Verticale Gigondas Terre des Aînés Montirius

Eric Saurel è diventato da qualche anno uno dei più strenui alfieri della coltura biodinamica e uno dei produttori del Rodano più conosciuti e “mediatici”. Durante Découvertes en Vallée du Rhône 2011 ci ha fatto assaggiare una piccola verticale del suo Gigondas Terre des Aînés, le ultime 5 annate compresa la 2010 in anteprima. Il Terre des Aînés è un blend in cui non trova posto il syrah, composto per un 80% da grenache, proveniente da vigne di 85 anni, e per un 20% da mourvèdre.

Gigondas Terre des Aînés ’06 

Al naso spiccano note di terra e tapenade, con sfumature di liquirizia. Il palato è coerente, di buon succo, disteso ma anche di notevole lunghezza aromatica, con un finale in cui torna la liquirizia accompagnato da un fragrante sentore di violetta.

  • Valutazione: tre_quadri_m

Gigondas Terre des Aînés ’07 

Naso elegante, con sentori di fiori e frutti neri freschi, sempre su di un sottofondo di liquirizia. Il palato, leggermente meno succoso della versione 2006, ha polpa e materia, è coerente nei suoi toni floreali e fruttati, di bella tenuta e lunghezza.

  • Valutazione: tre_quadri

Gigondas Terre des Aînés ’08

Meno intenso e ricco rispetto ai precedenti, ha comunque un naso di buona nitidezza, floreale e leggermente terroso. Il palato è più leggero e complessivamente più piccolino, è senza dubbio frutto autentico della piovosa annata 2008, con un po’ meno polpa e succo e un finale leggermente asciugante ma sempre gradevole.

  • Valutazione: due_quadri_m

Gigondas Terre des Aînés ’09

Ecco un vino che non sembra davvero aver sofferto della grandine. Naso senza nessuna incertezza, ricco e complesso, con note di viola, liquirizia, spezie, sottobosco, tapenade di olive nere. Il palato è all’altezza: ricco, polposo, pieno, lungo e fresco nel finale, di grande bevibilità e nitidezza. Splendido.

  • Valutazione: tre_quadri_m

Gigondas Terre des Aînés ’10

Ancora non in bottiglia, prelevato da vasca, visto che tutti i loro vini maturano solo in cemento. Al naso si susseguono le note di frutto nero dolce, macchia mediterranea e viola. Il palato, di buon frutto, pieno e fresco, è piacevole ed equilibrato nonostante sia notevole per spessore e fittezza. oggi molto buono, in prospettiva… ancora di più.

  • Valutazione: tre_quadri

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