Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Brut ’99 Ferrari

E sono due. Qualche mese fa avevo bevuto un ’99 molto evoluto, al limite (e anche un po’ più in là) dell’ossidazione, ma ne avevo dato la colpa alla solita “bottiglia sfortunata”.

Colore dorato, profumi spenti di fiori appassiti e salamoia, palato con un suo qualche fascino crepuscolare ma certo stanco e molto, molto avanti. Ieri sera ne ho aperta un’altra e ho trovato la stessa situazione o quasi. Il colore sempre tendente al dorato, un naso un po’ più vivo ma comunque con evidenti segni di ossidazione, il palato come sopra.

Allora, solo sfortuna o un’annata teoricamente grande e che oggi si rivela invece problematica?

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Commenti

  1. dice

    Il Giulio Ferrari, o meglio il Giulio come lo chiamano ormai in molti, è uno dei migliori vini spumanti metodo classico d’Italia (se non addirittura il migliore). Mi piacerebbe molto assaggiarlo per capire il reale valore di una perla enologica del nostro Paese, se così si può definire.

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