Osteria Iotto – Campagnano di Roma

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Indirizzo:Corso Vittorio Emanuele, 96 – 00063 Campagnano di Roma
Telefono:06 9041746
Sito internet:pagina FB
Giorno chiusura:domenica sera e lunedì
Fascia di prezzo:25 - 35 euro
Tipo di locale:trattoria
Carte di credito:Visa, Mastercard, Diners, Bancomat
Andateci per:una scampagnata tra amici, l’ottimo rapporto qualità/prezzo

L’Osteria Iotto a Campagnano di Roma è la tappa gastronomica ideale – all’insegna dei sapori del territorio – per una gita fuori porta.

Le Recensioni di Via dei Gourmet:

  • È sempre un piacere tornare in questa osteria sul corso principale di Campagnano, paesino a Nord di Roma tra il parco di Veio e la Valle di Baccano.

    Iotto da quasi 15 anni è sinonimo di affidabilità (della cucina e delle materie prime), passione (quella di Ines ai fornelli e Marco Pasquali in sala), stagionalità rigorosa (le dense e profumate zuppe in inverno, le fragranti fritture di ortaggi e la frutta in primavera) e tanto, ma tanto amore per il territorio in una cucina di impronta laziale con qualche guizzo creativo.

    E qui viene il bello… Gli ortaggi e le verdure provengono dall’azienda agricola di famiglia, le carni dalla stessa azienda o dai macellai della zona e sottolineano l’attenzione maniacale per le specificità di territorio.

    Abbiamo assaggiato, in entrata, un umido, da intingerci il pane: dei succulenti fegatelli di maiale al Cesanese adagiati su un leggerissimo olio di frantoio artigianale e impreziositi da una delicata emulsione di cipolla, anch’essa stufata nel Cesanese.

    A seguire un piatto “espresso”: un involtino di manzo con cuore di asparagi freschissimi (fragranti e cotti alla perfezione) e scapicollata (capocollo tipico di Nepi, leggermente scottato), un piatto talmente semplice e nel contempo geniale da volerlo riprodurre prima possibile a casa.

    L’accoglienza dell’oste la si misura anche nell’insistenza con cui ha voluto farci assaggiare un ulteriore piattino crudo di scapicollata, dopo una piccola discussione su quali fossero le migliori razze di maiale da trasformare in salumi.

    Piccola nota negativa: la presenza in sala di una tavolata di 15 persone con bambini e conseguente tono delle voci al di sopra delle righe. Ma ahimè, le esperienze gastronomiche non sono uguali per tutti…

    • Valutazione: tre_cuori

  • Recensione di Erica Battellani del 06/09/2013:

    L’attenzione ai prodotti del territorio e di qualità è sicuramente il principale punto di forza di questa piacevole osteria nel centro di Campagnano di Roma. Un ambiente raccolto e curato e qualche tavolo all’aperto fanno da cornice a una cucina gustosa e di sostanza.

    Abbiamo assaggiato e apprezzato il tagliere di salumi e i fritti di Iotto – tanti, vari e ben realizzati, da condividere con gli altri commensali -, quindi i saporiti gnocchetti con zucchine e ricotta stagionata affumicata, la parmigiana di zucchine e polpo verace, le polpette d’un tempo che fu (aromatizzate con scorza d’arancia). Un po’ pesante invece la coda alla vaccinara.

    La selezione di vini, curata e interessante, strizza l’occhio alle produzioni bio. Il servizio è cortese e competente.

    • Valutazione: tre_cuori

  • Recensione di Andrea Riccioletti del 25/07/2011:

    A Campagnano di Roma si trovano diversi posti piacevoli da visitare per una cena con prodotti del territorio. Abbiamo scelto questa volta l’Osteria Iotto di Marco Pasquali, titolare di un’omonima azienda agricola biodinamica, da cui trae molti dei prodotti utilizzati. Locale semplice, vini scelti con cura e prezzi contenuti.

    Abbiamo iniziato con un fritto vegetale, leggerissimo, fra cui spiccavano friggitello ripieno e polpetta ricotta e menta. Un misto di salumi di maiale nero dei Nebrodi molto vario e appetitoso ci ha consentito di terminare il primo vino, un merlot 2008 dell’azienda “La Biancara” di Angiolino Maule di grande corpo e profumi intensissimi. Una gricia forse un po’ troppo sapida e un’ottima minestra asciutta di orzo seppie e cozze hanno preceduto i filetti rosolati di cefalo con zucchine fritte.

    Abbiamo accompagnato il tutto con un aleatico Alea Iacta Est di “Le Coste” che ci ha davvero colpito, seguendo il Merlot con polso fermo!

    Dettagli che contano: scelta di pepi a tavola, olio dell’azienda e caffè di nicchia, Haiti Komet.

    Tutto questo ci ha convinto a tornare presto per assaggiare ancora uno “Iotto menu” dal prezzo più che competitivo, certi di essere seguiti con attenzione e simpatia dalla famiglia Pasquali.

    • Valutazione: tre_cuori

Commenti

  1. fulvio orlandi dice

    a iotto si mangia benissimo accoglienza e ospitalità sono impeccabili.
    ottima la carta dei vini ci torneremo presto

  2. lorenzo marsili dice

    un ristorante impeccabile direi… si mangia bene e si beve altrettanto bene. molto piacevola parlare con il proprietario del ristorante marco pasquali. se volete un consiglio andateci…

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