Food Hall: così a New York il cibo fa tendenza

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New York food hall: le più importanti novità e le prossime aperture

“Ampia sezione di uno store dove viene venduto cibo”. Questa la definizione, ormai un po’ riduttiva, del termine inglese food hall utilizzato oggi per definire qualcosa di molto più articolato del semplice reparto di un grande magazzino votato alla vendita di generi alimentari.

Negli ultimi anni le food hall hanno assunto il ruolo di templi della gastronomia, dei veri e propri salotti in cui sono concentrate botteghe, ristoranti e rivenditori di prodotti di nicchia che hanno creato un nuovo modo di fare ristorazione e cultura gastronomica; un trend probabilmente nato dallo spirito di convivialità e condivisione tipico del mercato, diffusosi in Europa e oltreoceano e in molti casi evolutosi in chiave gourmet.

Ovviamente uno dei fulcri di espansione di questa nuova tendenza non poteva che essere New York City, città che già da tempo ospita famosi food market (come Arthur Avenue Retail Market, Chelsea Market, Eataly, Grand Central Market e Gotham West) che sta vedendo nascere, accanto alle location affermate, una serie di food hall che propongono diverse soluzioni per i gourmet – dai pranzi informali alle cene stellate – ma anche sapori multietnici e cucine da ogni parte del mondo, offrendo uno spaccato interessante e stimolante sulla scena gastronomica della città.

HudsonEats new york food hall

Negli ultimi anni è stata davvero ampia l’ondata di nuove aperture che hanno coinvolto diversi quartieri della Grande Mela. Otto le food hall che hanno visto la luce nel 2015: Berg’n a Brooklin, che dalla colazione alla cena riesce a soddisfare il pubblico di visitatori con la sua offerta gastronomica alla moda che spazia dalle proposte filippine a quelle tex-mex; City Kitchen at Row NYC, il salotto del cibo in quel di Times Square, situato all’interno del Row NYC Hotel, in cui hanno fissa dimora famosi ristoranti etnici; Hudson Eats, una terrazza esclusiva dalla quale si gode di una magnifica vista panoramica sul fiume Hudson e sulla Statua della Libertà e poi ancora Le District, shop in stile francese, entrambi situati all’interno del centro commerciale di lusso Brookfield Place; l’elegante The Pennsy vicino Madison Square Garden, con ristoranti e cocktail bar che propongono drink e aperitivi sempre diversi durante la settimana; Turn Style, la food hall sotterranea di Manhattan che ospita oltre 30 piccoli ristoratori e negozi; la Urban Space Vanderbilt che a pochi passi da Grand Central Terminal riunisce oltre 20 proposte genuine e di qualità e il grande mercato notturno di Queens Night Market.

Vanderbilt Market

Diverse anche le novità in programma per l’estate e l’autunno di quest’anno, durante il quale sono previste le inaugurazioni di un nuovo Eataly al Four World Trade Center; un salotto – The Great Northern Food Hall – ispirato alla cucina nordica dello chef Claus Meyer che aprirà i battenti nei prossimi mesi e infine il Gotham Market at The Ashland che vedrà la luce in autunno.

Il nuovo trend a New York sembra inarrestabile, e così anche per i prossimi due anni sono previste aperture sulle quali hanno scommesso grandi marchi di lusso e importanti personaggi della ristorazione come Anthony Bourdain, chef e personaggio televisivo americano, che nel 2017 aprirà a Manhattan il Bourdain Market.


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