Estasi Culinarie

estasi-culinarie

di Muriel Barbery, ed. E/O

Mentre leggevo questo romanzo di Muriel Barbery, autrice nota al pubblico per il suo “L’eleganza del riccio”, la figura del protagonista si identificava, nella mia testa, con il critico gastronomico del cartone animato “Ratatouille”.

Monsieur Arthens, considerato “il più grande critico gastronomico del mondo”, ha solo quarantott’ore di vita a causa di una grave insufficienza cardiaca. In questi due giorni, il suo unico interesse è rivolto al riconoscimento di un sapore che vorrebbe ricordare e invece continua a sfuggirgli.

Il libro scorre tra i ricordi, culinari e non, del critico e delle persone che lo hanno circondato nel corso della vita. Alla fine il sapore mancante sarà ricordato e la sorpresa, per il lettore, sarà un po’ banale.

Il libro è scritto bene e si legge con facilità, ma l’immagine del critico gastronomico che non vede l’ora di rovinare la vita a poveri cuochi, è insensibile e oltremodo arrogante… è davvero da cartone animato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *