Il Capriccio – Vieste

il capriccio vieste
Indirizzo:Porto Turistico – 71019 Vieste (FG)
Telefono:0884707899
Sito internet:www.ilcapricciodivieste.it
Giorno chiusura:lunedì (nessuno in estate)
Fascia di prezzo:40 – 50 euro
Tipo di locale:ristorante
Carte di credito:tutte
Andateci per:perché anche la frittura di pesce qui sembra diversa dalle altre

Leonardo Vescera è quanto di meglio le ultime generazioni di cuochi garganici abbiano saputo esprimere. Da queste parti è difficile trovare una cucina così fantasiosa, a base di ingredienti di prima qualità e ben presentata quale è quella del Capriccio. Un’eccellenza del territorio, anche se non manca qualche piccolo neo su cui si potrebbe ancora lavorare.

Andiamo con ordine. Il locale del Capriccio si trova sul porto di Vieste, suddiviso fra una struttura al chiuso dall’aspetto marinaresco e, durante la bella stagione, un molo d’attracco per le barche che viene riempito di tavolini e diventa un romantico dehors. Il servizio è cortese, anche se talvolta abbiamo riscontrato qualche intoppo: in una visita ci è capitato che si dimenticassero una portata, un’altra volta abbiamo aspettato circa un’ora fra l’ordinazione e l’inizio del pasto che – bisogna dire – ha poi cominciato a girare perfettamente.

Ma veniamo all’estrosa cucina di Leonardo Vescera: prevalentemente di mare, con qualche divagazione sulla terra. Senza tema qui si può osare con frutti di mare, tartare e carpacci, sempre trattati con grande attenzione. Il trittico di tonno è un’inossidabile variazione dal crudo al cotto, la zuppetta di burrata con i frutti di mare ci è sembrata un’idea geniale. Buoni ma un po’ troppo cotti gli gnocchetti con la polpa di ricci, gradevoli le orecchiette con colatura di alici e cozze, ben mantecato il risotto con gli scampi. Per il secondo ci si può far consigliare sul pescato del giorno, oppure optare per un filetto (più o meno cotto a seconda del tipo di pesce) abbinato a una delicatissima purea di fave con le cicorie o a una crema di topinambur e bietole. Anche i dolci sono fatti in casa, ma su quelli abbiamo notato una leggera flessione.

Da segnalare la carta dei vini, che presenta etichette di pregio, specialmente nel settore bollicine, quella delle birre artigianali, praticamente un unicum nella zona, e infine quelle dei sigari e dei rum, per chi vuole osare un po’ di più.

  • Valutazione: tre_picche

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