La cucina di Adriano Baldassarre e le bizzarre di Birra del Borgo insieme per una serata della rassegna Chef Bizzarri

chef bizzarri tordomatto

Il ristorante il Tordomatto di Roma, nuova “casa” dello chef Adriano Baldassarre, rientrato qualche mese fa in Italia dopo l’esperienza a Mumbai, è stato la cornice di una delle serate della rassegna Chef Bizzarri, il progetto di birra del Borgo che unisce birra e cucina d’autore.

Obiettivo di questa iniziativa è raccontare una nuova idea di birra, libera dai luoghi comuni e vicina all’alta cucina, attraverso una serie di incontri con cuochi e ristoratori pronti a mettersi in gioco. In queste serate Leonardo Di Vincenzo, anima di Birra del Borgo sin dalla sua creazione, ha presentato le sue Bizzarre. Sono le birre più originali e sperimentali firmate Birra del Borgo, prodotte una sola volta l’anno, una per ogni mese, disponibili in quantità limitate in diversi formati: bottiglie, fusti e cask, a seconda delle tipologie.

di vincenzo baldassarre

Leonardo Di Vincenzo e Adriano Baldassarre

 

Ogni portata della serata al Tordomatto è stata accompagnata da una Bizzarra. Le svogliature (brodo d’autunno; polpette di coda alla vaccinara e julienne di sedano; burrata, acciughe e scalogno caramellato; ecc.) sono state così accompagnate dalla ‘Round Overnight, una birra “fuori catalogo”, frutto di una fermentazione spontanea e di un invecchiamento in botte di almeno 3 anni.

È stata poi la volta della capasanta con zafferano e sugo di stinco, a nostro avviso il miglior piatto della serata. Ad accompagnarlo la Saracena, una birra autunnale fresca e beverina, nata dalla collaborazione fra Birra del Borgo e il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria). Realizzata con grano saraceno tartarico, è stato dimostrato che è in grado di svolgere un’azione antiossidante e antinfiammatoria.

capasanta tordomatto

capasanta, zafferano, sugo di stinco

 

I ravioli ripieni di pecora alla cottora con carote arrosto e carrube sono stati invece abbinati – alla perfezione – con la Castagnale. Prodotta a partire da castagne essiccate sul fuoco e malto affumicato, davvero equilibrata e gradevole nel suo unire le note affumicate ai sentori dolci di miele di castagno, chiude con lievi toni amari finali.

Audace l’abbinamento fra la vacca bruciata, zucca, liquirizia e bagna cauda e la Vecchia Ducale. Si tratta della classica Ducale che viene fatta riposare in botti di rovere per ben 24 mesi e successivamente tagliata con della Ducale giovane. Il risultato è una birra acida di grande carattere, con note di frutti rossi al naso.

Dulcis in fundo, la birra si è accordata anche con il dessert. Abbinamento sorprendentemente riuscito quello fra il diplomatico, crema, castagne e meringa all’Equilibrista e la Caos. Una birra davvero particolare, realizzata utilizzando il 60% di mosto di Duchessa e il 40% di mosto di Malvasia della Tenuta di Bibbiano e lavorata come se fosse uno spumante metodo classico.

birra del borgo

Dopo la piacevole serata al Tordomatto di Roma, Birra del Borgo dà appuntamento agli appassionati di arte brassicola e cucina d’autore a Milano, al Ristorante Ratanà, per il quarto appuntamento della rassegna Chef Bizzarri. Lo chef bizzarro in questo caso sarà Cesare Battisti.

Il quinto e ultimo appuntamento del 2016 si terrà invece a Borgorose, nel birrificio di Spedino. In questa occasione le birre saranno abbinate alle creazioni di Niko Romito e dello staff del Reale di Castel di Sangro (3 Stelle Michelin).

[Foto di Birra del Borgo]


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