Le Giare – Bari

ristorante-le-giare-bari
Indirizzo:corso Alcide De Gasperi, 308/F – 70125 Bari
Telefono:080 5011383
Sito internet:www.legiareristorante.it
Giorno chiusura:nessuno
Fascia di prezzo:35 - 50 euro
Tipo di locale:ristorante
Carte di credito:tutte
Andateci per:una cucina di qualità ed equilibrio; una bella bottiglia al giusto prezzo

Aggiornamento 2017: Massimo Lanini ha lasciato la gestione del ristorante. Lo staff di cucina è però rimasto lo stesso.


Le Giare a Bari è un ristorante in cui provare una cucina di qualità ed equilibrio, accompagnata da una selezione di vini personale e interessante (dai ricarichi corretti).

Le recensioni di Via dei Gourmet:
  • Siamo tornati a far visita a Le Giare. Le strade di Massimo Lanini e di Antonio Pulini si sono separate, e Massimo ha dato inizio a una rilettura del locale, dividendolo tra ristorante gourmet e “osteria”.

    Anche la cucina è in un momento di transizione, con l’approdo nei prossimi giorni di un nuovo giovane chef (che viene da Andria, a conferma della voglia di radicare la proposta gastronomica nel territorio e nella tradizione pugliese).

    Quanto al vino, beh, le scelte di Massimo sono sempre personali e originali, con una grande attenzione ai vini “naturali” ma senza alcun settarismo, anzi, con la massima apertura possibile, tanto che se si dovesse indicare una linea direttiva delle scelte di cantina, più che di bio bisognerebbe parlare di vini freschi, di facile beva (Massimo sbicchiera tutti i vini della sua carta), ma allo stesso tempo dal forte carattere.

    Insomma, di motivi per andare a Le Giare ce ne sono ancora molti, ma non mancheremo di tornare tra qualche mese per provare di persona il nuovo corso.

    senza valutazione

  • Recensione di Paolo Zaccaria del 15/7/2013:

    Il Ristorante Le Giare è diventato una tappa fissa nelle nostre incursioni in Puglia. Puntuale come ogni anno ecco quindi l’aggiornamento di questa recensione.

    A farla da padrone in cucina, come al solito, il pescato del giorno. Abbiamo particolarmente apprezzato il crudo di tonno con maionese di bietole, e la ricciola su dadolata di zucchine, lo spaghettone con cipollotto fresco, crema di cipolla e bottarga di tonno e la ricciola con crema di patate e prezzemolo e pomodorini disidratati.

    Piacevoli conferme dalla carta dei vini, ricca di proposte interessanti, con un occhio di riguardo per i vini bio.

    • Valutazione: tre_picche_m

  • Recensione di Paolo Zaccaria del 24/07/2012:

    Rieccoci, un anno dopo, di nuovo alle Giare. L’accoppiata Massimo Lanini & Antonio Pulini conferma la prima positivissima impressione.

    La loro è una cucina gustosa ed elegante, in cui i sapori della Puglia vengono declinati con la giusta dose di creatività, come dimostrano gli straordinari carpacci assaggiati questa volta, classici della cucina barese interpretati con mano davvero felice: il carpaccio di ombrina con lime e gocce di riduzione di aceto alle fragole e il fantastico carpaccio di triglie con sorbetto di sedano, tabasco e Martini.

    Fra gli altri ottimi assaggi va ricordato in particolare il riso Carnaroli mantecato su fumetto di triglie, croccante di melanzane e mentuccia. Buoni infine i bon bon di cioccolato bianco ripieni di frutto della passione.

    Si confermano qualità e originalità della carta dei vini, come la capacità di Massimo di coinvolgere i clienti in un percorso di assaggi e di scoperte molto interessante.

    • Valutazione: tre_picche_m

  • Recensione di Paolo Zaccaria del 13/07/2011:

    Quando mi hanno proposto di andare a cena a Bari, non sul lungomare o a Bari vecchia per mangiare il classico “susci” barese, fatto di splendida materia prima e lavorazioni ridotte al minimo, ma in un ristorante d’albergo tra centro e periferia, non ero proprio entusiasta, anzi… mi aspettavo una cucina magari ben fatta, ma senza grandi emozioni.

    Poi la prima sorpresa: ci accoglie l’accento toscano marcato e simpatico di Massimo Lanini. Una serie di chiacchiere su vino e cucina mi fanno capire che parla un linguaggio fatto di ricerca della qualità e di scelte personali. Da due anni a Bari, appassionato e con la voglia di far conoscere vini di alto livello, sia del territorio che di altre zone vinicole, con il suo Le Giare si è preso il tempo per crescere poco a poco, senza stress o effetti annuncio.

    Una voglia di crescere che sta dimostrando anche Antonio Pulini, chef giovane e brillante, e allora ecco una sequenza di piatti interessanti e convincenti. Dopo una piccola entrée di crudo di ricciola marinata con dadolata di pomodori e pesto di fagiolini, arriva una mousse di baccalà con perle di melone di Cavaillon, trito di pistacchi e polvere di bottarga, fresca e in grado di far dimenticare il carattere “invernale” del baccalà, una calamarata ripiena di ricciola in zuppetta di patate e sedano caramellato, equilibrata e dalla cottura perfetta, da mangiare preferibilmente col cucchiaio, per chiudere con il pesce del giorno “scomposto e ricomposto”, in questo caso una cernia sfilettata con zucchine, patate al forno e gamberi rossi. Corretto il dessert, buono e ben fatto ma senza lo slancio e quel quid in più che ci sembra caratterizzi questa cucina.

    Da sottolineare la carta dei vini, di bella fattura, personale e convincente, con una politica di ricarichi particolarmente attraente, che portano a prezzi che permettono di far ruotare il più possibile la proposta.

    • Valutazione: tre_picche_m

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