Gualtiero Marchesi è il primo cuoco premiato con il GEI Award. La cerimonia a New York

GEI Award Gualtiero Marchesi

È tutto pronto presso la Grand Ballroom del Plaza Hotel di Manhattan, a New York, dove il prossimo 15 aprile si svolgerà la Serata di Gala del GEI, il Gruppo Esponenti Italiani che riunisce i rappresentanti delle principali entità italiane che operano negli Stati Uniti.

Una ricorrenza importante che quest’anno celebra i quarant’anni dalla fondazione del gruppo, custode dell’identità italiana all’estero; per questo l’evento si concentrerà sul valore delle eccellenze tricolore nel mondo, premiando le personalità che maggiormente contribuiscono a restituire sulla scena internazionale il prestigio e una cultura made in Italy di cui andare fieri.

Alla presenza del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, ospite d’onore per parlare di una ripresa economica che oggi sembra possibile e offre segnali incoraggianti, si terrà la consegna dei GEI Awards 2015 – il primo dei quali, quello alla carriera di successo in campo economico, sarà consegnato proprio al Ministro del Mef – conferiti quest’anno a cinque protagonisti dell’eccellenza italiana. Tra loro il Maestro Gualtiero Marchesi, per un’attività decennale nel mondo dell’alta cucina che continua a tenere alta la bandiera della gastronomia italiana, determinando la sua affermazione nel mondo.

Il Maestro, che ha da poco festeggiato il suo 85esimo compleanno, si è detto molto soddisfatto per sé e per il valore riconosciuto alla cucina italiana e al mestiere di cuoco: “Nella mia vita ho ricevuto molti premi , ma questo mi sembra il più importante  per il solo fatto di essere in compagnia di tre Presidenti della Repubblica. È, insomma, un premio all’Italia prima che al cuoco italiano, un modo eclatante per ribadire che la cucina è se diventa cultura.  L’ho sempre pensato e, oggi, qualcuno me lo ricorda, riuscendo a commuovermi”. È infatti la prima volta che uno chef riceve il premio, conferito in passato a nomi importanti come Gianni Agnelli, Sergio Pininfarina, Giorgio Napolitano.

La cerimonia, alla presenza di oltre quattrocento ospiti con personalità di spicco italiane e americane si concluderà con una cena di gala. E l’Italia sarà protagonista anche nel piatto.

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