Drogheria Buonconsiglio – Vasto

drogheria-buonconsiglio-vasto
Indirizzo:via Buonconsiglio, 5 - 66054 Vasto (CH)
Telefono:0873 364327
Sito internet:www.drogheriabuonconsiglio.com
Giorno chiusura:martedì
Fascia di prezzo:20-30 euro
Tipo di locale:winebar/enoteca/bottega
Carte di credito:tutte
Andateci per:perché è una piccola e coraggiosa rivoluzione su questi lidi

Basso Abruzzo, quasi Molise. Vasto è un grande paese (o una piccola città) ameno, ritmi lenti e aria pulita, molto amato dai sostenitori del turismo balneare “on the rocks” e posto su un tratto di costa lambita da un mare blu che non sembra Adriatico, e soprattutto non Adriatico abruzzese. Ma non è di trabocchi che si parla in questo caso, bensì di luoghi a misura di intenditore/amatore del buon e non scontato bere.

Drogheria per autodefinizione su un’insegna che non vi stupirà per originalità (Buonconsiglio è il nome della stradina nascosta alle spalle del centro che la ospita), la creatura di tre “quasi” creature a propria volta (trentenni o giù di lì che rispondono ai nomi di Riccardo, Fabio e Gianfranco, autoctoni come molti dei loro vitigni preferiti) è enoteca, bottega e winebar.

Un indirizzo da serata relax, anche grazie a un interno caldo, semplice e accogliente (peccato per la mancanza di uno spazio all’aperto, ma ci stanno lavorando su…), con una selezione di vini costruita giorno per giorno e per la maggior parte cantina per cantina. C’è spazio per tanti piccoli produttori, con un piccolo, ovvio, faro sulle realtà regionali e una sana predilezione per i naturali, e con un nutrito drappello di birre artigianali, scelte secondo la medesima filosofia.

Il cibo è in un menu essenziale perlopiù di prodotto (selezioni di salumi e formaggi a rotazione secondo stagione e disponibilità, terrine, paté e via dicendo), e di qualche piatto più o meno strutturato come la tartare di pomodoro con bufala e acciughe (non genericamente del Cantabrico, ma della Conservera Castrena di Castro Urdiales Cantabria…), lo stinco di agnello e i wurstel di Paolo Parisi (in inverno).

Anche in questo caso la scelta deve il suo valore al fatto che molte delle ricercatezze sono ricercate per davvero, scovate nel corso di viaggi e degustazioni ad hoc, molte sconosciute, e che proporle in un grande paese, o piccola città che dir si voglia, è la sfida di quelli che non amano “vincere facile”, e in definitiva sempre un piccolo e lodevole atto di coraggio.

Insomma, fate una tappa se capitate da queste parti. Oppure capitateci e poi fate altre tappe nei dintorni, che valgono senza dubbio la trasferta, estiva (prenotate) o invernale che sia.

  • Valutazione: tre_cuori_m

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