Consigli per un weekend gastronomico a Roma

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Un vademecum per tutti quelli che si domandano: dove vado a mangiare e dormire a Roma?

Tutti gli amici non romani che decidono di trascorrere un weekend nella capitale finiscono per chiamarmi chiedendomi suggerimenti per dormire e consigli per mangiare bene ed evitare fregature in questa città tanto bella quanto caotica (anche dal punto di vista enogastronomico).

Ecco allora un piccolo vademecum del gourmet in giro per Roma. Questi sono da un lato alcuni dei miei indirizzi preferiti, dall’altro quelli che penso possano essere ideali per chi viene a Roma da turista con il pallino per il buon cibo e il buon vino, con segnalazioni un po’ per tutti i gusti, dalle trattorie romane ai locali più cool, dalle gelaterie agli street food.

Dove mangiare:

Roscioli (Campo dei Fiori): per gli appassionati di vino una tappa qui non può mancare, per un aperitivo o per cena, ma ricordatevi di prenotare sempre con largo anticipo. Grandi prodotti (jamon iberico, mozzarella, alici del Cantabrico…) oppure piatti della tradizione sono protagonisti in tavola.

Da Cesare (Monteverde): fuori dal centro ma non troppo lontano (facilmente raggiungibile con il tram n. 8 da Piazza Venezia), è una delle migliori trattorie romane, per appassionati di cucina tradizionale (e in particolare di quinto quarto).

Romeo (Prati): un locale dove si può prendere un pezzo di pizza al taglio, acquistare specialità gastronomiche, pranzare, prendere un aperitivo o cenare assaporando i piatti prêt-à-porter di Cristina Bowerman (Glass Hostaria).

Marzapane Dolce&Cucina (Piazza Fiume): il bistrot gastronomico guidato dalla giovanissima e talentuosa Alba Esteve Ruiz è in pochi anni diventato una tappa molto ambita. Prenotazione imprescindibile.

Da Benito (Ghetto): un grazioso e raccolto ristorante che offre perlopiù piatti della cucina romana – con qualche spunto creativo – realizzati con materie prime di qualità. In alternativa, a pochi passi, un altro indirizzo sicuro è il bar-à-fromage Beppe e i suoi formaggi.

La Gatta Mangiona (Monteverde): una delle migliori pizzerie di Roma, dove assaggiare anche supplì da urlo. La pizza ha uno stile abbastanza partenopeo, con cornicione alto e centro più sottile. Ingredienti di altissima qualità. Ottime birre.

Open Baladin (Campo dei Fiori): una birreria unica nel suo genere, con circa 40 birre artigianali alla spina, dove mangiare anche ottimi hamburger (le ricette sono quelle di Gabriele Bonci).

Gelateria dei Gracchi (Prati) il panorama di gelaterie artigianali di altissima qualità in città è molto ricco, questa è una delle mie preferite, in una zona strategica per chi visita la città per turismo.

Eataly (Ostiense): nell’ex terminal della Stazione Ostiense, ecco uno dei più grandi “mercati” alimentari del mondo. Se siete appassionati di cucina un giro qui non può mancare; perfetto anche per uno spuntino. Consigliatissimo il ristorante Spazio di Niko Romito.

Pizzarium (Prati): la “casa madre” di Gabriele Bonci, un punto di riferimento per provare una pizza a taglio gourmet unica nel suo genere.

Naturalmente potremmo segnalarvi altre decine di ottimi locali a Roma, per tutte le tasche, i gusti e le zone, ma per questo potete dare un’occhiata alla sezione Roma Gourmet di questo sito, che suddivide tutti gli indirizzi per tipologia di offerta (e fate attenzione ai tag che organizzano i contenuti per quartiere!). Vi consiglio inoltre di leggere l’itinerario gastronomico di Elena Venditti lungo le vie di Trastevere.

Cosa vedere:

Ovviamente non si visita Roma solo per ragioni enogastronomiche (forse!), ecco quindi una lista di cose molto piacevoli da fare in città, oltre alla visita dei luoghi più importanti e famosi dell’arte e della cultura:

• una passeggiata lungo l’Appia Antica;

• la visita ai Mercati Traianei;

• se piove (ma anche se non piove) una visita al Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo);

• una passeggiata al tramonto al Celio (magari con annesso aperitivo da Caffè Propaganda) e la visita (occhio agli orari!) alla Basilica di San Clemente;

• un giro per le botteghe di Rione Monti (con tappa da Tricolore Panini o da Aromaticus a via Urbana);

• uno sguardo all’interno di Sant’Ivo alla Sapienza (se avete la fortuna di trovarlo aperto), per vedere le forme pure dell’architettura.

Dove dormire:

Infine, visto che tanto c’è sempre qualcuno che me lo chiede, segnalo anche qualche indirizzo per dormire a Roma, in zone strategiche e in posti carini:

B&B Suites Trastevere (Trastevere): un bed & breakfast curato e accogliente in una comoda zona centrale;

B&B Kame Hall (Ghetto): camere curate e accoglienti in pieno centro storico;

B&B Little Queen (Ghetto): confortevole bed & breakfast a un passo dalla fontana delle tartarughe;

Le Stanze di Orazio (Prati): accogliente B&B nei pressi di via Cola di Rienzo, zona interessante per gli appassionati di shopping;

 

Visualizzate tutti gli indirizzi per mangiare e dormire sulla mappa:

Commenti

  1. dice

    Salve siamo un’azienda agricola “CAPOFRAFA” in Sabina tra Roma e Rieti nel paese di Poggio San Lorenzo. Organizziamo dei tour sull’olio extravergine d’oliva nel nostro frantoio del 1600 costruito su una villa Romana del 2 sec.d. C.. Abbiamo una parte museale e il frantoio ancora attivo nello steso stabile. Siamo un agriturismo e nel pacchetto è incluso il pranzo nell’olivario a base di prodotti nostri. Abbiamo un pulmino vito mercedes nuovo (con video interno) per prelevare il gruppo massimo otto persone. Sul nostro sito http://www.capofarfa.it potete dare uno sguardo generale e vi allego il pieghevole del tour. Abbiamo i prezzi fissi e concordati con gli alberghi 5 stelle su Roma già comprensivi della percentuale a voi riservata. La visita è un’esperienza nel mondo dell’olio extravergine con assaggi e mille curiosità ma il filo conduttore del tour è la nostra salute con tantissime informazioni sull’uso dei grassi nell’alimentazione e cosmesi. Si passeggierà sull’antica Salaria di epoca Romana e si visiterà, all’interno dell’azienda, un olivo enorme e millenario di circa 1500 anni, si entrerà in un acquedotto di epoca romana e si vedrà il panorama sulla sommità dell’azienda un antico castello medievale di Capofarfa un tempo paese alle dipendenze dell’abazia di Farfa poi castello degli Orsini . Il tour è in lingua italiana , inglese e russa. Spero di avervi incuriosito e sarei felice di potervi ospitare per una visita visto che siamo anche abbastanza vicini… da Fiano Romano 20 min da Terni 35 min. Mi auguro di potervi conoscere Marco Agamennone

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