<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Via dei Gourmet</title>
	<atom:link href="http://www.viadeigourmet.it/author/barbara-gentile/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viadeigourmet.it</link>
	<description>La tua guida enogastronomica online</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2020 16:27:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.8</generator>
	<item>
		<title>QB Duepuntozero, Salò</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/qb-duepuntozero-salo.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/qb-duepuntozero-salo.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2020 16:27:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=36116</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/qb-duepuntozero-salo.html" target="_blank"></a></div>
<p>Poco prima del lockdown abbiamo avuto la possibilità di provare un ristorante che abbiamo il piacere di raccontare in questa recensione: è il QB Duepuntozero di Salò. Ci auguriamo di poter tornare presto a godere di questi piatti. Informazioni: Indirizzo: Via Pietro Salò, 23 Salò (BS) Telefono: 0365 520421 Sito internet: qbduepuntozero.com Giorno di chiusura: domenica sera e lunedì Fascia di prezzo: 45-75 euro bevande escluse Tipo di locale: ristorante Carte di credito: le principali Valutazione:   QB Duepuntozero – Quando il lago di Garda profuma nel piatto Quanto basta (QB) significa ciò che occorre. E quando all’esaltazione delle ottime materie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/qb-duepuntozero-salo.html">QB Duepuntozero, Salò</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/qb-duepuntozero-salo.html" target="_blank"></a></div><pre><span style="color: #800000;">Poco prima del lockdown abbiamo avuto la possibilità di provare un ristorante che abbiamo il piacere di raccontare in questa recensione: è il QB Duepuntozero di Salò. Ci auguriamo di poter tornare presto a godere di questi piatti.
</span></pre>
<h2>Informazioni:</h2>
<table class="myfields">
<tbody>
<tr>
<td class="customlabel">Indirizzo:</td>
<td>
<div class="_4bl9">
<div><a href="https://goo.gl/maps/Z5ye41WFBP1qtstG6" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Via Pietro Salò, 23 Salò (BS)</a></div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td class="customlabel">Telefono:</td>
<td>0365 520421</td>
</tr>
<tr>
<td class="customlabel">Sito internet:</td>
<td>qbduepuntozero.com</td>
</tr>
<tr>
<td class="customlabel">Giorno di chiusura:</td>
<td>domenica sera e lunedì</td>
</tr>
<tr>
<td class="customlabel">Fascia di prezzo:</td>
<td>45-75 euro <span style="font-family: inherit; font-size: inherit;">bevande escluse</span></td>
</tr>
<tr>
<td class="customlabel">Tipo di locale:</td>
<td>ristorante</td>
</tr>
<tr>
<td class="customlabel">Carte di credito:</td>
<td>le principali</td>
</tr>
<tr>
<td class="customlabel">Valutazione:</td>
<td> <a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><img decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/tre_picche_m.png" alt="tre_picche_m" width="93" height="32" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><iframe style="border: 0;" tabindex="0" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2791.3423898946394!2d10.517589215562136!3d45.6037629791029!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x47818e50b77b6169%3A0x52d43be457a90fb3!2sVia%20Pietro%20da%20Sal%C3%B2%2C%2023%2C%2025087%20Sal%C3%B2%20BS!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1589387083578!5m2!1sit!2sit" width="600" height="450" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" aria-hidden="false"></iframe></p>
<h2>QB Duepuntozero – Quando il lago di Garda profuma nel piatto</h2>
<p>Quanto basta (QB) significa ciò che occorre. E quando all’esaltazione delle <b>ottime materie prime </b>del territorio si accompagna una <b>cucina semplice</b>, diretta e <b>genuina</b>, non serve davvero altro.</p>
<p>Quanto basta significa anche avere il coraggio di proporre piatti con <b>pochi ingredienti ben equilibrati tra loro</b>, senza seguire le mode del momento, fatte di creazioni sempre più complesse, dagli innumerevoli componenti e consistenze.</p>
<p>E al QB Duepuntozero, in una location con splendida vista lago, lo chef <strong>Alberto Bertani</strong> porta in tavola il Lago di Garda con la passione di chi è originario di Gargnano, uno dei borghi più caratteristici della riviera dei limoni. Agrumi, olive, erbe spontanee, pesce di lago e formaggi delle valli, sono gli elementi cardine della sua proposta e i capperi che raccoglie personalmente suo padre sono il leitmotiv del suo menù.</p>
<p>È <strong>Irene Agliardi</strong>, l’elegante padrona di casa e sommelier di una cantina che conta 200 etichette sapientemente selezionate, ad accoglierci caldamente e a proporci il percorso di degustazione dei piatti più significativi della cucina dello chef Bertani.</p>
<p>Apriamo con il suo signature dish: <b>tartare di coregone</b>, capperi di Gargnano, limone confit, gel al Chiaretto della Valtènesi e sabbia alla salvia. Un vero e proprio omaggio al lago di Garda in tutte le sue eccellenze enogastronomiche, accompagnato da un Franciacorta Rosé.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-36124" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2020/05/tartare-di-coregone-qbduepuntozero.jpg" alt="tartare di coregone qbduepuntozero" width="690" height="449" /></p>
<p>Segue un <b>hamburger di lingua di vitello</b>, peperoni dolci, salsa verde e maionese al brodo della stessa lingua, filtrato e ridotto, dopo che questa è stata cotta a bassa temperatura con alcune verdure. L’abbinamento è con un interessante Chardonnay Omina Romana del 2015 che si sposa molto bene.</p>
