Il primo Forum Mondiale del Turismo Gastronomico al Basque Culinary Center

turismo-gastronomico

Si terrà nei Paesi Baschi, regione d’elezione per l’alta cucina (e la grande tradizione gastronomica), il primo Forum Mondiale del Turismo Gastronomico. E sarà la struttura all’avanguardia del Basque Culinary Center di San Sebastian a ospitarlo, i prossimi 27 e 28 aprile. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la United Nations World Travel Organization, vede tra gli altri la partecipazione di grandi nomi della cucina e della ristorazione internazionale, oltre a esperti e giornalisti del settore, che cercheranno di tirare le somme e fissare i futuri obiettivi possibili per un business che si conferma in crescita, sulla scia di un interesse esponenziale verso le tradizioni gastronomiche e l’universo del cibo in generale. L’idea è quella di agevolare lo sviluppo professionale del settore tramite lo scambio di esperienze e riflettere sulle potenzialità di un ambito emergente e fortemente propulsivo.

Durante la prima giornata di lavori, alla presenza del noto food writer e volto televisivo Anthony Bourdain – che ha fatto dei reportage di viaggi gastronomici nel mondo una fonte di successo inesauribile – si comincerà a definire l’oggetto del dibattito, concentrandosi sul significato di turismo gastronomico. Poi con il presidente di Relais&Chateaux, Philippe Gombert, il direttore di Monocle, Tyler Brulé, e lo chef peruviano Virgilio Martinez si farà il punto sulle tendenze attuali che muovono i viaggiatori gourmet. Durante la seconda giornata è previsto l’intervento di Oscar Farinetti che presenzierà per approfondire il rapporto tra territorio e cultura gastronomica, portando il caso di Eataly e la sua replicabilità nel mondo. Sempre il 28 aprile saranno coinvolti nei lavori anche lo chef del Noma di Copenaghen Renè Redzepi, la star chef di origini coreane David Chang (fondatore del magazine Lucky Peach) e il nostro Vittorio Castellani (alias Chef Kumalé), giornalista specializzato in reportage di viaggi gastronomici che coordinerà gli interventi sulla nuova comunicazione del turismo gastronomico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *