Pascucci al Porticciolo – Fiumicino

Pascucci al Porticciolo
Indirizzo:viale Traiano, 85 - 00054 Fiumicino (RM)
Telefono:06 65029204
Sito internet:www.pascuccialporticciolo.com
Giorno chiusura:domenica sera, martedi a pranzo e lunedì
Fascia di prezzo:90 - 110 euro
Tipo di locale:ristorante
Carte di credito:tutte
Andateci per:i passatelli con gamberetti bianchi croccanti e brodo di tonno

Chi lo avrebbe mai detto qualche anno fa? A Fiumicino, lungo la darsena, c’è uno dei migliori ristoranti di pesce d’Italia. Non uno di quelli che punta solo sul rispetto della materia prima, ma un luogo in cui scoprire una cucina intrigante e raffinata.

  • “La stagionalità non è un’opzione: su quello che c’è ed è al suo meglio si lavora, si sperimenta, si indaga. Così come non è un’opzione la sostenibilità”. Queste parole, tratte dal libro “Com’è profondo il mare – la mia cucina in 60 ricette”, spiegano molto bene la filosofia di cucina di Gianfranco Pascucci, chef e ristoratore che ha saputo trasformare un classico buon ristorante sulla darsena di Fiumicino in una meta gastronomica da non perdere.

    Pascucci al Porticciolo oggi è uno dei migliori ristoranti di pesce non solo del litorale tirrenico ma di tutta Italia, la cucina di Gianfranco è ispirata più che mai, e assaporare le sue creazioni ci consente di fare un viaggio nella profondità del mare.

    pascucci al porticciolo fiumicino

    Che si tratti di un gambero rosso o di un centrolofo viola non si transige sulla qualità della materia prima e non si lascia nulla al caso, nessuna preparazione è banale o scontata, anche se poi l’attento lavoro di ricerca e creatività non si traduce in piatti appesantiti da tecnicismi. C’è gusto, intensità, piacevolezza. Lasciatevi trasportare alla scoperta di piatti come il panino da spiaggia (una sorta di mini fishburger di palamita con salsa ponzu), i calamari arrostiti alle erbe mediterranee con infuso aromatico di calamaro, lo spaghettino estivo al lardo di mare, pinoli e ginepro, il centrolofo viola con spinaci al sesamo bianco, ristretto di pomodorini gialli e olio alla salvia, o gli indimenticabili passatelli con gamberetti bianchi croccanti e brodo di tonno, sarà un viaggio che non dimenticherete. E la ricercatezza e raffinatezza si ritrova anche in dessert come la pera e fiori con mandorle e latte e cannolo di carota al tartufo nero.

    Il servizio è coordinato con garbo ed efficienza da Vanessa Melis, compagna di vita e di lavoro di Gianfranco, mentre del vino si occupa Patrizio Amici, che saprà consigliarvi al meglio fra Italia e Francia.

    • Valutazione: quattro_picche_s

  • Era un po’ di tempo che mancavo da Pascucci al Porticciolo, e un po’ mi mancava: il sorriso aperto di Gianfranco e l’entusiasmo spontaneo mi conquistano sempre e la soddisfazione per la prima stella è palpabile in ogni momento.

    Arriviamo e lui è lì, e con lui Vanessa. Confortante quadretto che prelude alla cena. In tavola tanto pesce, ma non solo. Non so da quando questa virata, ma oggi i piatti non di rado ospitano un carosello di terra e di mare: lusinga, azzardo, ricerca… fate un po’ voi. Gianfranco sta studiando, mettendosi alla prova con nuove proposte.

    Comunque sia qui c’è il mare, e si sente. Soprattutto nella versione assoluto, o quasi. Si inseguono così una fantastica battuta di gambero rosso con polvere di olive, i gamberi rossi al sale con profumi di erbe bruciate e agrumi, gli scampi cotti nel lino e nelle erbe e poi il piatto che mi ha maggiormente colpito: il raviolo umami. Rigoglioso e intenso, col fegato di pescatrice e melanzane arrosto, fondo dashi lucido ai semi di pomodoro.

    Gran piatto che vale da solo la sosta. Ma non prendete solo quello!

    • Valutazione: quattro_picche

    Recensione di Antonella De Santis del 31/03/2012

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