<p>Arriva quindi il momento di uno <b>spaghetto</b> trafilato al torchio, saltato con <b>sarde</b> del Garda, limoni confit, polvere di pane e capperi di Gargnano. Sapidità e profumo in equilibrio perfetto. Le sarde sono state conservate sotto sale e poi sciacquate nel vino bianco.</p>
<p>Straordinario il <b>piccione fumé</b> in due cotture: coscia e ala sono cucinate a bassa temperatura e poi rosolate, il petto è affumicato al rosa, il tutto accompagnato da scalogni glassati, zucca e salsa al whisky torbato. Piatto abbinato a un calice di Brunello di Montalcino.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-36125 size-full" title="piccione fumé qb duepuntozero" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2020/05/piccione-qbduepuntozero.jpg" alt="piccione fumé qbduepuntozero" width="694" height="433" /></p>
<p>Per concludere in bellezza ecco l’omaggio al lago di Garda, la <b>crostatina Gargnano<i> amor mio</i></b> al cremoso cioccolato avorio e limone, capperi sabbiati con meringa bruciata e caramello sabbiato ai capperi. Se vi sembra strano trovare i capperi in un dessert, ricordate che Massimo Bottura li mise anche nella sua crostatina al limone, uno dei suoi piatti più celebri.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Buonissima anche la torta di rose con salsa alla vaniglia, dopo la quale ci tuffiamo nella piccola pasticceria degustando tartellette al cedro, biscotti sablé alla nocciola e caramello, una crema di caffè con panna e cantuccini al pistacchio.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>A chiudere la degustazione il profumato limoncello con i limoni della riviera.</p>
<p>E questo è quanto basta per ritenersi davvero felici e soddisfatti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/qb-duepuntozero-salo.html">QB Duepuntozero, Salò</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/qb-duepuntozero-salo.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ristorante Sedicesimo Secolo &#8211; Pudiano di Orzinuovi</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-sedicesimo-secolo-pudiano-di-orzinuovi.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-sedicesimo-secolo-pudiano-di-orzinuovi.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2019 10:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=35427</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-sedicesimo-secolo-pudiano-di-orzinuovi.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="sedicesimo secolo pudiano" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<p>Cucina contemporanea in una location d&#8217;altri tempi C’è una nuova luce nel firmamento bresciano: è la nuova stella Michelin assegnata a Simone Breda, chef del ristorante Sedicesimo Secolo, gestito insieme alla compagna Eliana Genini a Pudiano di Orzinuovi, nell’incantevole tenuta dei Conti Caprioli. L&#8217;esperienza di Breda inizia con Gualtiero Marchesi, che gli insegna le basi dell’alta cucina, e continua con Moreno Cedroni che ne libera la creatività e lo trasporta verso l’innovazione. Questo gioco di contrasti è il filo conduttore di questa esperienza, dall’innovazione proposta in una location storica, ai piatti che rappresentano un equilibrio di squisiti elementi contrapposti. Scegliendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-sedicesimo-secolo-pudiano-di-orzinuovi.html">Ristorante Sedicesimo Secolo &#8211; Pudiano di Orzinuovi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-sedicesimo-secolo-pudiano-di-orzinuovi.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="sedicesimo secolo pudiano" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/sedicesimo-secolo-pudiano.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div><h2><strong>Cucina contemporanea in una location d&#8217;altri tempi</strong></h2>
<p>C’è una nuova luce nel firmamento bresciano: è la nuova stella Michelin assegnata a <strong>Simone Breda</strong>, chef del <strong>ristorante Sedicesimo Secolo</strong>, gestito insieme alla compagna Eliana Genini a Pudiano di Orzinuovi, nell’incantevole tenuta dei Conti Caprioli.</p>
<p>L&#8217;esperienza di Breda inizia con Gualtiero Marchesi, che gli insegna le basi dell’alta cucina, e continua con Moreno Cedroni che ne libera la creatività e lo trasporta verso l’innovazione. Questo <strong>gioco di contrasti</strong> è il filo conduttore di questa esperienza, dall’innovazione proposta in una location storica, ai piatti che rappresentano un equilibrio di squisiti elementi contrapposti.</p>
<div id="attachment_35436" style="width: 704px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-35436" class="wp-image-35436" title="Ristorante Sedicesimo Secolo" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ristorante-sedicesimo-secolo.jpg" alt="ristorante sedicesimo secolo" width="694" height="420" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ristorante-sedicesimo-secolo.jpg 750w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ristorante-sedicesimo-secolo-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ristorante-sedicesimo-secolo-694x420.jpg 694w" sizes="auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px" /><p id="caption-attachment-35436" class="wp-caption-text">Ristorante Sedicesimo Secolo</p></div>
