Identità Golose Milano: anticipazioni sull’edizione 2015

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Dall’8 al 10 febbraio torna Identità Golose a Milano, il congresso di cucina d’autore ideato e curato da Paolo Marchi. Il tema del 2015 rafforza quello del 2014: Una sana intelligenza. Sana e non più solo golosa.

Ecco le principali novità di Identità Golose 2015:

  • Identità Estreme
    Pasticceria vegana, cucina ecosostenibile, frollature innovative, cucina dei territori più estremi
  • Identità Piccanti
    Utilizzare le spezie è un’arte: chef tailandesi, australiani, americani e italiani uniti per parlare di spezie e del loro utilizzo nell’alta cucina e nella pasticceria da ristorazione.
  • Identità di Montagna
    8 grandi chef italiani, dall’Altopiano di Asiago al Parco Nazionale d’Abruzzo, passando per le Dolomiti e la Val di Fassa raccontano la nuova cucina di montagna.
  • La passione per la naturalità delle materie prime di Alain Ducasse
    Alain Ducasse, ospite d’onore a Identità Golose 2015, ha recentemente inaugurato un nuovo corso gastronomico: tanto pesce del Mediterraneo, cereali e legumi nel rispetto delle risorse del pianeta.
  • La tripletta di Massimo Bottura
    3 giorni con Massimo Bottura, autore del piatto simbolo di Identità Golose 2015, La triglia alla Livornese: domenica 8 febbraio al Milano Food&Wine, lunedì 9 febbraio in Sala Auditorium e martedì 10 febbraio in Sala Blu a Identità Golose.
  • Gli Chef Ambassador di Expo 2015
    Il significato di Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita secondo gli chef Ambassador di Expo 2015: Enrico Bartolini (Devero ristorante), Massimo Bottura (Osteria Francescana), Carlo Cracco (Ristorante Cracco), Pietro Leeman (Joia) e Davide Oldani (D’O).
  • Focus Veneto, Regione ospite a Identità Golose 2015
    Lorenzo Cogo, Giancarlo Perbellini, Lionello Cera, Gian Pietro e Giorgio Damini saranno gli ambasciatori del Veneto in Sala Auditorium martedì 10 febbraio.
  • Antonia Klugmann, una donna fra molti uomini
    E’ la sola chef donna che terrà una lezione in Sala Auditorium: 32 anni, triestina di nascita, nonno pugliese, radici ebraiche e una cultura di terre di confine, ha aperto il suo ristorante L’Argine a Dolegna del Collio, in località Vencò, in provincia di Gorizia, a pochi chilometri dal confine con la Slovenia.
  • Pizza, pasta e pane 2.0: grandi chef a confronto
    Ma è vero che la pasta è un primo piatto? Quali le nuove prospettive gourmet per la pizza? Si parlerà di artigianalità, qualità e ricerca che stanno ricoluzionando l’identità di due icone della cucina italiana.
  • Identità Naturali per una sana intelligenza
    Mangiar sano senza rinunciare alla bontà e alla golosità: nuovi spunti dalla cucina d’autore con l’alta pasticceria di Loretta Fanella, la cucina vegana di Simone Salvini e la cucina crudista di Daniela Cicioni.
  • 50% cucina – 50% sala : lo chef Daniel Humm e il manager Will Guidara
    Lo chef Daniel Humm con il general manager Will Guidara dell’Eleven Madison Park, 3 stelle Michelin saranno a Identità Golose: il loro connubio continua da anni con successo e li ha portati al vertice della gastronomia internazionale.
  • L’esordio della cucina russa a Identità Golose: lo chef Vladimir Mukhin
    Per la prima volta a Identità Golose la cucina russa: l’esordio dello chef Vladimir Mukhin del ristorante The White Rabbit di Mosca a Identità Golose 2015.
  • Il ristorante stellato che non propone vino in carta: Daniel Burns a Identità Golose
    Daniel Burns, canadese, a lungo pasticciere del Noma, responsabile del Test Kitchen al Momofuku di David Chang, ora ha 2 locali a New York, il Luksus a Greenpoint e il Torst a Brooklyn: è la prima stella Michelin a non tenere in carta un’’etichetta di vino. Solo birre artigianali da tutto il mondo.
  • L’estremo nord delle isole Faroe: lo chef Poul Andrias Ziska
    Lo chef Poul Andrias Ziska del ristorante Koks di Tórshavn nelle isole Faroe, premiato nel 2013 come uno dei dieci migliori ristoranti di Danimarca, usa solo ingredienti locali in ricette che parlano una lingua internazionale.
  • Il debutto di Luca Fantin
    Il miglior cuoco dell’anno per la Guida di Identità Golose, oggi executive chef al Bulgari Restaurant nella Ginza Tower di Tokyo in Giappone, si racconta per la prima volta sul palco del congresso.
  • Il primo gastro pub con la stella Michelin : Brett Graham un australiano a Londra
    Brett Graham, australiano di Newcastle, 33 anni, chef patron del Ledbury di Londra, due stelle Michelin e al 14° posto della S.Pellegrino World’s 50 Best, cura la linea di cucina del gastro-pub Harwood Arms, pub di Fulham, unico pub al mondo ad avere una stella Michelin.

Al seguente link potete consultare il programma completo: www.identitagolose.it/sito/it/147/programma-2015.html

 

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