Gelato Challenge – Roma

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Lunedi 18 luglio ore 20.30,  terrazza romana:  primo Contest del gelato romano.

Chiamato a raccolta l’intero gruppo di Via dei Gourmet, alla presenza di Puntarella Rossa e con la partecipazione di esterni pronti a vigilare e ad assaggiare.

A noi i risultati non hanno fugato ogni dubbio, al contrario: a fronte di questi il dibattito è ancora aperto. Ognuno continua a difendere la propria gelateria di fiducia, per affetto, fede o gusto. O per indomita caparbietà?

Le regole, poche ma semplici: una vaschetta di nocciola e una di pistacchio e, se si voleva, anche un terzo gusto rappresentativo della gelateria. Assaggio alla cieca e votazione dall’uno al cinque. Ovviamente il caldo di quel giorno non ci ha aiutato nella degustazione. I problemi dello scioglimento del gelato non sono mancati, portando a un finale di appiccicosa sovra-eccitazione.

Anche la scelta dei due gusti non ha raccolto il consenso unanime. Per molti nocciola e pistacchio sono i gusti che meglio possono far giudicare la qualità di un gelato, mentre ad altri che si sono comunque prestati ad assaggiarli nocciola e pistacchio non piacciono (tipo uno dei due commentatori) o sembra trascurino con evidenza l’intera categoria della frutta fresca (per l’altro commentatore).

Le gelaterie in gara erano 10 più una (Origini) che concorreva solo per la nocciola. Tra le 10 alcune delle più note e recensite (anche da Via dei Gourmet) della capitale: San Crispino, Il Gelato di Torcè, Neve di Latte, Gracchi, Mela e Cannella, Fatamorgana e Origini. Cui abbiamo aggiunto degli outsiders che hanno riservato delle sorprese: Il Gelatario, Fiocco di Neve, Giolitti a Testaccio e Duse.

Gelaterie queste che hanno storie e stili diversi. Anche sul fronte prezzi ci sono delle differenze non trascurabili: si va dai 15 euro al chilo di Duse e Fiocco di Neve, ai 19 del Gelatario, dai 20 del Gelato di Torcé e Mela e Cannella, 21 di Origini fino ad arrivare ai 25 eurini di Neve di Latte (per i più distratti, si tratta del nuovo locale di Ermanno di Pomponio, ex Il mio gelato naturale).

Dunque scheda di valutazione in una mano e cucchiaio da degustazione nell’altra, eccoci pronti all’assaggio (sarebbe meglio dire assalto) e al giudizio spietato.

Nocciola o Pistacchio? Pistacchio o Nocciola? Ma sopratutto quale è il migliore?

Ecco a voi la nostra classifica con relativo voto (ottenuto facendo la media matematica di tutti i voti esclusi il più alto e il più basso):

Pistacchio

1) Gracchi: 3,4
2) Mela e Cannella: 3
3) Fiocco di Neve: 2,6
4) Il Gelatario: 2,46
5) Neve di Latte: 2,4
6) San Crispino: 2,31
7) Fata Morgana: 2,23
8) Il Gelato: 2,13
9) Duse e Giolitti a Testaccio: 1,6

Nocciola

1) Gracchi: 3,28
2) Mela e Cannella: 3,26
3) Fiocco di Neve: 3,15
4) Fata Morgana: 3,14
5) Il Gelato e Il Gelatario: 2,73
7) Origini 2,6
8) San Crispino 2,56
9) Neve di Latte 2,5
10) Giolitti a Testaccio 1,95
11) Duse 1,35

Finita la pratica seria di pistacchio e nocciola ci siamo concessi un assaggio di qualche gusto a scelta, anche qui abbiamo stilato una classifica non comparativa, naturalmente.

1) Duse con cioccolato fondente: 3,54
2) Neve di Latte con un doppio gusto Lampone e Mora: 3,33
3) Fiocco di Neve con zabaione: 2,5
4) Fata Morgana con mandorla tostata: 2,09
5) Giolitti a Testaccio con zabaione: 2
6) Il Gelatario con biscotto: 1,91
7) Gracchi con cioccolato al rhum: 1,7

Come vedete la classifica non può che stupire. I vincitori del contest non si sono piazzati così bene  nel gusto a scelta, ma sopratutto un outsider come Fiocco di Neve è riuscito a guadagnare il podio in tutte le classifiche. Alcuni big che alla vigilia erano dati tra i favoriti invece si devono accontentare di un piazzamento a metà classifica. Di sicuro si può identificare il perdente in Giolitti che ottiene piazzamenti bassi dovunque frutto di un’idea di gelato che non è la nostra. L’ultima regola del contest prevedeva la distruzione fisica della vetrina della gelateria perdente ma per questa volta abbiamo deciso di passare la mano a voi.