<p>Scegliendo di affidarci allo chef, iniziamo il nostro percorso di degustazione con un Franciacorta Vezzoli che accompagna l’amouse-bouche in cui spicca un ottimo <strong>bon bon di merluzzo e nero di seppia</strong>, assaporiamo il filoncino di pane ad alta idratazione con <a href="http://www.viadeigourmet.it/tag/olio-extravergine-di-oliva">olio evo</a> IGP Sicilia Centonze e il vassoio di lievitati al burro, integrali, focaccia, grissini e cracker realizzati ogni giorno dalla cucina.</p>
<p>La cena vera e propria si apre con un antipasto a base di <strong>storione, caviale e salsa di Franciacorta con bieta</strong>, che esalta sorprendentemente il piatto con il suo apporto acido e deciso. Segue un interessante capretto in emulsione iodata con asparagi al fieno.</p>
<p>Lo chef gioca quindi l’asso con un <strong>risotto di scuola marchesiana a base di midollo, burro affumicato, piantaggine e ortica</strong>: ottimo il controllo dell’acidità e cottura del chicco perfetta.</p>
<p>Lo Champagne Pommery riequilibra il palato e lo prepara per i <strong>ravioli farciti alla trippa, con triglia alle erbe in salsa di crostacei</strong>, che viene versata direttamente al tavolo da Eliana, padrona di casa che si occupa della sala con professionalità. Il servizio è impeccabile, la presenza costante e mai invadente.</p>
<p>È quindi il momento dei secondi (e di una delle portate che valgono la serata): <strong>seppia con cardoncelli</strong>, accompagnata da un potente ristretto di gallina di cortile che completa il piatto con la sua sapidità e ricchezza di sapore. Segue l’agnello con aglio orsino, tarassaco, patate fondenti e salsa ‘nduja, abbinamento che non ci saremmo aspettati, che regala un’interessante piccantezza al tutto.</p>

<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/risotto-ristorante-sedicesimo-secolo.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/risotto-ristorante-sedicesimo-secolo.jpg" class="attachment-large size-large" alt="risotto ristorante sedicesimo secolo" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/risotto-ristorante-sedicesimo-secolo.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/risotto-ristorante-sedicesimo-secolo-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/risotto-ristorante-sedicesimo-secolo-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ravioli-ristorante-sedicesimo-secol.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ravioli-ristorante-sedicesimo-secol.jpg" class="attachment-large size-large" alt="ravioli ristorante sedicesimo secol" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ravioli-ristorante-sedicesimo-secol.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ravioli-ristorante-sedicesimo-secol-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/ravioli-ristorante-sedicesimo-secol-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/seppia-ristorante-sedicesimo-secol.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/seppia-ristorante-sedicesimo-secol.jpg" class="attachment-large size-large" alt="seppia ristorante sedicesimo secol" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/seppia-ristorante-sedicesimo-secol.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/seppia-ristorante-sedicesimo-secol-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/07/seppia-ristorante-sedicesimo-secol-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>

<p>Veniamo poi a uno scenografico (dicono anche afrodisiaco!) dessert al lampone, yogurt e foglie di shiso e un gradito assaggio di ananas con polvere di capperi e crumble di olio al levistico che vira piacevolmente dal dolce al salato.</p>
<p>La piccola pasticceria, tra cui troviamo baci di dama e divertenti marshmallow, chiude brillantemente il pasto.</p>
<p>Il percorso di degustazione è ricco, equilibrato e con punte di gusto deciso ma non invasivo, ed evidenzia la firma e lo stile dello chef, degno del prestigioso riconoscimento.</p>
<p>La proposta è interessante e accessibile: è possibile ordinare liberamente dalla carta o scegliere il menu degustazione di terra o mare (4 portate) a 65 €, oppure il percorso proposto dallo chef (7 portate) a 80 €.</p>
<p>Ad Maiora!</p>
<ul>
<li class="even typeTextfield group1"><span class="itemExtraFieldsValue"><strong><span class="itemExtraFieldsLabel">Valutazione:</span></strong> <a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/tre_picche_m.png" alt="tre_picche_m" width="93" height="32" /></a></span></li>
</ul>
<hr />
<p><script async src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-format="autorelaxed" data-ad-client="ca-pub-8116158138820811" data-ad-slot="6015140755"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-sedicesimo-secolo-pudiano-di-orzinuovi.html">Ristorante Sedicesimo Secolo &#8211; Pudiano di Orzinuovi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-sedicesimo-secolo-pudiano-di-orzinuovi.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ristorante Flora &#8211; Busto Arsizio</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-flora-busto-arsizio.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-flora-busto-arsizio.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2019 15:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=35078</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-flora-busto-arsizio.