Mercato Mediterraneo: cibi/culture/mescolanze

Mercato Mediterraneo

Dal 23 al 26 novembre alla Fiera Roma torna l’appuntamento dedicato ai prodotti agroalimentari del Mare Nostrum, dall’olio extravergine al vino e ai formaggi

Dopo l’edizione “pilota” dello scorso anno – con un programma ricchissimo e indirizzata a un pubblico ampio, ma un po’ dispersiva – dal 23 al 26 novembre 2018 il padiglione 9 della Fiera Roma torna a ospitare Mercato Mediterraneo: cibi/culture/mescolanze, manifestazione dedicata a valorizzare la filiera agroalimentare nel suo complesso e a mettere a confronto chi produce e chi distribuisce, prepara e consuma il cibo, in particolare quello che nasce e viene mangiato e scambiato all’interno del bacino del Mediterraneo diventando così non solo oggetto di valore economico ma anche sociale e culturale.

Quest’anno infatti l’evento assume un più netto carattere B2B ponendosi come occasione di contatto diretto fra aziende e buyer provenienti da tutto il mondo e sviluppare così nuove opportunità di business, nonché per approfondire le proprie conoscenze – per gli addetti ai lavori e chi aspira a diventarlo – sul mondo dell’enogastronomia, dell’agroalimentare e della ristorazione. Agli appuntamenti one-to-one riservati agli espositori con buyer di alto livello provenienti da tutto il mondo, infatti, si affianca un programma che punta sulla qualità e sull’approfondimento anziché sulla quantità e sul numero d’interventi, riprendendo la divisione tematica in giornate dello scorso anno ma concentrando l’attenzione su pochi, fondamentali temi a partire dal sabato, mentre nella giornata inaugurale del venerdì si parlerà di sviluppo del Mediterraneo in ottica europea, con un seminario dal titolo “Mediterraneo, un mare di opportunità” a cura della Fondazione Craxi, condotto da Stefania Craxi.




Il sabato la giornata sarà dedicata ai temi dell’agricoltura e sostenibilità – con un seminario curato dal Professore Francesco Sottile, docente di Scienze Arboree all’Università di Palermo e consulente per la Fondazione per la Biodiversità Slow Food International, dal titolo “I beni naturali del Med, quale futuro e strategia” – e alla formazione specializzata sui temi del marketing e delle comunicazioni innovative per i prodotti agroalimentari del Mediterraneo con la Masterclass di “Food, Wine & Co. – The Italian Food Experience”, parte del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia dell’Università Tor Vergata a cura della Professoressa Simonetta Pattuglia, docente di Marketing, Comunicazione e Media all’Università di Tor Vergata e Direttore del Master.

La domenica sarà invece dedicata alla Dieta Mediterranea ospitando la prestigiosa MDR – Mediterranean Diet Roundtable, vero e proprio think tank USA che studia la dieta mediterranea e la sua applicazione a 360°; parteciperanno al seminario Phil Kafarakis (Presidente della Specialty Food Association e organizzatore dei Fancy Food Show) e Anne E. McBride, Vicedirettore del Torribera Mediterranean Center, in rappresentanza del Culinary Istitute of America, il programma più autorevole per la formazione di chef negli Stati Uniti. Altro grande protagonista della giornata – e intimamente legato ai temi della Dieta Mediterranea – sarà l’olio extravergine d’oliva, cui sarà dedicata una tavola rotonda incentrata sui temi culturali e agronomici legati al mondo dell’extravergine nel Mare Nostrum che vedrà tra i relatori lo spagnolo Antonio Luque, Presidente Dcoop (la più grande cooperativa di olio e olive da tavola) e David Granieri, Presidente di Unaprol. Ma l’extravergine accompagnerà tutte e quattro le giornate della manifestazione con Generazione Olio, format ideato e gestito da studenti del Master di Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università Tor Vergata assieme a tre giovani olivicoltori che punta a coinvolgere anche i più giovani nella scoperta dell’olio extravergine; al Mercato Mediterrano, lo spazio ospiterà le degustazione dell’oil bar, un tavolo sensoriale un minifrantoio di Oliomio, la linea di macchine per i piccoli produttori realizzata dall’azienda toscana MORI-TEM, che mostrerà in diretta nel corso della manifestazione, come si produce l’olio con questa rivoluzionaria tecnologia.

Il lunedì chiuderà la manifestazione con tre grandi temi: il formaggio, il vino e la formazione professionale per il mondo della ristorazione. Tre i momenti salienti della giornata: si parte dal latte e dal formaggio, ripercorrendone il ruolo alimentare, storico, culturale e commerciale che ha avuto fin dalle prime comunità del Mediterraneo, nella tavola rotonda “Le forme del latte dalla Mesopotamia al Digitale”, a cura di Vincenzo Mancino, fondatore di DOL (Denominazione di Origine Laziale) e produttore di uno dei formaggi più antichi d’Italia, il Conciato di San Vittore, nonché promotore di un progetto di inclusione con le donne del carcere di Rebibbia, che lavorano nel caseificio “Cibo Agricolo Libero”, da lui fondato. Tra le particolarità, il focus sui rari e interessanti formaggi del Kosovo.

A parlare di vino – e più precisamente di “Quale futuro per il vino del Mediterraneo”, fra cambiamenti climatici e rivalutazioni salutistiche – sarà il giornalista Fabio Turchetti, mentre la Restaurant Marketing Conference sarà un appuntamento formativo d’eccezione organizzato da RistorAgency per approfondire le tecniche utili a ottimizzare le performance aziendali dei professionisti del settore. Anche questo appuntamento, che può contare sulla presenza di esperti del settore, sarà totalmente gratuito come tutti gli altri incontri e l’ingresso alla manifestazione.



Partiamo da Roma per parlare di un mercato che è in questo momento storico, il mercato potenzialmente più interessante e dove avverranno gli investimenti internazionali più importanti. Mercato Mediterraneo sarà il luogo dell’incontro dove il tema dell’opportunità che il Mediterraneo offre, verrà declinato in macro ambiti di dibattito, dall’economia al marketing, dall’agricoltura sostenibile al mercato dell’extravergine, passando attraverso i mondi antichi del vino e delle forme del latte”, dichiara Francesca Rocchi, curatrice culturale del Mercato Mediterraneo.

Importante la partecipazione delle aziende del distretto agroalimentare del Lazio, sostenute da Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, mentre il Ministero degli Affari Esteri ha concesso il patrocinio ai principali eventi culturali della manifestazione.

 

Mercato Mediterraneo: Cibi/Culture/Mescolanze

Fiera Roma

Padiglione 9

www.mercatomediterraneo.it

 

Ingresso: gratuito

Registrazione operatori:

Registrazione operatori e visitatori

Orari:

Venerdì/Sabato/Domenica dalle 10.00 alle 19.00

Lunedì dalle 10.00 alle 18.00



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *