Cibo, arte e design nel padiglione del food Made in Italy di Expo 2015

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È stato presentato a Milano “Cibus è Italia”, il Padiglione Federalimentare a Expo 2015. Un padiglione unico tra i 90 di Expo Milano, perché è il solo a raccontare i percorsi di tutte le filiere alimentari italiane grazie alla testimonianza di 420 tra aziende e consorzi, e il solo a presentare un happening culturale all’esterno, con artisti che cambiano continuamente la sua facciata.

La struttura, una vera e propria quinta pensata dall’architetto Francesco Di Gregorio, è organizzata su 5.000 mq, due piani di esposizione e una terrazza per incontri, degustazioni, workshop e business matching. I primi due piani compongono un percorso edutainment ipermediale. All’esterno una performance artistica “living”, sviluppata su architettura tessile creata ad-hoc, che cambia ripetutamente il look del padiglione, curata dal creativo multisciplinare e digital storyteller Felice Limosani.

“La relazione tra arte e cibo, sarà uno dei grandi temi trattati da Expo Milano 2015 – ha dichiarato Limosani – In questa prospettiva, il padiglione presenta sulle facciate esterne la performance artistica “Cibus Infabula” che abbina la street art e la video art in tredici lavori site specific, ispirati al cibo, alla nutrizione e al pianeta. Per tutta la durata di Expo, graffiti artist internazionali (come L7m dal Brasile, Masaru Ishiura & Kinuko Esther Asano dal Giappone, Destrukt dal Regno Unito, l’italiano Agostino Jacurci) si alternano dal vivo nella creazione di murales abbinati a una video installazione di grande impatto visivo. Due linguaggi espressivi contemporanei per riflettere, sensibilizzare e rappresentare la cultura del cibo attraverso la creatività”.

Sono 15 le sezioni merceologiche in cui si snoda il percorso conoscitivo che consumatori e buyer avranno l’occasione di percorrere: Latte e Formaggi, Pasta, Riso, Dolci & Snack, Vegetali, Carni e Salumi, Filiera della carne bovina, Olio, Aceti e condimenti, Prodotti ittici, Bere Italiano (Caffè, Bevande, Acque, ecc.), Tecnologie di Produzione Sostenibili, Nutraceutica, Comunicazione, Territori.

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