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Ristorante Flora Busto Arsizio" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<p>Due giovani in gamba, una cucina fresca e moderna, un’idea vincente. Con queste parole potremmo brevemente definire il ristorante Flora a Busto Arsizio, raggiungibile comodamente da Milano e gestito da due giovani under 30 con passate esperienze di tutto rispetto. Si tratta di Gabriele, che ha lavorato a fianco dello chef Silvio Salmoiraghi del ristorante stellato Acquerello e al Quay di Sidney, e di Riccardo, che gestisce con passione la sala dopo un periodo a Villa Crespi e al Seta dell’Hotel Mandarin Oriental. Gabriele e Riccardo da due anni hanno aperto la loro realtà e hanno deciso di osare: si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-flora-busto-arsizio.html">Ristorante Flora &#8211; Busto Arsizio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-flora-busto-arsizio.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Ristorante Flora Busto Arsizio" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/ristorante-flora-busto-arsizio.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div><p>Due giovani in gamba, una cucina fresca e moderna, un’idea vincente. Con queste parole potremmo brevemente definire il <strong>ristorante Flora a Busto Arsizio</strong>, raggiungibile comodamente da Milano e gestito da due giovani under 30 con passate esperienze di tutto rispetto. Si tratta di Gabriele, che ha lavorato a fianco dello chef Silvio Salmoiraghi del ristorante stellato Acquerello e al Quay di Sidney, e di Riccardo, che gestisce con passione la sala dopo un periodo a Villa Crespi e al Seta dell’Hotel Mandarin Oriental.</p>
<p>Gabriele e Riccardo da due anni hanno aperto la loro realtà e hanno deciso di osare: si riforniscono da fornitori locali con prodotti esclusivamente di stagione per cambiare i menu degustazione ogni settimana, una proposta <em>vegetariana</em> e una <em>onnivora</em> che oscillano tra i 30 e i 40 euro. Il business lunch viene invece proposto a 15 euro.</p>
<p>Naturalità e freschezza caratterizzano anche la carta dei vini, incentrata esclusivamente sulle etichette bio&amp;naturali, e l&#8217;ambiente, dominato dalla luce e dai richiami floreali, dove non si può non sentirsi rilassati e in armonia.</p>
<p>Il viaggio nel gusto si apre con un pane homemade realizzato con farine semi integrali e lievito madre, con hummus di ceci oppure con un delizioso pesto di noci in purezza. Segue un riuscitissimo <strong>riso Carnaroli con “<a href="https://www.fondazioneslowfood.com/it/arca-del-gusto-slow-food/lattuga-del-minatore/" target="_blank" rel="noopener">lattuga del minatore</a>”</strong> mantecato con burro acido e crema di mele, in un perfetto equilibrio di sapori. Lo stesso mix di basicità e acidità che qualche sera prima mi aveva colpito negli <strong>gnocchi di ricotta, cavolfiore, bietole e salsa al vino</strong>. Delicati, poi pungenti, infine rotondi e completi nel sapore. Eccezionali.</p>
<p>L’inclinazione verso il mondo vegetale è innegabile, ma anche il <strong>pollo ficatum con aglio rosso, grano</strong> <strong>saraceno e tarassaco</strong> mi hanno favorevolmente impressionato, così come l’<strong>anatra con sedano rapa, spinaci </strong><strong>e cipollotto</strong>.</p>

<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-1.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-1.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-1-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-1-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-5.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-5.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-5.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-5-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-5-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-4.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-4.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-4.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-4-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-4-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-7.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-7.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-7.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-7-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-7-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-3.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-3.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-3-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-3-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>
<a href='http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-2.jpg" class="attachment-large size-large" alt="" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-2.jpg 600w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-2-150x150.jpg 150w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2019/04/flora-ristorante-busto-arsizio-2-300x300.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>

<p>Le portate sono di qualità e di solo apparente semplicità: una ventata di creatività che diviene una coccola per il palato. I ragazzi del Flora hanno tutte le carte per fare strada ed essere il “fiore” all’occhiello di questa realtà locale.</p>
<ul>
<li class="even typeTextfield group1"><strong><span class="itemExtraFieldsLabel">Valutazione:</span></strong> <a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><span class="itemExtraFieldsValue"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/tre_picche.png" alt="tre_picche" width="86" height="32" /></span></a></li>
</ul>
<hr />
<p><span style="color: #000000;"><strong>LEGGI ANCHE</strong></span></p>
<p><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti-lombardia"><strong>Le recensioni dei ristoranti in Lombardia</strong></a></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">CONSULTA</span></strong></p>
<p><strong>La pagina di ricerca ristoranti</strong></p>
<p><script async src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script><br />
<ins class="adsbygoogle" style="display: block;" data-ad-format="autorelaxed" data-ad-client="ca-pub-8116158138820811" data-ad-slot="6015140755"></ins><br />
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-flora-busto-arsizio.html">Ristorante Flora &#8211; Busto Arsizio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/ristorante-flora-busto-arsizio.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jukebox Café – Bologna</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/jukebox-cafe-bologna.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/jukebox-cafe-bologna.html#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2015 16:57:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=22342</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/jukebox-cafe-bologna.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Jukebox-Cafe-Bologna" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<p>Quando la buona musica e il buon cibo si incontrano nasce Jukebox Café – il primo bistrot rock&#8217;n&#8217;roll a Bologna – da un’idea del Covo Club, la mecca rock del bolognese, e dell’Osteria dell’Orsa, ristorazione storica frequentata da sempre dagli universitari. Situato in pieno centro storico e arredato in stile americano, il bistrot offre un jukebox perfettamente funzionante dal quale è possibile scegliere i brani rock più amati, mentre alle pareti occhieggiano i dischi delle band più famose che in questi anni hanno varcato la soglia del Covo. Così anche il menu ricalca la tradizione americana, ma con un&#8217;alta attenzione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/jukebox-cafe-bologna.html">Jukebox Café – Bologna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/jukebox-cafe-bologna.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Jukebox-Cafe-Bologna" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/06/Jukebox-Cafe-Bologna.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div><p>Quando la buona musica e il buon cibo si incontrano nasce <strong>Jukebox Café – </strong> il primo bistrot rock&#8217;n&#8217;roll a <strong>Bologna</strong> – da un’idea del Covo Club, la mecca rock del bolognese, e dell’Osteria dell’Orsa, ristorazione storica frequentata da sempre dagli universitari.</p>
<p>Situato in pieno centro storico e arredato in stile americano, il bistrot offre un jukebox perfettamente funzionante dal quale è possibile scegliere i brani rock più amati, mentre alle pareti occhieggiano i dischi delle band più famose che in questi anni hanno varcato la soglia del Covo.</p>
<p>Così anche il menu ricalca la <strong>tradizione americana</strong>, ma con un&#8217;alta attenzione alla qualità e agli ingredienti, solo di stagione.</p>
<p>Si inizia da una ricca colazione/brunch disponibile ogni mattina dalle 10 alle 15, a base di <strong>pancakes</strong> di ricotta, frutta fresca, french toast, muffin, croissant, brownie, uova strapazzate, spremuta e bevanda calda. Strepitosa il <strong>cheesecake</strong>, con topping ai frutti di bosco o crema di banana e caramello.</p>
<p>A pranzo e a cena si continua scegliendo tra quattro <strong>hamburger</strong> dai nomi rockeggianti, oltre a quello del mese indicato ogni volta sulla lavagnetta. Ognuno di questi prevede anche l’opzione vegetariana (hamburger di soia e melanzane). Una proposta è invece totalmente vegana: il Moz burger, in onore di Morrissey, frontman degli Smiths, nemico delle pietanze a base di carne.</p>
<p>Una menzione particolare la merita il <strong>Covo Burger</strong>: pane nero del forno Calzolari colorato con carbone vegetale per ricordare un vinile, tenero hamburger di manzo, zucchine alla griglia, pomodoro confit, avocado, formaggio caprino, erba cipollina e bacon (opzionale). Come contorno <strong>pomodori verdi fritti</strong> oppure <strong>patate al forno</strong>, tempura di carote e zucchine e insalata.</p>
<p>Degno di nota anche lo Steve Gunn Burger, servito fino a fine giugno, a base di hamburger di manzo o soia, asparagi, ricotta e pomodorini, oppure il Bolognetti Burger che abbina la maionese di peperone e basilico ai pomodori gratinati e alla mozzarella.</p>
<p>I vegani possono conversare con i carnivori approfittando anche delle ottime insalate, della quinoa con fragole, asparagi, menta e avocado, panzanella, farinata di ceci e focaccia.</p>
<p>Jukebox Café continua anche nel dopo cena con una buona scelta di <strong>Gin Tonic</strong> e interessanti cocktail come lo Spritz al melograno e il Basilito, a base di basilico e peperoncino.</p>
<p>Sicuramente un posto che a Bologna mancava, da provare a tutte le ore!</p>
<p><strong><span class="itemExtraFieldsLabel">Valutazione:</span></strong> <span class="itemExtraFieldsValue"><a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/quattro_cuori.png" alt="quattro_cuori" width="116" height="32" /></a></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/jukebox-cafe-bologna.html">Jukebox Café – Bologna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/jukebox-cafe-bologna.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Osteria della Chiocciola &#8211; Cuneo</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/osteria-della-chiocciola-cuneo.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/osteria-della-chiocciola-cuneo.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=21594</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/osteria-della-chiocciola-cuneo.