Nerua – Bilbao

Il 26 novembre 2008 varcavo per la prima volta la soglia del Guggenheim di Bilbao, non per visitare il museo (bellissimo, ma non c’era abbastanza tempo :-)), ma per conoscere Josean Martínez Alija, uno chef (allora) tanto ignorato dalla guida Michelin quanto apprezzato dalla critica gastronomica “moderna” (da Marco Bolasco, che ringrazio ancora oggi per aver permesso questo incontro, a Lo Mejor de La Gastronomia, a Identità Golose).
menu guggenheim 2008
La scoperta della cucina di Alija fu davvero indimenticabile, tanto da spingermi quattro anni dopo a tornare a Bilbao per riprovare l’esperienza, questa volta nel nuovo ristorante gourmet del Guggenheim firmato Alija, il Nerua.

Nerua deve il suo nome al Nervión, il fiume che attraversa Bilbao e che costeggia il Guggenheim, sul quale si affaccia il ristorante. Vi si accede da un’entrata indipendente rispetto al museo, accanto a “Maman”, il gigantesco ragno opera di Louise Bourgeois.

Entrate e siete in cucina. Una splendida cucina a vista, luminosissima, tutta giocata sui toni chiari, in cui si muove agilmente la brigata.

Dopo una presentazione e un assaggio di benvenuto veniamo accompagnati nella sala adiacente. Uno spazio elegante nella sua assoluta essenzialità – una metafora della cucina di Alija – in cui non trova spazio nessun inutile accessorio: solo tavoli rotondi coperti da candide tovaglie bianche e sedie di design in legno d’acero.
nerua sala
In questo ambiente essenziale, pulito, modernissimo, si inserisce una cucina davvero unica nel suo genere, leggera, aromatica, delicata ma anche decisa, in cui gli ingredienti risaltano al massimo, in particolare le verdure, che hanno un ruolo di primissimo piano nei piatti di Alija. Ci si trova così di fronte a una sequenza che mostra una coerenza e un filo logico non comuni, e che è il risultato di una cucina tecnica e pensata, che tuttavia non ha lo scopo di impressionare ma piuttosto di soddisfare.
Difficile trovare qualcosa di poco convincente nel menu “…8 productos…”, molto più semplice citare le creazioni che più ci hanno emozionato: porro, germe di riso e brodo ristretto di maiale iberico; cipolla bianca con fondo di baccalà e peperoni verdi; ricci di mare alla griglia (eccezionali) con fondo di alga “dulse”; avocado, lacrime di pompelmo (deliziosamente sapide) e gelato di cocco.
Come scriverebbe una celebre guida: “vale il viaggio”.
menu nerua
 
Nerua restaurant
Guggenheim Bilbao
Avda. Abandoibarra, 2 (sotto il ponte de La Salve) – 48001 Bilbao
info@nerua.com
Tel. 944000430
Fascia di prezzo: 70 – 85 euro (vini esclusi)

Commenti

  1. tavoleromane dice

    Guarda un po’ se in tante scorribande gastronomiche romane non capitava di incrociarci propio nei Paesi Baschi 😉
    Eravamo al Nerua il 28 aprile!!
    Non possiamo che condividere quello che scrivi, vale assolutamente il viaggio! Però anche un giro per il Guggenheim (esterno e interno) non si può mancare…

  2. Erica Battellani dice

    Che coincidenza! Non ci siamo incrociati per pochissimi giorni.
    A proposito, questa volta sono anche riuscita a visitare il Guggenheim 🙂

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