Bacche di goji: origini, proprietà del goji nutraceutico italiano e tre ricette d’autore

Bacche di goji

Sempre più spesso si sente parlare di “superfood”, ossia quegli alimenti che vengono ritenuti particolarmente ricchi di nutrienti (in particolare di vitamine, minerali, antiossidanti…), in maniera significativamente superiore rispetto alla media dei cibi comuni. Fra i più noti superfood ci sono senza dubbio le bacche di goji, frutti rossi prodotti da una pianta appartenente alla famiglia delle solanacee (così come pomodori, melanzane, peperoni) e originaria dell’Asia, molto noti e apprezzati in quanto particolarmente ricchi di carotenoidi, quali betacarotene, zeaxantina, luteina e licopene, preziosi per la protezione della vista.

Le bacche di goji, coltivate da migliaia di anni, sono considerate un elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese, ma solo da pochi anni sono apparse anche nei negozi italiani, generalmente in versione essiccata, e a poco a poco è iniziata anche la coltivazione nel nostro paese. La notizia interessante è che uno studio dell’Università degli Studi di Perugia effettuato sul goji nutraceutico coltivato dal Favella Group nella piana di Sibari, in Calabria, ha dimostrato come le bacche di provenienza italiana siano migliori, dal punto di vista nutrizionale e biologico, delle cugine asiatiche. In particolare l’analisi ha messo in luce sostanziali differenze sia nella concentrazione che nel profilo dei carotenoidi.

Dai risultati ottenuti nei nostri laboratori – spiegano Francesca Fallarino, Professoressa di farmacologia molecolare, Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia, e Domenico Montesano, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Sezione Scienza degli Alimenti e Nutrizione della stessa università – emerge che la zeaxantina dipalmitato estratta dalle bacche di goji coltivate presso l’azienda Nicola Rizzo a Corigliano Calabro è una molecola presente in alte concentrazioni, in grado di esercitare rilevanti attività biologiche di interesse per la salute umana. Studi recenti sempre presso gli stessi laboratori hanno dimostrato, inoltre, per la stessa molecola estratta dalle bacche di goji un’attività antinfiammatoria in linee cellulari di macrofagi trattati con agenti infiammatori come il lipopolisaccaride (LPS), un componente della parete dei batteri.

Ma questo alimento non è soltanto ricco di sostanze nutritive utili per il nostro organismo, è anche un prezioso ingrediente per ricette gourmet, come ha più volte testimoniato il pluristellato chef Enrico Bartolini che, in occasione della presentazione di questo studio, ha preparato al Mudec un intero menu incentrato sulle bacche di goji di Favella.

enrico bartolini con bacche goji

Di seguito vi presentiamo tre semplici ricette con le bacche di goji ideate da Enrico Bartolini che potrete facilmente riproporre anche a casa vostra. Ricordate che, anche se siamo abituati a vedere nei negozi, in particolare nelle erboristerie, le bacche di goji essiccate, queste si possono consumare anche fresche, e sono un’ottima base per molte ricette.

3 ricette con bacche di goji

goji royal

Goji Royal:

Un twist su uno dei più famosi aperitivi francesi, il Kir Royal. In questo caso la crème de cassis è sostituita dal succo di goji e lo Champagne uno spumante italiano metodo classico.

  • Succo di goji
  • Bollicine italiane
  • Un goccio di lime

Versare un centilitro di succo di goji e un goccio di lime in una flûte. Colmare con spumante.

Bruschetta di goji:

  • Fette di pane
  • Bacche di goji fresche
  • Olio extravergine d’oliva
  • Pepe

Su una fetta di pane caldo strofinare delicatamente e poi schiacciare 3/4 bacche di goji, come se si trattasse di pomodoro. Aggiungere un filo di extravergine d’oliva a crudo e pepe q.b.

Pesce spada e bacche di goji:

  • Pesce spada affumicato
  • Bacche di goji

Servire le fettine di spada affumicato con bacche di goji.

È possibile preparare questo piatto anche con il pesce spada fresco, lasciato a marinare per alcune ore in olio extravergine di oliva e succo di agrumi.


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