
Apprendiamo – con gioia – dal Gambero Rosso che ci sono ottime news per gli amanti della pizza romana, quella versione sottile sottile tipica della Capitale che gli amanti della pizza napoletana nemmeno considerano pizza, ma che in città è molto apprezzata, forse più per questioni di tradizione che per ragioni di gusto (spesso infatti è sinonimo di pizza a zero lievitazione). Beh, finalmente ci sono nuove aperture su questo fronte. E c’è anche la concreta possibilità che si tratti di una pizza romana di qualità.
Si chiama Emma, è in pieno centro storico e dovrebbe aprire a fine maggio. Le persone che animano questo progetto sono Francesco Roscino (già da Romeo Chef & Baker) e Pierluigi Roscioli dell’Antico Forno Roscioli (che avrà cura degli impasti). A quanto pare in menu oltre alla pizza ci saranno altre prelibatezze, come la cinta senese di Fulvietto Pierangelini e lo Champagne di Philipponnat. Ma di questo vi parleremo dopo l’apertura e dopo la nostra visita. Nel frattempo godetevi l’attesa…
Pizzeria Emma
via Monte della Farina 28/29, Roma
Tel. 06.64760475
www.emmapizzeria.com
[Crediti foto: Gambero Rosso]
Dal Vesuvio di rigatoni ai Vesuviotti di Gragnano, dai Terrina di scarola ai Ravioli di fico bianco, dal Pan Cuott’ alla Genovese di baccalà. Sono alcune delle trenta ricette preparate dai chef che hanno risposto alla appello di Legambiente per l’iniziativa Campania Terra dei Cuochi. Le ricette con prodotti esclusivamente campani ora sono state raccolte nel libro “Campania Terra dei Cuochi” edito dalla Marotta e Cafiero, una giovane cooperativa di Scampia di Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo. Il libro sarà disponibile sui siti
Sabato 10 e Domenica 11 Maggio 2014 a Taggia – comune antico e di nobile storia, con monumenti rinascimentali, palazzi storici, alta gastronomia e prodotti tipici – si svolge MEDITAGGIASCA, un evento dedicato all’oliva taggiasca, una varietà dalle caratteristiche uniche, elemento primario per la produzione di olio extravergine di oliva (e non solo!) di altissima qualità.
Arte e gastronomia: è un binomio perfetto in cui si fondono due elementi che fanno grande la cultura italiana nel mondo. De Gustibus, mostra personale di Vanni Cuoghi alla galleria Nicola Pedana Arte Contemporanea di Caserta, è un progetto che vede l’artista, grande appassionato di cucina, trarre ispirazione dalle ricette di Francesco Sposito, chef della Taverna Estia di Brusciano (Na), che ha guadagnato titoli importanti, come quelli di giovane Stella Michelin d’Europa e di più giovane Jeunes Restaurateurs d’Europe nel 2009 e di miglior cuoco emergente Gambero Rosso nel 2010.
Si è aperta ieri la 17° edizione di Cibus, la fiera internazionale dell’alimentare (a Parma dal 5 all’8 maggio), con la partecipazione di 2700 aziende espositrici. Alla conferenza di apertura ha partecipato il Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che ha sottolineato l’impegno del Governo per il comparto agroalimentare sviluppando una strategia di difesa in grado di contrastare i fenomeni imitativi del cosiddetto italian sounding e il superamento delle barriere non doganali, oltre ad una strategia di attacco per favorire l’export e quindi l’arrivo in Italia dei buyer esteri. Una doppia strategia che assume un’importanza particolare alla luce dell’impegno del Governo per EXPO 2015, un evento dalla doppia valenza come policy, per un futuro sostenibile e come business. Il Presidente di Fiere di Parma, Franco Boni, ha ricordato come 500 aziende alimentari italiane saranno ospitate ad Expo nel padiglione “Federalimentare4Expo”, che verrà realizzato da Federalimentare e Fiere di Parma.
Mentre parte il conto alla rovescia per Expo 2015, Milano fa le prove generali con la sesta edizione della Food Week, la settimana italiana dell’enogastronomia, che si terrà dal 16 al 24 maggio. Nove giorni di puro intrattenimento in cui Milano sarà invasa da centinaia di eventi food per preparare il grande pubblico all’esposizione universale del prossimo anno in cui gli eventi in calendario, in modalità fuori salone, saranno ancora più numerosi.
Slow Food Editore dà appuntamento al Salone Internazionale del Libro, dove il pubblico potrà sfogliare le novità editoriali e partecipare a interessanti degustazioni organizzate presso lo stand (Pad. 3 stand F14).
