Slow Fish 2013: a tavola con i grandi chef

Slow Fish Moreno Cedroni 
Slow Fish all’aperto, più vicino alla città e ai turisti, non rinuncia agli appuntamenti con i grandi chef italiani e internazionali che condividono con il pubblico i loro segreti grazie a Fish ‘n’ Chef, l’innovativa proposta di Slow Food al debutto proprio a Genova.
Un bancone rettangolare con 25 posti a sedere e una cucina a vista, dove durante i 4 giorni si alternano 16 tra i più grandi nomi della ristorazione italiana e internazionale. Quattro chef al giorno, che si avvicendano ogni 3 ore a partire dalle 12 nella Piazza delle Feste. Ogni chef propone un piatto con il pesce protagonista, al quale è abbinato un vino o una birra. Quattro turni di servizio per ogni chef: il primo di 60 minuti e gli altri di 30, per un totale di 2 ore e mezza di show-cooking.
Nel primo appuntamento lo chef mostra in diretta la preparazione del piatto, riproposta in video nelle sessioni successive. Il maestro è comunque presente e disponibile a eventuali domande dei partecipanti.
Tra i protagonisti: Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli (To), Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore di Senigallia (An), e i sostenitori dell’Alleanza tra cuochi e Presìdi Slow Food, Peppino Tinari di Villa Maiella a Guardiagrele (Ch), Vittorio Fusari della Dispensa pani e vini di Adro (Bs) e Antonio Terzano del ristorante Dentro le Mura di Termoli (Cb).
 
Non può mancare la cucina tradizionale ligure reinterpretata in chiave moderna, con i padroni di casa, Luca Collami del Baldin di Sestri Ponente e Ivano Ricchebono di The Cook a Nervi, entrambi del circuito Genova Gourmet. Completano la squadra il “cuoco contadino” Paolo Masieri, di Paolo e Barbara di Sanremo (Im) e il savonese Luigi Taglienti, di recente alla guida del Trussardi alla Scala di Milano.
 
E poi ci sono gli “uomini di mare”, quelli che davvero lo vivono e sanno trasmettere in ogni loro piatto tutto il rispetto per questo mondo. Sono il pescatore Luciano Zazzeri, de La Pineta a Marina di Bibione (Li), la star tv spagnola Ángel Léon, di Aponiente a El Puerto de Santa Maria, che ha fatto dei pesci umili e sconosciuti la sua bandiera, e Gaël Orieux dell’Auguste di Parigi, padrino francese della campagna internazionale Mr. Goodfish, promossa dal World Ocean Network per diffondere il consumo sostenibile e consapevole delle risorse ittiche e realizzata tra gli altri partner europei anche dall’Acquario di Genova.
Una novità curiosa è Il Postrivoro, un progetto di eventi saltuari e itineranti dell’associazione Raw Magna di Faenza. Un giovane sous chef, proveniente da esperienze internazionali, accompagnato da un esperto di vini, crea un menù estemporaneo e irripetibile per un numero ristretto di partecipanti. Per il pubblico di Genova cucinano Sasu Laukkonen dello Chef & Sommelier di Helsinki, ristorante dell’anno 2012 in Finlandia, e Yoji Tokujoshi, da sette anni secondo di Massimo Bottura all’Osteria Francescana di Modena.
Slow Fish esce dal Porto Antico grazie agli Appuntamenti a Tavola, in cui gli chef che arrivano a Genova per la manifestazione dedicata al mare sono ospitati dai ristoranti del territorio.
In programma un’anteprima, la sera di mercoledì 8 maggio al Marin di Eataly Genova, e una cena, venerdì 10 al Baldin, per incontrare due grandi nomi della ristorazione internazionale e italiana: lo spagnolo Ángel Léon e Gennaro Esposito da Vico Equense (Sa).
Su http://goo.gl/jTjYH il programma completo degli appuntamenti Fish ‘n’ Chef e la possibilità di prenotarli.
Per prenotare gli Appuntamenti a Tavola vai su: http://goo.gl/gOimU

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