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="osteria-della-chiocciola-cuneo" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<p>Nel centro storico di Cuneo si trova la storica Osteria della Chiocciola, aperta nel 1989, lo stesso anno della nascita di Slow Food, di cui la chiocciola è attenta espressione. L&#8217;insegna recita &#8220;Cucina Mescita e Asporto” e, infatti, alla Chiocciola ci sono bottiglie adatte a soddisfare palati esigenti, provenienti da ogni parte del mondo, anche se naturalmente il Piemonte e le Langhe sono le zone più rappresentate. Al pianterreno di trova l&#8217;enoteca, mentre al primo piano c’è la sala ristorante con il soffitto a cassettoni del &#8216;600. La cucina della Chiocciola offre piatti stagionali utilizzando i prodotti tipici del territorio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/osteria-della-chiocciola-cuneo.html">Osteria della Chiocciola &#8211; Cuneo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/osteria-della-chiocciola-cuneo.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="osteria-della-chiocciola-cuneo" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div><p>Nel centro storico di <strong>Cuneo</strong> si trova la storica <strong>Osteria della Chiocciola</strong>, aperta nel 1989, lo stesso anno della nascita di Slow Food, di cui la chiocciola è attenta espressione.</p>
<p>L&#8217;insegna recita &#8220;Cucina Mescita e Asporto” e, infatti, alla Chiocciola ci sono bottiglie adatte a soddisfare palati esigenti, provenienti da ogni parte del mondo, anche se naturalmente il Piemonte e le Langhe sono le zone più rappresentate.</p>
<p>Al pianterreno di trova l&#8217;<strong>enoteca</strong>, mentre al primo piano c’è la <strong>sala ristorante</strong> con il soffitto a cassettoni del &#8216;600.</p>
<p>La cucina della Chiocciola offre piatti stagionali utilizzando i prodotti tipici del territorio piemontese, con semplicità e sapiente attenzione al rispetto dei sapori.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21597 aligncenter" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-tartare.jpg" alt="osteria-della-chiocciola-cuneo-tartare" width="694" height="420" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-tartare.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/osteria-della-chiocciola-cuneo-tartare-300x182.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px" /></p>
<p>Dopo il benvenuto dello chef (una cipolla ripiena servita al cucchiaio) è possibile gustare le ottime specialità della casa come: la buonissima <strong>tartare di fassona</strong> battuta al coltello, i classici <strong>tajarin</strong> fatti a mano serviti col tartufo bianco, il <strong>brasato al Barbaresco</strong> e la superba <strong>panna cotta</strong>.</p>
<p>Se le trovate nel menu stagionale, provate assolutamente le <strong>tagliatelle al Castelmagno</strong>, saporite e vellutate, l&#8217;invitante sformato di Parmigiano con crema di piselli o il semifreddo all&#8217;amaretto. Non rimarrete delusi.</p>
<p>Riteniamo che i prezzi siano contenuti per la qualità servita e consigliamo eventualmente di optare per l&#8217;interessante menu degustazione, sempre diverso in base alla stagione.</p>
<ul>
<li class="even typeTextfield group1"><strong><span class="itemExtraFieldsLabel">Valutazione:</span></strong> <span class="itemExtraFieldsValue"><a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/quattro_cuori.png" alt="quattro_cuori" width="116" height="32" /></a></span></li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/osteria-della-chiocciola-cuneo.html">Osteria della Chiocciola &#8211; Cuneo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/osteria-della-chiocciola-cuneo.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Panino D’Autore &#8211; Bologna</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/street-food/panino-d-autore-bologna.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/street-food/panino-d-autore-bologna.html#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2015 21:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Street food]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=21511</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/panino-d-autore-bologna.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="panino-d-autore-bologna" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<p>Perché rinunciare ai sapori ricercati anche quando si ha solo il tempo di addentare un panino? Questo il principio ispiratore di Panino d&#8217;Autore, il nuovo street food di Bologna che offre panini gourmet con una materia prima di eccellenza e abbinamenti ricercati e insoliti. Giovanna e Paola, già titolari del vicino ristorante Sartoria Gastronomica, insieme all’executive chef Gianluca Leoni, hanno appena aperto Panino d&#8217;Autore in una delle vie più centrali e vive di Bologna, suscitando subito interesse, attenzione e numerosi avventori. Con lo scontrino numero 1, ho avuto il privilegio di assaggiare il primo vero panino della serata (post inaugurazione) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/panino-d-autore-bologna.html">Panino D’Autore &#8211; Bologna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/panino-d-autore-bologna.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="panino-d-autore-bologna" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/panino-d-autore-bologna.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div><p>Perché rinunciare ai sapori ricercati anche quando si ha solo il tempo di addentare un panino?</p>
<p>Questo il principio ispiratore di <strong>Panino d&#8217;Autore</strong>, il nuovo street food di <strong>Bologna</strong> che offre panini gourmet con una materia prima di eccellenza e abbinamenti ricercati e insoliti.</p>
<p>Giovanna e Paola, già titolari del vicino ristorante <strong>Sartoria Gastronomica</strong>, insieme all’executive chef Gianluca Leoni, hanno appena aperto Panino d&#8217;Autore in una delle vie più centrali e vive di Bologna, suscitando subito interesse, attenzione e numerosi avventori.</p>
<p>Con lo scontrino numero 1, ho avuto il privilegio di assaggiare il primo vero panino della serata (post inaugurazione) e di tuffarmi nel menu ricco di proposte originali come la tartaruga alla catalana di astice, il panino al burro con tartare di fassone, composta di cipolle piacentine e scaloppa di foie gras, il boccone della tradizione con ragù alla bolognese battuto a punta di coltello e tante altre piccole opere d’arte a base di prosciutto pata negra, bufala al Lambursco, gamberi rossi siciliani e tanti altri eccellenti sapori.</p>
<p>I panini sono gustosi, succulenti e ben imbottiti, il pane (in tutte le sue forme e declinazioni che ricomprendono baguette, panini al burro, tartarughe, rosette, brioche semi dolci, pane bianco, integrale e bocconcini) è del famoso chef bolognese <strong>Riccardo Facchini</strong>, prezioso consulente di questo progetto.</p>
<p>Il nostro più grande in bocca al lupo per questa iniziativa e buon assaggio a tutti.</p>
<p><strong><span class="itemExtraFieldsLabel">Valutazione:</span></strong> <span class="itemExtraFieldsValue"><a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/quattro_fiori.png" alt="quattro_fiori" width="116" height="32" /></a></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/panino-d-autore-bologna.html">Panino D’Autore &#8211; Bologna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/street-food/panino-d-autore-bologna.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sfoglia Rina &#8211; Casalecchio di Reno</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/street-food/sfoglia-rina-casalecchio-di-reno.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/street-food/sfoglia-rina-casalecchio-di-reno.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 10:55:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Street food]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=21326</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/sfoglia-rina-casalecchio-di-reno.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="sfoglia-rina-casalecchio" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<p>Nel centro di Casalecchio, nell&#8217;immediata periferia bolognese, Sfoglia Rina è la pausa pranzo veloce secondo la vera tradizione bolognese e non solo. Il rinomato laboratorio Sfoglia Rina nasce nel 1963, proponendo da sempre un&#8217;ottima pasta fresca lavorata a mano dalle sfogline bolognesi con l&#8217;utilizzo di ingredienti di pregio esclusivamente emiliani e romagnoli, ma è solo recentemente che accanto al laboratorio è sorta una nuova idea: la pasta fresca viene messa in tavola fumante ed espressa, in un ambiente informale dove vige il principio del mangiar bene e del sentirsi a proprio agio. Sui grandi tavoloni di legno, si possono gustare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/sfoglia-rina-casalecchio-di-reno.html">Sfoglia Rina &#8211; Casalecchio di Reno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/sfoglia-rina-casalecchio-di-reno.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="sfoglia-rina-casalecchio" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/03/sfoglia-rina-casalecchio.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div><p>Nel centro di Casalecchio, nell&#8217;immediata periferia bolognese, <strong>Sfoglia Rina</strong> è la <strong>pausa pranzo veloce</strong> secondo la vera <strong>tradizione bolognese</strong> e non solo.</p>
<p>Il rinomato laboratorio Sfoglia Rina nasce nel 1963, proponendo da sempre un&#8217;ottima <strong>pasta fresca</strong> lavorata a mano dalle sfogline bolognesi con l&#8217;utilizzo di ingredienti di pregio esclusivamente emiliani e romagnoli, ma è solo recentemente che accanto al laboratorio è sorta una nuova idea: la pasta fresca viene messa in tavola fumante ed espressa, in un ambiente informale dove vige il principio del mangiar bene e del sentirsi a proprio agio.</p>
<p>Sui grandi tavoloni di legno, si possono gustare le migliori minestre della tradizione, come <strong>tortellini</strong>, <strong>tortelloni</strong>, <strong>tagliatelle</strong>, <strong>gramigna</strong>, <strong>passatelli</strong>, tutti al ragù o in brodo.</p>
<p>Non mancano però piatti più insoliti e interessanti, diversi ogni settimana, come ad esempio i cappelletti di carciofi e salsiccia su una cremosa fonduta di Parmigiano, il risotto con sedano rapa, arancia e gorgonzola, i quadrati di patate e verza in crema di mascarpone e scarola, i maccheroncini con ragù bianco e ribes rosso e gli ottimi <strong>tortellini con zabaione di Parmigiano</strong> (i miei preferiti).</p>
<p>Completano questo menu creativo e gustoso <strong>tigelle</strong>, <strong>salumi</strong> e i <strong>dolci tipici</strong>. Non perdetevi il mascarpone ai frutti di bosco, la zuppa inglese, la mousse di ricotta e infine il caffè, servito con moka, tazzine e zollette di zucchero su un piccolo e rustico vassoio di legno.</p>
<p>I prezzi? Perfetti per una pausa pranzo, considerando anche che non c&#8217;è il coperto e l&#8217;acqua non si paga.</p>
<p>Il pastificio è aperto tutti i giorni ma la ristorazione solo a pranzo: consiglio di prenotare, perché si sta spargendo la voce!</p>
