Slow Fish 2013: appuntamenti del 9/5 con Slow Food Lazio

Ha preso il via questa mattina Slow Fish 2013. Tantissimi gli appuntamenti in programma durante questo evento dedicato alla tutela del mare e dei prodotti ittici.
Slow-Fish-2013-SlowFoodLazio

Giovedì 9 maggio, presso il Padiglione Lazio:

Ore 13.00

Prima della mazzancolla c’era la pannocchia

Storia di un crostaceo dimenticato, la canocchia – a Roma pannocchia – che veniva preparato alla romana, all’olio, ripiena e che con il tempo è stato quasi totalmente abbandonato, spazzato via dall’avvento di scampi e mazzancolle (tropicali e congelate)
Assaggio di pasta e pannocchie
Relatore: Francesca ROCCHI

Ore 15.00

Conosci le vongole? Da noi si chiamano lupini

La biodiversità è la grande regista della natura, quella che trasforma secondo necessità tutto ciò che ha vita dando un senso alla sopravvivenza. Ecco che la vongola nel Lazio, più piccola e gustosa, si chiama lupino e in pieno spirito dei Mangiamoli giusti, vi invitiamo ad un assaggio che ci convince sempre
Assaggio di pasta con i lupini
Relatore: Claudio BRINATI

Ore 17.00

Palamita vs Pesce spada

L’Isola di Ponza, famosa per la sua bellezza, è anche nota per le spadare che per molti anni hanno battuto i mari del Lazio alla ricerca dei pesci spada ma che con una pesca indiscriminata hanno creato seri problemi alla fauna marina tanto da sconsigliarne il consumo. Noi vi proponiamo un’alternativa locale e sana: la palamita. E non ve ne pentirete…
Assaggio di palamita
Relatore: Luigi CRESCENZI

Ore 19.00
Il crudo de noantri

Sushi, sashimi e marketing spinto per una moda che arriva dal Giappone, ma i nostri pescatori ci hanno insegnato che il pesce si mangia crudo da sempre, appena pescato, ancora a bordo…e si mangia tutto, ma proprio tutto! Racconto e ricette di piatti ora di gran moda ma che noi vi proponiamo in versione Mangiamoli giusti e con tutte le precauzioni da seguire attentamente, anisakis inclusa…
Assaggio di mini tartare di pesce lama e pesce locale marinato
Relatore: Ivano SALLUSTI

Ore 21.00

La zuppa di Civitavecchia

Si faceva con quello che restava nelle reti e che non si vendeva. A volte, quando il mare era ancora pulito, nel brodo si mettevano anche piccoli sassolini e scoglietti per dare sapore… Storia di un piatto adorato da Sthendal, uno dei piatti simbolo della cucina di mare del Lazio. A guidarci sarà Gianni Bono, chef dell’Alleanza Cuochi Presidi, e grande valorizzatore della cucina di territorio
Assaggio di zuppetta di Civitavecchia
Relatore: Gianni BONO
Si ringraziano, per la collaborazione: il Consorzio Sabina DOP per l’extravergine; Marco Carpineti, Sergio Mottura, Benedetto Lombardi, le Cantine San Marco per i vini; Franco Sanità per il suo meraviglioso pane; Acqua di Fiuggi e Pasta Garofalo
La partecipazione alle degustazioni e ai laboratori è gratuita, ma occorre prenotare inviando un SMS al 320.0213191 oppure scrivendo una mail a: lcrescenzi@alice.it

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