Il Ballo del Doge, elogio della magia a Venezia

Il Ballo del Doge 2019

Cosa c’è di più magico e affascinante del Carnevale a Venezia? Già suggestiva e romantica lungo tutto l’anno, con i suoi canali solcati dalle gondole e l’intrico calli in cui perdersi lasciandosi guidare dal caso e dall’istinto, durante le settimane del Carnevale – quest’anno in programma dal 16 febbraio al 5 marzo – la città veneta si fa ancor più seducente, e la sua atmosfera sospesa nel tempo diventa la cornice perfetta per immergersi in un evento insieme goliardico e arcano, popolare e mondano.

Grandi manifestazioni all’aperto – come il corteo acqueo d’apertura, con le barche delle Associazioni Remiere Voga alla Veneta che solcheranno il Canal Grande fino a Cannaregio il 16 e il 17 febbraio, lo spettacolare “volo dell’Angelo” in programma domenica 24 febbraio in piazza San Marco e la tradizionale Festa delle Marie di sabato 23, che rievoca l’antica usanza di trovare marito a 12 ragazze veneziane di umili origini – si alternano a sfarzosi balli privati ed eventi esclusivi in cui lusso e buona cucina si sposano, perché da sempre il Carnevale prevede anche qualche sregolatezza gastronomica.

Per circa due settimane calli e campielli si popolano di figure in maschera, che si tratti di una semplice maschera a coprire il volto o dei raffinati abiti settecenteschi che richiamano i fasti della Serenissima; tutti – veneziani e turisti – sono chiamati a partecipare, a indossare costumi e maschere per sentirsi liberi di essere chi più desiderano per poche ore o per tutto il Carnevale, concedendosi magari qualche innocua libertà che durante il resto dell’anno sarebbe considerata poco opportuna; in poche parole, a diventare parte integrante di un rito collettivo che unisce magia, incanto e un pizzico di follia.

il ballo del doge a venezia

Il Ballo del Doge e le creazioni di Antonia Sautter

Sono proprio sogno, peccato e follia i temi portanti di uno degli eventi più attesi del Carnevale veneziano: il Ballo del Doge (https://www.antoniasautter.it/it/il-ballo-del-doge/). Creato nel 1994 da Antonia Sautter, stilista e imprenditrice veneziana d’origini tedesche che lavora anche per il cinema – l’idea le venne quando Terry Jones dei Monty Python’s le chiese di creare i costumi per un documentario sulle crociate in cui figurava anche il Doge Dandolo – il Ballo è diventato negli anni un evento decisamente fuori dall’ordinario, l’emblema del semel in anno definito da più parti come “Il ballo in costume più sontuoso, raffinato ed esclusivo al mondo”. Le suggestive sale del palazzo Pisani Moretta, affacciato sul Canal Grande, diventano il set per rappresentazioni immaginifiche in cui attori, ballerini, musicisti e performer danno vita alle creazioni oniriche dell’ideatrice, trascinando i partecipanti – spesso personaggi del mondo dello spettacolo e VIP a vario titolo, protetti dall’anonimato delle maschere e dei costumi in gran parte ricreati dalla stessa Sautter e realizzati dal suo atelier – in uno spettacolo unico di cui sono essi stessi protagonisti.

Una serata all’insegna della magia (e della follia)

Il tema del Ballo del Doge 2019 – in programma sabato 2 marzo – è “The Magnificent Ephemeral In praise of Dream, Folly and Sin”. Un vero e proprio elogio della bellezza della follia – ma anche del sogno e del peccato – che caratterizza questa serata unica, un’esperienza evanescente ma il cui ricordo è destinato a durare a lungo. I tre piani del palazzo settecentesco ospiteranno ognuno la rappresentazione di un “tema”: al piano terra Sin, il peccato, inteso come trasgressione ma anche come unione degli opposti. Al primo piano Folly, la follia che permette di trascendere almeno per una serata dalla realtà, andando oltre regole e convenzioni. Al secondo piano, infine, Dream: il sogno, quello di una favola – per quanto effimera – da vivere per una sera lasciandosi andare alla fantasia. “Le cose effimere ci ricordano che siamo vivi, che abbiamo bisogno di bellezza, leggerezza e un pizzico di follia per riempire la nostra vita di esperienze indimenticabili”, spiega la Sautter.

carnevale venezia 2019

Un sogno che può diventare realtà: come vincere un biglietto per il ballo

Come tutti i sogni che si rispetti, partecipare al Ballo del Doge non è esattamente di facile realizzazione, per lo meno non per tutte le tasche. Il prezzo dei biglietti parte da 800 euro a persona (per l’ingresso dopo cena, con open bar, discoteca e grande show nel salone centrale) per arrivare a 3000 euro per la Super Vip Entry che comprende anche il cocktail di benvenuto, lo show di apertura e la cena placé nella Vip Lounge. Nel budget poi bisogna mettere anche i costumi – rigorosamente d’epoca – e nel caso anche il viaggio e pernottamento a Venezia. Ma quest’anno, trasformare il desiderio in realtà potrebbe essere più facile: Antonia Sautter ha infatti deciso di lanciare un concorso dedicato alle donne che lottano per realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni, che ha chiamato “Regina per una notte”. Il contest Instagram https://myreveriegarden.com/it/regolamento-instagram-photo-contest-il-ballo-del-doge-2019/ prevede la pubblicazione di un’immagine e di un breve testo (massimo 20 parole) che illustrino la propria idea del concetto “tutte le donne sono regine nell’anima” e la propria interpretazione del ruolo femminile nella vita di tutti i giorni, corredandoli con gli hashtag #BeTheQueen2019 e #ballodeldoge. La vincitrice avrà in premio tutto il necessario per vivere una notte da sogno: un biglietto di entrata al ballo, il noleggio dell’abito, la cena di gala e se necessario anche il pernottamento per una notte in un elegante hotel di Venezia.

Il termine per partecipare è il 3 febbraio 2019. Pronte a tirar fuori la regina che è in voi?


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