<p><strong><span class="itemExtraFieldsLabel">Valutazione:</span></strong> <span class="itemExtraFieldsValue"><a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/quattro_fiori.png" alt="quattro_fiori" width="116" height="32" /></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orari</strong> (laboratorio e ristorazione):<br />
Lunedì: 8:00 &#8211; 14:30<br />
Dal martedì al sabato: 8:00 &#8211; 19:30<br />
Domenica: 9:00 &#8211; 14:30</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/sfoglia-rina-casalecchio-di-reno.html">Sfoglia Rina &#8211; Casalecchio di Reno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/street-food/sfoglia-rina-casalecchio-di-reno.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;O Fiore Mio Pizze di Strada &#8211; Bologna</title>
		<link>http://www.viadeigourmet.it/street-food/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.html</link>
					<comments>http://www.viadeigourmet.it/street-food/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Gentile]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2015 16:48:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Street food]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viadeigourmet.it/?p=20888</guid>

					<description><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div>
<p>&#8216;O Fiore Mio Pizze di Strada è lo spin-off bolognese – versione street food – dell’omonima pizzeria gourmet &#8216;O Fiore Mio di Faenza, il format inventato tre anni fa da Davide Fiorentini e Matteo Tambini (che si è meritato i tre spicchi della guida Gambero Rosso). Nella versione bolognese la pizza è a taglio, alla romana, e si può consumare per strada o seduti ai comodi tavoli all&#8217;interno. Il locale è in una delle zone più centrali di Bologna e nella bella stagione ci sarà anche un dehors. Alla maturazione dell’impasto vengono dedicate dalle 24 alle 48 ore e alla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.html">&#8216;O Fiore Mio Pizze di Strada &#8211; Bologna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.html" target="_blank"><img width="300" height="182" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna" decoding="async" loading="lazy" srcset="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna-300x182.jpg 300w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna-694x420.jpg 694w, http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></div><p><strong>&#8216;O Fiore Mio Pizze di Strada</strong> è lo spin-off bolognese – versione <strong>street food </strong>– dell’omonima pizzeria gourmet <a title="'O Fiore Mio Pizzeria – Faenza" href="http://www.viadeigourmet.it/ristoranti/o-fiore-mio-pizzeria-faenza.html" target="_blank">&#8216;O Fiore Mio di Faenza</a>, il format inventato tre anni fa da Davide Fiorentini e Matteo Tambini (che si è meritato i tre spicchi della guida Gambero Rosso).</p>
<p>Nella versione bolognese la <strong>pizza</strong> è <strong>a taglio</strong>, alla romana, e si può consumare per strada o seduti ai comodi tavoli all&#8217;interno. Il locale è in una delle zone più centrali di Bologna e nella bella stagione ci sarà anche un <em>dehors</em>.</p>
<p>Alla maturazione dell’impasto vengono dedicate dalle 24 alle 48 ore e alla base c&#8217;è un lievito madre creato nel 2011. Al momento viene utilizzata la farina di tipo 2 del <a href="http://molinomarianipaolo.com/" target="_blank">Molino Paolo Mariani</a> (della zona di Ancona) e le pizze sono farcite con le tante eccellenze gastronomiche del nostro territorio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-20891" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/2015/02/pizzeria-o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.jpg" alt="pizzeria-o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna" width="750" height="454" /></p>
<p>Le proposte sono ricercate e cambiano a seconda della stagione e della fantasia del pizzaiolo. Dodici al momento le <strong>pizze</strong> in menu: ingredienti di livello e abbinamenti riusciti, come ad esempio <em>pancetta, crema di zucca, squacquerone e scamorza affumicata</em>, oppure l’interessante commistione di sapori offerta da <em>coppa stagionata, gorgonzola dolce, mandorle di Noto e miele di castagno</em>.</p>
<p>Farcitura emiliana per la pizza con <em>gambuccio, friggione e parmigiano</em>, ma non mancano le più semplici a base di pomodoro San Marzano (presidio Slow Food), eccellenti mozzarelle di bufala o fiordilatte e pregiato olio di oliva, perché si sa che è nelle intramontabili versioni classiche che si capisce la reale bontà della pizza.</p>
<p>Anche <strong>bevande</strong>, <strong>vini</strong> e <strong>birre</strong> sono in costante aggiornamento. Gli interni del locale sono stati decorati dall’artista faentina Monica Zani. Indirizzo vivamente consigliato.</p>
<p><strong><span class="itemExtraFieldsLabel">Valutazione:</span></strong> <span class="itemExtraFieldsValue"><a href="http://www.viadeigourmet.it/sistema-di-valutazione"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.viadeigourmet.it/wp-content/uploads/quattro_fiori.png" alt="quattro_fiori" width="116" height="32" /></a></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it/street-food/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.html">&#8216;O Fiore Mio Pizze di Strada &#8211; Bologna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.viadeigourmet.it">Via dei Gourmet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.viadeigourmet.it/street-food/o-fiore-mio-pizze-di-strada-bologna.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
