Clos de la Roche ’88 Domaine Hubert Lignier

Ci sono vini che emozionano, e altri che pur avendo tutto per farlo mancano di quel “non so che” che fa si che non lascino il segno, sia sul palato che nell’anima. È il caso di questo Clos de la Roche ’88 di Hubert Lignier. Grande produttore, grande cru, buona/ottima annata. Tutto vero, tutto giusto, ma il risultato finale mi ha lasciato un senso di incompiuto. Al naso è di notevole ricchezza aromatica ed emergono note di sottobosco, funghi porcini, pepe, piccoli frutti rossi e tartufo nero. Il palato è intenso, complesso e coerente, preciso e maturo, per un vino che mi dà l’impressione che non potrà migliorare molto nei prossimi anni, ma che è sempre un po’ rigido, a causa forse dell’acidità tipica dell’annata, e soprattutto non molto lungo. Uno splendido vino che ha accompagnato al meglio l’entrecôte che avevamo nel piatto, ma senza il coinvolgimento da grande vino, da “stella” di Via dei Gourmet, che credo si abbia il diritto di attendere da un Clos de la Roche di Hubert Lignier.

  • Valutazione: quattro_quadri

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