Il Centro – Priocca

Indirizzo:via Umberto I, 5 - 12040 Priocca (CN)
Telefono:0173616112
Sito internet:www.ristoranteilcentro.com
Giorno chiusura:martedì
Fascia di prezzo:40 - 55 euro
Tipo di locale:ristorante
Carte di credito:tutte
Andateci per:bere un grande rosso piemontese con il suo abbinamento ideale; i tajarin e il fritto misto

Chiedete a qualsiasi gourmet del Roero dove provare una cucina tradizionale di alto livello in questa splendida area del Piemonte e la risposta sarà unanime: al ristorante il Centro di Priocca.
Rispetto delle tradizioni ma anche delle stagioni sono infatti i cardini di un’offerta gastronomica basata su materie prime di altissima qualità, elaborate dalle mani esperte e delicate di Elide Mollo.

Enrico Cordero, il patron, arriva al tavolo e racconta i piatti del giorno. Noi seguiamo i suoi consigli e quelli dei nostri commensali, habitué del Centro. E così si susseguono in tavola proposte eccellenti come il salmerino marinato con verdure, gli agnolotti al pesto, la carne cruda all’albese con insalatina e scaglie di Parmigiano, e altre semplicemente indimenticabili (per cui vale davvero il viaggio) come i tajarin al ragù o la bionda (gallina) di Villanova arrosto con patate.
La nostra cena si chiude in bellezza con un delizioso sorbetto ai fiori di sambuco con macedonia.

Se però passate da queste parti fra l’autunno e l’inverno non perdetevi il fritto misto, la finanziera e il bollito alla piemontese!

La carta dei vini è evidentemente dedicata ai grandi rossi piemontesi con una profondità di annate inusuale.

  • Valutazione: quattro_cuori_s

Commenti

  1. FABIO dice

    Confermo il gradimento e ringrazio per la segnalazione.

    Enrico Cordero è stato un ottimo padrone di casa e valido consigliere.

    Tra gli antipasti fantastico il tortino di coniglio e la tartare di fassone, tagliata in punta di coltello, di primissima scelta.

    Meravigliosi i tajarin all’uovo purtroppo accompagnati da porcini di scarsa qualità e in fine mi sono lasciato tentare dalle animelle ai totanetti per il curioso accostamento (almeno per me) e posso dire di non essermi pentito, considerando che le animelle non sono il mio piatto preferito!

    La prossima volta non mi farò sicuramente scappare la bionda!

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