Ricetta arancine/arancini: un classico street food siciliano

Ricetta arancine - arancini

Chiudiamo la polemica ancora prima che inizi. Ci saranno sicuramente coloro che staranno cercando la ricetta degli arancini e coloro che storceranno il naso perché invece si chiamano arancine. Comunque vogliate chiamare questo straordinario street food siciliano, noi abbiamo pensato di proporvi una ricetta di Annalisa Barbagli che ci è davvero piaciuta.

E già che ci siamo vi ricordiamo anche che le ricette dei piatti popolari non sono “scritte sulla pietra”. Gli arancini non fanno eccezione. Nella stessa Sicilia si trovano farciti in tanti modi diversi e anche il riso non sempre è allo zafferano ma anche bianco o al sugo…

Ricetta arancine/i

Ingredienti:

600 g di riso Arborio  oppure  600 g di riso Carnaroli
60 g di burro
60 g di Parmigiano grattugiato
2 bustine di zafferano
sale

Per il ripieno:

150 g di polpa di manzo macinata
150 g di polpa di maiale macinata
3-4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
80 g di concentrato di pomodoro
2 dita di vino rosso
1 cipolla
1 piccola carota
1 costa di sedano
100 g di pisellini surgelati
150 g di caciocavallo fresco tagliato a dadini sale e pepe
sale
pepe

Per la frittura:

150 g farina 00
pangrattato
abbondante olio d’oliva oppure abbondante olio di arachide

Preparazione ricetta arancine/i:

Il giorno precedente preparo il ragù del ripieno. Dopo averli puliti e lavati, trito cipolla, sedano e carota. Scaldo l’olio in un tegame, unisco il trito, lo spolvero di sale e lo faccio appassire dolcemente per almeno 10 minuti senza fargli prendere colore. Quando la cipolla è ben cotta, unisco la carne tritata sbriciolata, rialzo la fiamma e la faccio rosolare, mescolando spesso, fino a quando prende colore. Bagno con il vino e, appena è sfumato, insaporisco con sale e pepe e unisco il concentrato diluito in una tazza di acqua calda. Metto il coperchio, abbasso la fiamma e faccio cuocere il ragù per un paio d’ore unendo ogni tanto un goccio di acqua calda se si asciuga troppo; 20 minuti prima della fine della cottura, unisco i pisellini prima scottati in poca acqua salata. Alla fine dovrò ottenere un ragù abbastanza denso, in caso contrario, tolgo il coperchio e lo faccio andare per qualche minuto a fiamma vivace. Assaggio per regolare il sale. Continua a leggere su Piattoforte…

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[Credits fotografici: Paolo Della Corte – Foodrepublic]

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