Cent’anni di Julia Child

Julia-Child

Molti avranno conosciuto questo celebre nome della cucina americana attraverso il film Julie & Julia, grande successo cinematografico del 2009 con Meryl Streep protagonista.

Ma Julia Child era una celebrità ben prima di questo film. Nata nel 1912 (il 15 agosto 2012 è stato il centesimo anniversario della sua nascita), dopo una gioventù da sportiva e alcuni anni di lavoro come copywriter quindi alle dipendenze dell’Office of Strategic Services, nel 1946 sposa Paul Cushing Child, funzionario del governo che la avvicina al mondo dell’alta cucina. Il trasferimento della coppia a Parigi segna l’inizio dell’amore della Child per la cuisine française. Nella capitale Julia frequenta la prestigiosa scuola di cucina Cordon Bleu e ne apprende i segreti impegnandosi al massimo, con l’obiettivo di trasmettere il sapere e l’esperienza dei francesi in fatto di gastronomia agli americani. Da qui l’idea di un libro di ricette, realizzato insieme a due amiche, Simone Beck e Louisette Bertholle, che sarà pubblicato nel 1961, dopo il rientro dei Child negli Stati Uniti, con il titolo di “Mastering the Art of French Cooking“. Questo è indubbiamente il suo più celebre libro, considerato un vero e proprio classico dell’editoria enogastronomica statunitense. Nel 1952, Julia, Simone e Luisette avevano anche aperto una scuola di cucina a Parigi, chiamata l’Ecole des Trois Gourmandes, allestita nella cucina della Child, dove le tre insegnavano la cucina francese agli americani trasferiti a Parigi.

Dopo la pubblicazione di “Mastering the Art of French Cooking”, Julia Child divenne in breve tempo un personaggio televisivo. Il suo modo di approcciare la cucina e di insegnare fece grande successo, tanto da rendere le sue lezioni un appuntamento fisso fra gli anni ’70 e ’80 nella trasmissione “Good Morning America” in onda sulla ABC. Con i suoi libri e i suoi programmi televisivi Julia Child ha avvicinato alla cucina e appassionato generazioni di americani. E questo importante ruolo è stato testimoniato attraverso l’assegnazione di premi e riconoscimenti, come l’inserimento nel Culinary Institute Hall of Fame o l’assegnazione della Legion d’onore francese.

Lo Smithsonian’s National Museum of American History, al quale la Child aveva donato la sua cucina una volta trasferitasi da Cambridge alla California, nel 2002 ha allestito una mostra permanente ricostruendo la stanza con i suoi 1200 oggetti originali. Lo Smithsonian’s proprio in questo periodo celebra il centenario della sua nascita dedicandole una nuova mostra intitolata “Transforming the American Table, 1950-2000“, in anteprima fino al 3 settembre, quindi allestita in maniera definitiva a partire da novembre 2012.

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