La Provenza, un luogo da vivere: Mane, L’Isle-sur-la-Sorgue e Avignone

itinerario-provenza-sorgue

Arriva al termine il nostro itinerario in Provenza, un viaggio in cui scoperta e relax vanno di pari passo con la buona cucina. Dopo Grasse, Aix-en-Provence e Apt e dopo Banon, Viens e Forcalquier, ci spostiamo verso Mane, L’Isle-sur-la-Sorgue e Avignone.

MANE – CHÂTEAU DE SAUVAN

Château de Sauvan

Non poteva mancare un castello, o meglio uno Château, in questo itinerario nel sud della Francia. Di ritorno da Forcalquier ci siamo fermati nei pressi di Mane per visitare lo Château de Sauvan, un castello del XVIII secolo, in stile classico, oggi appartenente a Jean-Claude e Robert Allibert, i due castellani provenzali che hanno riportato in vita questo splendido luogo con vista panoramica sulla campagna circostante e giardino alla francese del XIX secolo.

Oggi è possibile visitare la struttura sotto la guida di Jean-Claude, ma anche fermarsi a dormire in uno degli appartamenti o, perché no, organizzare il matrimonio nell’Orangerie. Questo luogo è stato ristrutturato dai proprietari con amore e passione e vi si respira una piacevole e affascinante atmosfera. Dagli anni ’80 ricercano ogni vaso, statua o piatto venduti dalla nobile proprietaria precedente. I due proprietari hanno già riacquistato molti oggetti, ma la loro ricerca continua con determinazione perché vogliono riportare tutti gli arredi originali nelle sale del vecchio castello per rivivere così la stessa atmosfera del passato.

Château de Sauvan – Monument Historique du XVIIIe siècle
Mane – Alpes de haute Provence
www.chateausauvan.com
0033 (0) 4 92750564

L’ISLE-SUR-LA-SORGUE

l-isle-sur-la-sorgue

L’Isle-sur-la-Sorgue è un villaggio in pietra immerso nella campagna attraversato dal fiume Sorgue che gli dona un fascino unico. Il giorno migliore per visitare la piccola cittadina è il giovedì, visto che fino all’ora di pranzo le strade sono invase da banchi di prodotti locali enogastronomici, ma anche oggetti d’antiquariato, vintage o di design. Noi abbiamo spelluzzicato fra i banchi del mercato, assaggiando formaggi e “charcuterie”.

Lungo il fiume ci sono una miriade di locali che offrono menu del giorno e pietanza non sempre tipiche. La nostra scelta per una sosta è ricaduta sul Gran Café de la Sorgue, dove abbiamo accompagnato un croque monsieur con un bicchiere di Bière des Cigales, una birra provenzale che abbiamo scoperto proprio qui.

Grand Café de la Sorgue
31 quai Jean Jaurès
84800 L’Isle sur la Sorgue
0033 (0) 490208027

AVIGNONE

Chateauneuf-du-Pape

Molto frequentata da turisti, fra le tappe principali di chi decide di fare un viaggio in Provenza, Avignone è una città d’arte circondata da una cinta muraria risalente ai primi anni della seconda metà del ’300. Bella e piacevole, a dimensione d’uomo e molto affascinante, l’antica sede papale, situata sulla riva sinistra del Rodano, è molto conosciuta per il Palazzo dei Papi, per l’annuale festival di Teatro Danza e Musica e per la vicinanza a Châteauneuf-du-Pape, un piccolo villaggio anch’esso un tempo residenza papale, dove nasce uno dei vini più conosciuti e apprezzati in Francia.

Vari locali e ristoranti si concentrano in questa città deliziosa, in cui tradizione e modernità si fondono.

Noi ci siamo fermati da CO2, il locale di Olivier Combe e la sua dolce metà Jeanne, dove trovare una classica cucina francese in un ambiente informale e moderno. Dalla cucina escono piatti raffinati e calorosi, con carattere ma dal sapore delicato, che richiamano alla tradizione ma con un tocco contemporaneo, come le animelle con funghi di stagione e salsa al Porto, la Parmentier cotta a bassa temperatura o la terrina di foie gras maison con confettura di albicocche e rosmarino, accompagnati da una buona carta dei vini, ovviamente tutta composta da etichette francesi.

Rue des Teinturies è una strada molto frequentata, sede di molte attività di manifattura dal XIV al XIX secolo. Vari i bistrot con tavoli all’esterno disposti fra una panchina in pietra con impressa una botte e una con grappoli d’uva sul lungo fiume. Noi ci siamo fermati al Shus…calada, un’insegna informale e inaspettata, non uno dei migliori indirizzi di questo viaggio, ma comunque piacevole e curata.

Proprio sotto piazza dell’Orologio, su Rue du Collège du Rour, ecco un’enoteca con una bella selezione di etichette da portar via o da degustare inserendo l’apposita tesserina nel dispenser. Le vin devant soi propone una trentina di etichette in degustazione, provenienti non solo da Rodano e Provenza, ma anche da altre zone della Francia. Una tappa ideale per chi vuole bere un bicchiere prima di cena accompagnato da un assaggio di salumi e formaggi (meno ricercati e soddisfacenti della selezione di bottiglie), o per portar via qualche bel ricordo di viaggio.

CO2
3 rue Petite Calade
84000 Avignone
0033 (0)490862074
www.restaurant-lacusinedolivier.fr

Shus…calada
37 rue des Teinturiers
84000 Avignone
0033 (o)4 86655021

Le Vin devant soi
4 Rue du Collège du Rour
8400 Avignone
0033 (0)4 90820439
www.levindevantsoi.fr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *