Osteria Mavi – Roma

osteria-mavi-roma
Indirizzo:via Enrico Fermi, 71 - 00146 Roma
Telefono:06 5584801
Sito internet:www.osteriamavi.it
Giorno chiusura:nessuno
Fascia di prezzo:35-50 euro
Tipo di locale:ristorante
Carte di credito:Visa, American Express, Mastercard e Bancomat
Andateci per:l'hamburger

In una zona di Roma che scarseggia in quanto a offerta gastronomica, ecco un ristorante che offre una cucina di qualità in un ambiente curato, con tocchi vintage.

Leggi le recensioni di Osteria Mavi:

  • Questo bistrot a via Enrico Fermi, in zona Marconi, è caratterizzato da un’atmosfera informale e da una cucina gustosa e di personalità.

    Recentemente abbiamo assaggiato, tra gli antipasti, un’equilibrata tartare (a coltello) con crema di feta, cetriolo e olive taggiasche e un carpaccio marinato alla senape con zenzero, soia e melanzane all’umeboshi, piatti gustosi e non privi di originalità.

    A seguire un hamburger “aperto” di fassona con uovo alla Bismarck accompagnato da una delicata maionese alla cipolla rossa e un tenero controfiletto glassato in salsa di miso e orzo, accompagnato da rösti e spuma di patate allo zafferano.

    Un buon indirizzo, che riesce a combinare i classici della cucina italiana con piccoli elementi di altre culture gastronomiche senza lasciare indifferenti.

    • Valutazione: due_picche_m

  • Recensione di Leonardo Rafat del 22/12/2012:

    In occasione del restyling del locale siamo tornati per un nuovo assaggio all’Osteria Mavi.

    Il locale rinnovato nell’arredamento, ora dal gusto garbatamente factory, presenta sempre ottimi piatti. Vi consigliamo le farfalle di gamberi in salsa cacio e pepe su battuto di burrata con fili e fiori di zucca, veramente buone.

    Molto gustosi anche i tortellini ripieni di ossobuco con brodetto di zafferano e aria di Parmigiano. Per il secondo, oltre al classico “hamburgerone“, consigliamo la tagliata di petto d’anatra scottata in salsa agrodolce e piccante di clementini.

    Fra i dolci, rigorosamente home made, oltre al millefoglie di brownie, molto accattivante per i golosi, vi segnalo il divertente “Ricordi d’Infanzia”. Un piccolo biberon di latte e nesquik, un trancio di biancorì e altre piccole merendine della vostra fanciullezza che vi riporteranno indietro nel tempo.

    • Valutazione: due_picche_m

  • Recensione di Daniela Traverso del 21/09/2012:

    Era un po’ che sentivo parlare di questa “osteria”, che proprio osteria non è, vicinissima a uno dei templi della cultura gastronomica a Roma, la Città del Gusto del Gambero Rosso. Negli ultimi anni in questo locale si sono avvicendate diverse gestioni, che non hanno mai troppo convinto, ma dopo averlo provato pochi giorni fa vi posso dire che questa Osteria Mavi mi è piaciuta!

    Il menu è diviso in due sezioni, una di cucina creativa e l’altra di cucina romana della tradizione, entrambe degne di nota e da provare. Tra i piatti provati vi consiglio caldamente l’hamburger, ottima la carne e notevole anche la maionese d’accompagnamento, e i tonnarelli alla carbonara ambrata, cioè sfumata con aceto, davvero molto buona. Interessanti anche i ravioli di melanzane affumicate con pomodoro e ricotta salata e lo strudel di verdure in pasta phillo. Da provare anche i piatti a base di pesce.

    Destano interesse anche i dolci, tra i quali lo zabaione allo Zibibbo con pere e cioccolata regala non poche gioie. La carta dei vini è interessante e ben studiata, l’ambiente è giovane e informale ma davvero molto accogliente, adatto anche a una cena romantica. Prezzi non estremamente economici ma contenuti.

    • Valutazione: due_picche_m

Commenti

  1. Fabrizio Napoli dice

    Io ci sono stato a Marzo 2012 e ho avuto una esperienza orribile. Servizio lento e svogliato, piatti sbeccati, cibi non cotti bene. E conto sopra ogni ragionevole rapporto qualità prezzo.

  2. Daniela Traverso dice

    Ciao Fabrizio,
    ci dispiace che tu non sia stato bene ma a noi davvero non risulta proprio che in questo posto si stia male. Anzi, per esperienza personale ti posso dire che siamo stati molto bene e anche in giro ne abbiamo sempre sentito parlare bene.

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