Lampredotto: i migliori trippai di Firenze

lampredotto fiorentino

Che cos’è il lampredotto fiorentino?

Interiora bovina, ripieno di un panino, e simbolo gastronomico della città: in una sola parola, lampredotto.

Parliamo del quarto stomaco del bovino, detto anche abomaso – composto da una parte magra, la gala, e da una parte più grassa, la spannocchia – che prende il nome da una particolare anguilla, la lampreda, presente in Arno ormai molti anni fa, e che da sempre è considerato il più tradizionale street food fiorentino. Un piatto povero, di origine contadina, che si è trasformato negli anni in uno dei simboli della città e in uno dei più famosi cibi di strada d’Italia.

Intramontabile mito per tanti turisti e curiosi appassionati di cibo e rito irrinunciabile per la gran parte dei fiorentini: ai banchi, ovunque vi troviate, il trippaio taglia il pane, lo immerge parzialmente nel fondo di cottura del lampredotto, lo farcisce di quest’ultimo tagliato a pezzetti e lo consegna al cliente, che avrà precedentemente risposto alle domande: “Sale e pepe? Salsa verde? Piccante?”.

lampredotto migliori trippai firenze

Conoscendo Firenze alla perfezione, abbiamo stilato una lista dei migliori trippai della città, quelli che ogni visitatore appassionato di buon cibo tradizionale non può non assaggiare, per scoprire il vero sapore del capoluogo toscano.

Dove mangiare il lampredotto a Firenze? Ecco i migliori lampredottai:

Nencioni, Trippaio del Porcellino

Loggia del Porcellino. Chiosco storico fondato a fine Ottocento, quello di Orazio Nencioni è ancora oggi il principale punto di riferimento per trippa e lampredotto a due passi da Piazza Signoria.

Piazza del Mercato Nuovo, Firenze

Pier Paolo

Via de’ Macci, gomito a gomito col ristorante Cibreo del grande Fabio Picchi. Buona la trippa alla fiorentina, da provare il lampredotto al sugo con patate.

Via de’ Macci, Firenze

Ditta Eredi L. Nigro

Al primo piano del Mercato Centrale oppure a Borgo San Frediano o in food truck in giro per eventi. Ecco dove potete trovare il lampredotto di Lorenzo Nigro, che porta avanti una tradizione di famiglia.

Piazza del Mercato Centrale, Firenze | Tel. 339 5402224 | www.dittaeredinigro.it

I’ Trippaio di San Frediano

Piazza dei Nerli. Il lampredotto qui è curato e cucinato con particolare attenzione. Ottimo quello con i porri – in stagione – e il panino con la poppa.

Piazza dei Nerli, Firenze

Nerbone

All’interno del Mercato Centrale. Forse il trippaio più rinomato di Firenze, e lo si riconosce immediatamente per le lunghe code che ogni giorno si formano davanti al banco in attesa del più classico panino.

Piazza del Mercato Centrale, Firenze

L’Antico Trippaio

Piazza De’ Cimatori. Qui, oltre a trippa e lampredotto, potete assaggiare anche poppa, matrice, porchetta, salumi e salsicce di cinghiale.

Piazza de Cimatori, Firenze | Tel. 339 742 5692 | www.lanticotrippaio.com

I’ Trippaio Fiorentino

Via Gioberti. Al chiosco di Marco Bolognesi la scelta davvero non manca: trippa alla fiorentina, insalate di lesso, lampredotto ai porri, ai carciofi, alla cacciatora…

Via Gioberti, 103, Firenze | Tel. 335 8216880

Il trippaio di Porta Romana

Accanto all’ingresso dell’Istituto d’Arte. Un indirizzo storico, diventato famoso grazie a Mario Albergucci, che ha cambiato gestione mantenendo però buona qualità.

Porta Romana, Firenze

trippa fiorentina

E per chi preferisse starsene più comodamente seduto al ristorante, l’indirizzo è solo uno, quello de Il Magazzino di Luca Cai in Piazza della Passera.

Lampredotto e un bianco poscia meglio è assai d’una brioscia.

Ricetta lampredotto

Se vi dovesse venire voglia di cimentarvi in una preparazione casalinga del panino con il lampredotto, ecco una valida ricetta.

Ingredienti:

400 g di lampredotto (abomaso)
2 litri di acqua
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
1 pomodoro maturo
Sale e pepe q.b.
Olio extravergine d’oliva
Chiodi di garofano
Panini (semelle)

Preparazione:

Lavate accuratamente il lampredotto sotto acqua corrente. Riempite una pentola con acqua fredda, versate le verdure pulite, il lampredotto lavato, i chiodi di garofano. Portate a ebollizione, quindi proseguite la cottura per circa 2 ore. Tagliate a metà il vostro panino (semelle), bagnatene una parte con il brodo di cottura del lampredotto, e riempitelo con la carne tagliata a pezzetti e condita con olio, sale e pepe e, a piacere, con aggiunta di salsa verde o peperoncino.

panino con lampredotto

P.S. Se amate questa città, vi consigliamo di leggere “Firenze, passeggiate fra cibo e laica civiltà” di Fabio Picchi (Giunti Editore), che vi offre anche i suoi consigli sui lampredottai.

P.P.S. Ringraziamo Livia Montagnoli per l’aggiornamento di questo articolo.


Consulta tutta la sezione dedicata allo street food.

Commenti

  1. dice

    Dovreste provare anche i nuovi banchini di trippa e lampredotto, magari anche quelli un po’ defilati, come ad esempio il Trippudio, in via Giovanni dei Marignolli, davanti al Liceo Scientifico. Grazie per l’attenzione

    • Ludovica Fagioli dice

      Gentilissimo Giovanni, grazie per la Sua gentile segnalazione. Sarà nostra premura e soprattutto onore fare nuove scoperte, prima tappa il Trippudio!
      Un caro saluto

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