GourMete in Alta Badia: in vetta con gusto

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L’estate è in arrivo. Quale meta migliore dell’Alta Badia per i viaggiatori che amano l’enogastronomia e la montagna?

La novità culinaria della bellissima valle altoatesina per l’estate 2015 si chiama GourMete e mira a valorizzare alcuni dei sentieri e percorsi più affascinanti della zona. 8 chef stellati sono stati abbinati ad altrettante baite dell’Alta Badia, per le quali hanno creato ognuno un piatto speciale ispirato al tema del sentiero.

Ecco tutti i tour gourmet proposti:

Tour GourMete Unesco

Il Tour GourMete Unesco parte dalla Capanna Alpina, in località Armentarola, ai piedi del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies. Si imbocca il sentiero nr. 11, che porta fino al Col de Locia per proseguire fino a un grande pianoro verde, dove si gira sulla destra sul sentiero nr. 20/B per arrivare alla Forcella dl Lech a 2475m, dove inizia la discesa fino al lago Lech de Lagació per poi raggiungere il rifugio Scotoni lungo il sentiero nr. 20. Al rifugio Scotoni è stato abbinato Norbert Niederkofler, chef bistellato del ristorante St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano. Il piatto proposto è: ravioli al caprino liquido, ortiche e animelle.

Difficoltà: media/impegnativa

Tempo di percorrenza: 4-5 ore

 

Tour GourMete Family

Con le cabinovie Col Alt, Piz La Ila, Piz Sorega e la seggiovia Pralongiá si raggiunge comodamente il vasto altopiano dove sono ubicate tre delle quattro Aree Movimënt. Si tratta di parchi outdoor a 2000m, dove adulti e bambini si possono divertire e praticare diverse attività fisiche e ludiche. Sull’altopiano, dove si snoda il Tour GourMete Family, si può ammirare un panorama meraviglioso con numerosi sentieri facili, che permettono di raggiungere il rifugio I Tablá, abbinato allo chef giapponese Tohru Nakamura (1 stella Michelin al ristorante Geisels Werneckhof di Monaco di Baviera) e il rifugio Bioch (uno dei nostri preferiti), associato al giudice di Masterchef Joe Bastianich. Inoltre fanno parte del GourMete Tour Family il rifugio Pralongiá, abbinato allo chef britannico Hywel Jones del Lucknam Park, e il rifugio Piz Arlara, per il quale lo chef stellato più giovane d’Italia, Matteo Metullio (Ristorante La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares di San Cassiano), ha creato degli gnocchi di patate su fonduta di Graukäse, puccia e insalata di trota al rafano.

Difficoltà: facile

Tempo di percorrenza: i rifugi distano circa mezz’ora l’uno dall’altro. C’è la possibilità di creare il proprio percorso personalizzato, in base a quanto si vuole camminare e a quali piatti si vogliono assaggiare.

Spostamenti: Sull’altopiano ci si può spostare a piedi, oppure con le e-bike, noleggiabili in quota. Inoltre, per i bambini piccoli c’è la possibilità di noleggiare un passeggino all’interno delle Aree Movimënt.

 

Tour GourMete Tradition

Si tratta di un’escursione in quota, ai piedi delle maestose pareti del Santa Croce. Dalla frazione di Cianins a La Villa si imbocca il sentiero nr. 12 per poi proseguire sul sentiero nr. 15 che porta al Santuario di Santa Croce. Scendendo lungo il sentiero nr. 7, affiancato dalle stazioni della via Crucis, si raggiunge il rifugio Lée, dove si può degustare il piatto creato da Nicola Laera, il nuovo chef del ristorante La Stüa de Michil dell’Hotel La Perla di Corvara. Da qui si può proseguire sul sentiero nr. 13 che riporta al punto di partenza.

Difficoltà: facile/medio

Tempo di percorrenza: 4 ore

 

Tour GourMete Nature

Si tratta di un’escursione tranquilla in quota, a stretto contatto con la natura circostante, di fronte allo scenario del Gruppo del Sella, con vista sulla Val Misdé e sul Piz Boé. Partendo dalla chiesa di Colfosco si sale fino al rifugio Edelweiß sul sentiero nr. 4 per poi imboccare, sulla sinistra, la strada forestale nr. 8 che porta fino al Forcelles. Valicando alcuni dossi e proseguendo su parti più pianeggianti si arriva a una biforcazione, da dove si prende il sentiero nr. 8/A per arrivare al bel rifugio Jimmy. Il piatto gourmet di questo rifugio è stato ideato da Tomaž Kavcic, chef del ristorante sloveno Pri Lojzetu. Si scende quindi al Passo Gardena sul sentiero nr. 2 per poi raggiungere il rifugio Mesoles lungo il sentiero nr. 650 (raggiungibile anche comodamente in macchina). Qui sarà proposto un piatto dello chef Martin Dalsass, del ristorante Talvo by Dalsass di St. Moritz: il bollito cotto a fuoco lento in brodo di carne e olio d’oliva.

Difficoltà: facile

Tempo di percorrenza: 3 ore 40 min

Clicca sull’immagine per visualizzare tutti i sentieri dell’Alta Badia:

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Per ulteriori informazioni e per organizzare il viaggio contattate il Consorzio Turistico Alta Badia: www.altabadia.org – Tel.: 0471/836176-847037 – Email: info@altabadia.org

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