Itinerario gastronomico a Genova: un giro nei vicoli

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… fra trattorie, mercati e street food

Genova è una città particolare, va capita, come i genovesi, che non sono un popolo semplice… ma Genova è bella, assaggiatela!

Spesso ho sentito dire che a Genova non si mangia poi granché bene e si spende troppo. Se è vero che non ci sono ristoranti gourmet di altissimo livello e che non si fa una grande ricerca in cucina, è anche vero che la cucina di territorio qui è molto curata, la tradizione è rispettata e la qualità è sempre mediamente alta.

Se vi trovate nel centro storico, vi consiglio un po’ di posti da visitare. Tra mercati, bar, pasticcerie, friggitorie, gelaterie, focaccerie e chi più ne ha più ne metta!

Mettiamo il caso che scendiate alla stazione Brignole, il nostro tour “enogastro-turistico” potrebbe partire da via San Vincenzo, una delle strade più suggestive della città, dove al numero 64r staziona da più di trent’anni Da Guglie, storica trattoria dove gustare farinate, torte di verdure, verdure ripiene e tutte le specialità della migliore cucina genovese tradizionale; praticamente di fronte, al numero 74, uno dei panifici migliori della città, Da Mario, dove si può assaggiare la vera focaccia ligure.

Girando l’angolo, in via Galata, si trovano due tra le migliori pasticcerie genovesi: al numero 31r, Tagliafico, dove è d’obbligo assaggiare, oltre al pandolce genovese e la piccola pasticceria, il croissant al cacao, una delizia che ha pochi eguali; al numero 67r, in uno dei punti vendita Panarello, assaggiate la Panarellina a colazione, versione mignon e farcita della più famosa Torta Panarello.

itinerario-genova-mercato-orientaleContinuando su via Galata, di fronte a Tagliafico trovate l’ingresso principale del più bel mercato di Genova, il Mercato Orientale, dove consiglio vivamente di farsi un giretto per acquistare pesce, frutta, verdura, carne e formaggi.

Uscendo dal Mercato Orientale vi trovate direttamente all’inizio di via XX Settembre, via dello shopping proiettata verso i vicoli. Anche qui una tappa come minimo è obbligata: al Murena Cafè, per un espresso, ma anche per un aperitivo o un pranzo veloce.

Addentrarsi nei vicoli è come oltrepassare una barriera invisibile, si entra in un altro mondo, tra vecchi e nuovi genovesi e le numerose etnie che abitano questa parte di città. Il primo ristorante da provare, che trovate sulla strada verso il Porto Antico, è Da Nabil, in Vico Falamonica 21r. La cucina di Nabil è giordana, a Genova tra gli appassionati di cucina etnica questo è uno dei ristoranti più amati, con piatti molto ben realizzati a prezzi davvero concorrenziali.

itinerario-genova-antica-sciamaddaI luoghi da visitare nei vicoli sono proprio tanti, ma facendo una scrematura e selezionando solo i migliori, vi consiglio un giro in Sottoripa, per un panino e un “gotto” di vino al Gran Ristoro (al numero 27r) oppure per una pizza, una fetta di farinata, una panissa fritta o una frittura di mare alla Friggitoria Carega (civico 113r).

Trovate poi ottimo cibo di strada tradizionale all’Antica Sciamadda in via San Giorgio: farinata, panisse, cucculli, ripieni, focaccia al formaggio, polpettone di patate e fagiolini; se preferite sedervi e oltre allo street food avete voglia di un primo, magari di un bel piatto di trofie al pesto o di pansoti in salsa di noci, andate da Sa Pesta in via Dei Giustiniani 16, oppure alla trattoria Da Ugo sempre in via Dei Giustiniani, ma al n 86r.

Mi fermo qui per il momento… ma sappiate che questo mini tour comprende solo un quarto di città, a Genova da scoprire c’è ancora molto!

 

[Crediti foto: © Flickr / Roberto Taddeo]

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