Beliveat – Roma

recensione Beliveat Roma
Indirizzo:via Braccio da Montone, 7 – 00176 Roma
Telefono:06 93570232
Sito internet:www.beliveat.it
Giorno chiusura:lunedì, aperto solo a cena
Fascia di prezzo:40-50 euro
Tipo di locale:vineria-bistrot
Carte di credito:Visa, MasterCard, Bancomat
Andateci per:una cucina giovane e senza confini ma che sa ben interpretare anche i classici

Aureliano Procacci è un giovane cuoco – classe ’88 – con le idee chiare. Dopo un corso professionale di cucina e una prima esperienza piuttosto “solida” a Londra, fatta di numeri e fatica ma anche di rigore e disciplina, è tornato a Roma per aprire questo grazioso bistrot-vineria al Pigneto.

L’ambiente è informale e originale, con alcuni tavolini esterni lungo il marciapiede e le belle salette interne impreziosite da quadri e altre opere – per lo più in ceramica – della madre di Aureliano, anche in vendita. Una delle sale è occupata dal bancone del bar, ben fornito di bottiglie di vino con etichette non banali, distillati e spiriti vari. Da Beliveat infatti si può venire anche per un aperitivo o un bicchiere dopocena.

Il menu, però, non è affatto solo d’appoggio al bere, tutt’altro, e accanto ad alcune proposte più easy o classiche come il Cheese burger, il pollo BBQ o la carbonara, ci sono voci più originali che prendono spesso e volentieri spunto dalle cucine del mondo.


Così si può iniziare con l’ottima tartare di Black Angus americano con salsa di senape in grani, con degli spiedini orientali (in questo caso di Angus irlandese marinato con salsa di soia, e accompagnati da salsa di arachidi e verdure al wok) o con i gamberoni panati nel panko e fritti, serviti con salsa al rafano.

Beliveat Roma gamberoni

Beliveat Roma | Gamberoni panati nel panko e fritti con salsa al rafano

Tra i primi, ben fatti, spiccano le paste fresche come i ravioli ripieni di salsa all’amatriciana serviti con guanciale di Norcia e salsa cacio e pepe, ma pure le proposte di pesce non deludono.

Tra i secondi abbiamo molto apprezzato (nonostante il taglio un po’ tenace) la sottofesa di Black Angus leggermente affumicata e cotta sottovuoto, servita con cicoria e delle impeccabili patate con un’elegante salsa tipo gravy, davvero notevoli.

Beliveat Roma Black Angus

Beliveat Roma | Black Angus affumicata e cotta sottovuoto con cicoria

La fantasia di Aureliano si applica anche ai dessert, con alcuni classici della pasticceria proposti a modo suo come il buon crumble di mele – con la “sbriciolata” di mandorle e mele alla cannella servita con gelato e salsa al caramello salato – o il tiramisù al vetro.

Beliveat Roma Crumble di mele

Beliveat Roma | Crumble di mele

  • Valutazione: due_cuori_m

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