Aspettiamo i vostri commenti a questo articolo per votare il soggetto del nostro contest autunnale, in lizza ci sono supplì, cornetti, pasticcini e chissà che altro. Il commento più simpatico avrà l’onore e l’onere di partecipare insieme a noi!

Commenti

  1. tiziana dice

    Allora come dicevo ad Erica, io per la sessione autunnale voto “Bomboloni alla crema” così smetto definitivamente di magnarli… la vita è una questione di priorità… non è che possiamo fulminare la pizza a taglio!

  2. Erica Battellani dice

    I bomboloni alla crema sono una bella sfida… ma temo che potrei morire con un altro contest di dolcezza 🙂
    Non è meglio qualcosa di salato?!

  3. raffaella dice

    Ma avete dimenticato due delle gelaterie che -secondo me che consumo kg e kg di gelato- sono al momento tra le migliori di Roma:
    – VICE su via gregorio VII.. dico solo che per me che sto sulla nomentana il solo cone vale periodicamente il viaggio

    – Grom – catena torinese con gelati goduriosi, che ha aperto su via della scrofa. http://www.grom.it/ita/

  4. Erica Battellani dice

    In realtà per vari motivi ne mancavano diverse di gelaterie… per esempio anche il Settimo Gelo, e la Gourmandise (una novità di Monteverde). Purtroppo abbiamo beccato una serata in cui non tutti sono aperti (lunedì). Cmq ci sarà modo di replicare… pensavamo infatti a una sfida gelato con la frutta fresca. Cosa ne pensi?

  5. Wazzy dice

    vi siete dimenticati Ping Pong in via tuscolana…da una pista al 90% delle gelaterie recensite…Gracchi mi manca e la devo provare al piu presto 🙂

  6. Erica Battellani dice

    Ciao Maurizio, incuriosita dalla foto che hai linkato nel tuo commento stamattina sono passata dalla Gelateria Origini di via del Gesù. Mi hanno detto che la gelateria di Ostia non è di loro proprietà, ma sono loro che gli forniscono il gelato. Hanno invece un altro punto vendita di proprietà a Formello (via degli Olmetti).

    Per la sfida a cucchiaiate pinolo sono d’accordo con te… sarebbe durissima!

  7. Stefano dice

    Da segnalare Gracchi per cioccolato al Grand Marnier, mandorla e mandorla tostata all’arancia più che per cioccolato al ruhm.
    Spingendosi verso la Roma estiva vi invito a provare l’amarissimo o zart-bitter del Gelatone a La Cona (San Felice circeo), dove sono ottimi anche riso e pastiera napoletana (sempre in gelato).

  8. dice

    Bravissimi, idea davvero originale quella della degustazione alla cieca! Il solo appunto è che tale degustazione avrebbe dovuto tenere in considerazione anche i gelati alla frutta e anzichè nocciola avrei preso in esame la mandorla o la crema pasticcera, molto più indicativi!
    Comunque grazie e mille complimenti da Davide Montironi di Mela e Cannella!

  9. Tamy dice

    Mah……..Mi viene la pelle d’oca a sentire certe cose….. Sono state menzionate gelaterie che fanno il gelato con tutto tranne che con amore e ingredienti sani….forse poche persone sanno veramente cosa mangiano quando si gustano un gelato…. Se volete veramente mangiare un gelato eccellente e SANO passate da Mela e Cannella!!! Non da p..g p..g ……………..

  10. Erica Battellani dice

    @Davide è vero, da tempo ci ripromettiamo di fare un assaggio alla cieca di gelati alla frutta, prima o poi ce la faremo!
    @Tamy non capisco tutto questo astio, quando organizzammo questa degustazione alla cieca, l’idea fu quella di inserire alcune gelaterie che non erano nel giro “gourmet” per vedere quali sarebbero stati i risultati. E in effetti alcune sorprese ci sono state. Bisogna poi sottolineare le difficoltà legate al caldo torrido, che faceva sciogliere il gelato in un istante (modificando le caratteristiche organolettiche), e la quantità gusti (ben 27) assaggiati nel giro di pochissimo tempo. Detto questo sappiamo benissimo che Mela e Cannella produce un eccellente gelato, non a caso gli assegnamo 4 fiori come valutazione

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