Pasquale Torrente è un nome molto noto fra i gourmet che frequentano la Campania (è il patron del Convento di Cetara), ma si sta facendo largo anche nella capitale, con la sua friggitoria all'interno di Eataly Roma, gestita con il figlio Gaetano.
Qui il pesce la fa da padrone – in particolare la frittura di paranza, il fritto senza spine, le alici di Cetara fritte – ma troviamo anche proposte non marinare e ogni giorno qualche fuori menu, come le polpette o i supplì.
Come in tutti i ristorantini di Eataly, vige l'asporto, ossia si può mangiare al bancone che circonda la friggitoria oppure a passeggio, portando con sé il "cuoppo" (cartoccio). Noi ci siamo appoggiati al ristorante della birra, che non cucina ma offre uno spazio in cui sedersi accompagnando i piatti degli altri ristorantini con le birre del trio Birra del Borgo, Baladin e Dogfish Head. Ci sono piaciute sia le alici di Cetara fritte che la frittura di paranza. Peccato soltanto che non ci fosse molta altra scelta nel giorno della nostra visita.