli della cucina fiorentina c’è senza dubbio il lampredotto, che si può assaggiare nei numerosi chioschi in giro per la città oppure in una graziosa trattoria tutta dedicata alle frattaglie, Magazzino. Da non perdere inoltre i locali di uno dei più famosi chef toscani, Fabio Picchi: il Cibreo, il Caffè del Cibreo, il Teatro del Sale e il Cibleo!

panino con lampredotto

Fiesole

A due passi da Firenze, Fiesole è un’affascinante cittadina dove si intrecciano storia e archeologia. Vi consigliamo di visitare l’area archeologica con l’anfiteatro, le terme e un tempio etrusco-romano, oltre alle mura etrusche e al delizioso centro storico.

Per assaggiare crostini, salumi, pappa al pomodoro, ribollita e altri classici della cucina toscana, vi consigliamo Vinandro a piazza Mino o Tremoto sulle colline di Fiesole.

pappa al pomodoro

Empoli

Conosciuta soprattutto per la produzione del vetro, Empoli è sicuramente tra le città fiorentine da visitare. A tal proposito, immancabile la visita al museo che, attraverso l’arte secolare di questa lavorazione, ricostruisce la storia cittadina. Molto carino anche il centro storico: degna di nota piazza Farinata, da apprezzare in una bella giornata di sole.

Fra i prodotti enogastronomici tipici di questa zona c’è il carciofo empolese, da assaggiare in tante ricette fra marzo e giugno.

Colline del Chianti

Le colline del Chianti – a metà strada fra Firenze e Siena – sono famose in primis per il vino che qui viene prodotto, ma anche per i bellissimi paesaggi. Seguite la Strada del Vino, dell’Olio e dei Sapori del Chianti Classico, che vi porterà ad attraversare splendidi vigneti e a visitare le cittadine più significative di questo territorio.

Fra i piatti da non perdere i tipici crostini di fegatini, il peposo, le pappardelle al cinghiale, l’acquacotta, i pici… Numerose le trattorie e osterie in cui assaggiarli, accompagnati dai migliori Chianti Classico: noi vi segnaliamo Mangiando Mangiando a Greve in Chianti, Il Carlino d’Oro a Gaiole e Bengodi a Castelnuovo Berardenga.

Siena

In un tour alla scoperta delle bellezze della Toscana non può mancare la visita a Siena. Tra le cose da vedere vi suggeriamo la celebre Piazza del Campo, con il Palazzo Comunale e la Torre del Mangia, e l’affascinante duomo di Santa Maria Assunta.

Dai pici alle zuppe, ai saporiti secondi di carne, anche qui la cucina è intensa e saporita. Fra i locali da provare vi consigliamo la trattoria Papei in piazza del Mercato, l’Osteria Il Vinaio in Via Camollia e Babazuf vicino a piazza del Campo.

Montalcino

Di nuovo, se si vuole avere un’idea della tradizione enogastronomica toscana, Montalcino è una meta validissima. Non a caso, il Brunello di Montalcino è uno dei vini più ricercati al mondo. Questo antico borgo medievale dà inoltre accesso a scenari incantevoli che vale la pena perdersi.

Per la cucina tipica – pici all’aglione, zuppa di pane, fegato di vitello con cipolle… – e i vini locali vi consigliamo da Roberto Taverna in Montisi e l’Osteria di Porta al Cassero.

Lucca

Splendida cittadina completamente circondata dalle mura costruite fra il ‘500 e il ‘600, è la meta ideale per chi ama arte e gastronomia. Visitate la bellissima Piazza dell’Anfiteatro e perdetevi per le strade del centro storico.

Il centro offre la possibilità non soltanto di assaggiare i piatti più tradizionali, come i tordelli lucchesi e la garmugia, ma anche proposte più creative in ristoranti di alto livello. Vi consigliamo in particolare Il Giglio, L’Imbuto e Il Punto. Fra le trattorie, invece, Buatino e Il Mecenate.

Ristorante Il Giglio Lucca

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