Za’atar – Roma

Za’atar Roma
Indirizzo:piazza Orazio Giustiniani, 2 - 00153 Roma
Telefono:06 5741382
Sito internet:zaatar-roma.it
Giorno chiusura:nessuno (aperto solo la sera)
Fascia di prezzo:30-40 euro
Carte di credito:le principali
Andateci per:gli antipasti e le tajine

Tra il proliferare dell’ultimo anno di ristoranti etnici a Roma, che hanno visto trionfare soprattutto ramen bar giapponesi e ristoranti peruviani dedicati a Pisco e ceviche, arriva adesso anche questo grazioso locale a Testaccio dedicato alla cucina mediorientale e nordafricana: Za’atar Roma.

All’origine c’è la passione per questo tipo di culture gastronomiche di Luca Piperno e dei suoi soci, che negli ultimi anni hanno aperto diversi locali di successo e modaioli a Roma, come Dolce, Retro e Casa 900.
Per questa nuova apertura hanno scelto invece atmosfere diverse e anche un quartiere più noto per la movida che per la buona cucina, ma che negli ultimi anni sta recuperando terreno. La scelta non è casuale: qui infatti fino a pochi mesi fa c’era Acqua e Farina, pizzeria aperta molti anni fa dallo stesso Piperno.

ristorante Za’atar Roma

Il modello cui si ispirano dichiaratamente è quello di locali di stampo internazionale che hanno fatto diventare trendy la cucina mediorientale nel mondo, da Cleo Hollywood a Los Angeles fino al Momo di Londra. Non per nulla hanno affidato il restyling degli interni – trasformati in un ambiente evocativo e piacevole che mescola toni da Mille e una Notte a un design più contemporaneo – all’architetto spagnolo Elena Piulats, nota nel settore per lo stile molto curato fin nei dettagli: pareti e colonne blu fanno da cornice a tavoli smaltati fatti a mano, banconi in ottone invecchiato, decorazioni d’ispirazione marocchina e perfino un parquet di legno massello originale, recuperato e dipinto a mano con motivi orientaleggianti.

Pure l’illuminazione è suggestiva, anche se penalizza un po’ l’aspetto dei piatti, soprattutto se siete dei maniaci della food photography e di Instagram. Molto gradevole, anche se meno suggestivo, lo spazio all’esterno.

Il menu è interessante e spazia appunto dal Marocco al Libano passando per Israele e Iran lasciando ampio spazio allo za’atar: mix di spezie ed erbe comune a tutta l’area mediorientale, viene servito come salsa a base di olio extravergine per insaporire la pita calda servita all’inizio del pasto o usato per aromatizzare preparazioni come il Chicken Za’atar (pollo arrostito in crosta di Za’atar con pomodori grigliati e limoni confit), le Batata Za’atar (patate speziate al forno con Za’atar e semi di sesamo) e Carrots & Zucchini Za’atar (carote, zucchine, Za’atar, yogurt e coriandolo fresco).

Zaatar Roma Babaganoush

Babaganoush

 

Prima di passare alle portate principali, però, vale la pena soffermarsi sugli sfiziosi antipasti: le immancabili meze da condividere, con la pita calda e le varie salsette – tra cui una deliziosa babaganoush (salsa di melanzane con tahine e menta) e interessanti variazioni dell’hummus con barbabietole o avocado e lime. Buoni anche i Jerusalem Felafel (polpettine di legumi con spezie e coriandolo servite con salsa tahina) e i Crispy Moroccan Cigar: sigari di pasta fillo ripieni di agnello, ras el-hanout (mix di spezie tradizionale), pinoli tostati e uvetta serviti con tzatziki e salsa alla curcuma.

Zaatar Roma Lebanese Tajine

Lebanese Tajine

 

Tra le portate principali si può scegliere tra i diversi tipi di tajine, forse poco adatte al clima estivo ma gustose; noi abbiamo assaggiato la “marocchina” (tajine di pollo speziato con limoni confit, olive verdi, prezzemolo e ginger) e la “persiana” con carne di agnello speziato, zucca, prugne secche, tamarindo e miele. In alternativa ci sono piatti alla griglia come il pollo già citato o il polpo alla piastra con chermoula (tipica salsa nordafricana a base di erbe e spezie), hummus di ceci e pomodorini al forno.

Situazione work in progress per i dolci: per il momento ricalcano lo stile “americano” di Dolce seppur con ingredienti e speziature vagamente orientali, e risultano un po’ eccessivi e slegati dalla restante offerta, ma ci è stato detto che stanno lavorando a nuove ricette più “fedeli” all’ispirazione etnica.

Cocktails Za’atar Roma

Cocktails

 

Interessante invece la proposta che concerne il bicchiere: oltre a diverse etichette di vini italiani, cui si affiancano quelle della cantina libanese Château Musar, c’è anche una lista di cocktail sempre di stampo “orientale” con cui accompagnare i vari piatti, dal Lebanese White Spritz (St. Germain, Prosecco e rose lemonade) al Persian Mojito (rum, soda, menta, lime e mandarine & Seville). Non li abbiamo ancora assaggiati ma ci ripromettiamo di farlo presto.

  • Valutazione: tre_cuori

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