Italo Bassi lascia l’Enoteca Pinchiorri e si trasferisce a Verona

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Sono trascorsi ventisei anni da quando Italo Bassi, romagnolo classe 1969, entra nell’organico di una delle brigate italiane più blasonate al mondo. Ad oggi, reduce da un’esperienza importantissima e con un bagaglio professionale che ha pochi eguali, decide di dedicarsi a tempo pieno a un progetto tutto suo e lascia la cucina dell’Enoteca Pinchiorri.

Si interrompe, così, un sodalizio di successo che dura dal 1993: quello tra lo stesso Bassi e Riccardo Monco, co-chef della tristellata insegna fiorentina. Il duetto, che insieme ad Annie Féolde è stato al timone del ristorante per più di vent’anni tenendo alta la bandiera del lusso gourmet e scrivendo un bel pezzo di storia della ristorazione made in Italy, si separa per via del trasferimento definitivo di Bassi a Verona.

Qui il romagnolo si occuperà di gestire e portare avanti il suo ambizioso progetto ConFusion, ristorante di pesce che propone cucina italiana di alto livello contaminata dalla raffinata arte gastronomica del paese del Sol Levante. Con un passato da primo chef al ristorante Pinchiorri di Tokyo, del resto, il Giappone era già nelle sue corde.

A prendere il posto nella cucina di via Ghibellina sarà il sous chef Alessandro Della Tommasina.

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