La Friggitoria di Pasquale Torrente (Eataly Roma)

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Indirizzo:piazzale XII Ottobre 1492 - 00154 Roma
Telefono:06 90279201
Sito internet:www.roma.eataly.it
Giorno chiusura:nessuno (orario: 12 - 23.30)

Pasquale Torrente è un nome molto noto fra i gourmet che frequentano la Campania (è il patron del Convento di Cetara), ma si sta facendo largo anche nella capitale, con la sua friggitoria all’interno di Eataly Roma, gestita con il figlio Gaetano.

Qui il pesce la fa da padrone – in particolare la frittura di paranza, il fritto senza spine, le alici di Cetara fritte – ma troviamo anche proposte non marinare e ogni giorno qualche fuori menu, come le polpette o i supplì.

Come in tutti i ristorantini di Eataly, vige l’asporto, ossia si può mangiare al bancone che circonda la friggitoria oppure a passeggio, portando con sé il “cuoppo” (cartoccio). Noi ci siamo appoggiati al ristorante della birra, che non cucina ma offre uno spazio in cui sedersi accompagnando i piatti degli altri ristorantini con le birre del trio Birra del Borgo, Baladin e Dogfish Head.

Ci sono piaciute sia le alici di Cetara fritte che la frittura di paranza. Peccato soltanto che non ci fosse molta altra scelta nel giorno della nostra visita.

  • Valutazione: tre_fiori

[Credits | Immagine: Scatti di Gusto]

Commenti

  1. giancarlop dice

    Scusate ma non sono daccordo.. i fritti sono preparati un olio che fa dei cicli assurdi prima di essere cambiato,l’unico odore che si sente fuori, anche a distanza , è la puzza che che emana l’olio esausto del grande Pasquale Torrente. Non credo che basti avere un nome per fare delle cose buone. Li è uno dei piatti più golosi e rispetto agli altri secondi è un pò più economico,ecco spiegata la ressa. ma non ditemi che i fritti sono buoni.

  2. Erica Battellani dice

    @giancarlop ti assicuro che quando ci siamo stati, nella prima settimana di apertura, i fritti erano piuttosto buoni, fragranti ed evidentemente cotti in un olio non usato fino allo sfinimento. Negli ultimi giorni sono tornata anch’io da Eataly e ho notato che l’odore di frittura è piuttosto invadente. E’ possibile che già adesso la qualità stia scadendo in favore della quantità, riproveremo quanto prima.
    Comunque secondo me la ressa è dovuta piuttosto alla fissazione dei romani per i fritti…

  3. raffaella dice

    La cucina è arte ed amore ok.A chi non piacciono i fritti?ok sono stata domenica 2 dicembre pomeriggio con la mia famiglia alla friggitoria di Pasquale Torrente ad Eataly, ci siamo fatti trascinari e nemmeno il tempo dalla cassa al tavolino per sederci e subito un ragazzo ci ha portato il piatto di anelletti e gamberi fritti. Caspita penso io che organizzazione, gia’ li hanno fritti però! Addentiamo i primi anelletti e…altro che caldi di frittura appena fatta invece tiepidi di frittura riscaldata inoltre duri e gommosi, insomma per il prezzo che abbiamo pagato ci siamo sentiti derubati. Avrei voluto far presente la cosa ma ho visto solo ragazzi presi a lavorare ed intenti ovviamente a seguire gli ordini dati dallo CHef. Avrei voluto dire due paroline allo Chef ma ero troppo arrabbiata, ho referito cancellarlo dalla lista dei preferiti. Certo che offesa per l’arte della ristorazione pensare solo al dio danaro. Chiudo con un Complimenti allo chef.

  4. Erica Battellani dice

    Viste le esperienze negative non ci resta che riprovare presto questo punto di ristoro di Eataly, speriamo che le cose vadano meglio… vi faremo sapere

  5. Marianna dice

    Sinceramente 3 crocchè sei euro e nemmeno sono niente di che mi sembra esagerato. Che ci sta dentro l’oro???

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