Dove mangiare a New York? Ecco 10 indirizzi da non perdere

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New York è la città che non si ferma mai, sempre in fermento, sempre piena di novità. Orientarsi fra le migliaia di locali non è semplice, ma con i giusti consigli ci si può divertire davvero tantissimo, spesso anche con budget contenuti.

Ecco allora 10 tips per mangiare a New York, anzi a Manhattan.

Cucina ebraica

2nd Ave Deli: non sarà famoso (e soprattutto affollato) come Katz’s Deli, ma offre uno dei migliori pastrami della città.

162 East 33rd St
Tel. 212-689-9000
www.2ndavedeli.com

Russ & Daughters: una vera e propria istituzione. Specializzato in aringhe, salmone e caviale, è perfetto per fare acquisti eccellenti o per una pausa gourmet con uno dei loro famosi bagel. Da visitare la bottega del 1914 su Houston St. Se volete invece stare più comodi (e provare anche una eccellente matzo ball soup) recatevi al Caffè di Orchard St.

179 E Houston St
Tel. 212-475-4880
www.russanddaughters.com

Hamburger

Shake Shack: un buon hamburger o un hot dog a Madison Square Park (o in tanti altri punti della città). Preparatevi a fare la fila.

Madison Ave & E. 23rd St
www.shakeshack.com/location/madison-square-park

P.J. Clarke’s: un locale storico – che ha avuto come clienti Jackie Kennedy e Franck Sinatra – dove fermarsi per un buon hambuger e un drink.

915 Third Ave, at 55th St
Tel. 212-317-1616
www.pjclarkes.com

Cucina d’autore

Eleven Madison Park: il “regno” di Daniel Humm è un posto a dir poco straordinario. Il menu degustazione di quattordici portate a sorpresa – unica scelta possibile – è una sorta di viaggio alla scoperta di New York. Vi auguriamo di assaggiare lo strepitoso “caviale alla benedict” con uova, cavolfiore e prosciutto. Il servizio è pressoché perfetto. D’altronde siamo in un 3 Stelle Michelin.

11 Madison Ave
Tel. 212-889-0905
www.elevenmadisonpark.com

Má Pêche: è uno dei ristoranti del celebrity chef David Chang (l’unico a Midtown). Dallo stile tipicamente newyorkese – rumoroso e con i tavoli condivisi – vi stupirà per la qualità della cucina. Da sballo il pollo fritto all’habanero e lime e l’insalata di broccoli con miso.

15 W 56th St
Tel. 212-757-5878
momofuku.com/new-york/ma-peche

Pranzo della domenica

The Red Cat: caldo, accogliente e perfettamente integrato nel quartiere delle gallerie di Chelsea, questo ristorante offre una piacevole cucina in cui convivono differenti tradizioni gastronomiche.

227 10th Ave
Tel. 212-242-1122
www.theredcat.com

Dim Sum

Mangiare a Chinatown è un’esperienza da fare. Vi sentirete per un po’ in Cina. E dei perfetti pesci fuor d’acqua. Jing Fong è uno dei locali da provare per i dim sum. Non stupitevi se non capirete che cosa state mangiando, e se le cameriere con i carrelli non capiscono l’inglese. Siamo a Chinatown!

20 Elizabeth St
Tel. 212-964-5256
jingfongny.com

In alternativa provate Ping’s (22 Mott St) e Dim Sum Go Go (5 E Broadway).

Cocktail

The NoMad Bar: se amate il bere miscelato, non potete mancare una sosta al NoMad Hotel. Cocktail eccellenti – realizzati dal premiato barman Leo Robitschek – in un ambiente curato e alla moda. E già che ci siete fermatevi anche per cena (da provare il famoso pollo arrosto): il NoMad è una “creatura” del team dell’Eleven Madison Park.

1170 Broadway & 28th St
Tel. 212-796-1500
www.thenomadhotel.com

Apotheke: non troverete l’insegna (è uno speakeasy) ma se farete attenzione alle persone che sostano davanti al locale capirete di essere nel posto giusto. Qui i buonissimi cocktail sono preparati con prodotti locali e biologici provenienti dai mercati del territorio o coltivati direttamente nell’orto sul tetto.

9 Doyers St
Tel. 212- 406-0400
www.apothekenyc.com

Purtroppo non siamo riusciti a provare tutti i preziosi consigli che ci hanno offerto i nostri amici appassionati di NYC e di cucina, ma li condividiamo con voi, nella speranza che possano esservi utili per i prossimi viaggi:

  • Barney Greengrass: specialità aschenazite, salmone e storione affumicato in primis.
  • Chef’s Table at Brooklyn Fare: il 3 Stelle Michelin guidato dallo chef César Ramirez.
  • Gramercy Tavern: indirizzo inossidabile e sempre premiato, perfetto per cena o per un drink.
  • Momofuku Ko: è il ristorante di più alto livello della “famiglia” Momofuku. Chef David Chang con Sean Gray.
  • Peter Luger: a Brooklyn l’indirizzo per eccellenza per la bistecca.
  • Umami burger: ingredienti di qualità per hamburger ben fatti.

Infine qualche consiglio e segnalazione per chi non conosce la Grande Mela e le sue abitudini gastronomiche: verificate con largo anticipo se nel locale che avete scelto è necessario prenotare (es. Eleven Madison Park è inaccessibile se non ci si muove alcune settimane prima); opentable.com è una piattaforma molto comoda che vi eviterà di telefonare negli U.S.A. In altri posti sarete costretti a fare la fila, a New York è normale, quindi non vi preoccupate e non perdete la pazienza; l’ideale è ammazzare il tempo bevendo un cocktail (quasi tutti i ristoranti hanno anche il bar). I locali sono mediamente molto rumorosi, quelli che vi abbiamo segnalato però hanno un livello di decibel tollerabile. I tavoli, anche nei ristoranti di lusso, sono sempre ravvicinati e quindi vi potrà capitare di fare conoscenza con i vicini, approfittatene.

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