Frutti Antichi al Castello di Paderna

Frutti Antichi 2016

L’Italia è uno dei paesi europei con la maggiore biodiversità, tuttavia i ritmi del mondo moderno rischiano di mettere in pericolo questo patrimonio, poiché per l’economia è più importante la capacità di produzione rispetto alla diversità biologica dei prodotti.

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, da anni cerca di proteggere non solo luoghi di natura e arte, ma anche piante, fiori e frutti antichi, per salvaguardare l’immenso patrimonio genetico che la struttura dello Stivale ci ha regalato.

A questo scopo è nata nel 1996 Frutti Antichi, una rassegna che, in collaborazione con il Castello di Paderna (PC), avvicina produttori, studiosi e consumatori, fa dà vetrina ai vivaisti specializzati e promuove un rapporto diretto dalla terra alla tavola, si occupa di didattica in particolare per le nuove generazioni e valorizza i prodotti dell’artigianato locale.

Divenuta negli anni sempre più ricca di espositori, contenuti e visitatori, la kermesse vanta ora 160 espositori, 14.000 visitatori, 21 edizioni autunnali e un’edizione in miniatura che si svolge in primavera.

Sabato 1 e domenica 2 ottobre dalle 9.00 alle 18.30 i visitatori del Castello potranno discutere con i florovivaisti, gli artigiani e gli agricoltori dei loro prodotti, scambiarsi informazioni e tecniche con altri appassionati, conoscere piante ornamentali, commestibili e spontanee ed esemplari oramai scomparsi dai nostri giardini e dalle nostre tavole. Momenti di svago e apprendimento si alterneranno a conferenze e laboratori, con dimostrazioni e giochi dedicati agli ospiti più piccoli. Sarà anche possibile degustare ghiottonerie locali dal sapore autunnale.

Alcuni degli argomenti trattati saranno le api, vere e proprie sentinelle del territorio, i molteplici usi della canapa e la storia e i segreti della bachicoltura. Ci sarà anche una mostra xilografica dei castelli del piacentino e verranno presentati il libro “Sillabario dell’Agricoltura Piacentina” e il documentario “ArcheoDoc”, un video che racconta la preistoria dei prodotti DOC del piacentino.

Il contributo minimo per l’ingresso è di 7 €; 5 € per gli iscritti FAI e i possessori della Card del ducato; gratis per i bambini fino ai 12 anni e per chi si iscriverà al FAI in occasione della manifestazione.

Per ulteriori informazioni su Frutti Antichi: http://www.fruttiantichi.net/piacenza/

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