Reale – Castel di Sangro

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Indirizzo:contrada Piana Santa Liberata, località Casadonna - 67031 Castel di Sangro (AQ)
Telefono:0864 69382
Sito internet:www.ristorantereale.it
Giorno chiusura:lunedì e martedì (chiuso anche dal 3/5/11 al 21/6/11)
Fascia di prezzo:80 - 100 euro
Tipo di locale:ristorante gourmet
Carte di credito:tutte
Andateci per:fare un viaggio incredibile nei sapori e nei profumi dell'Abruzzo

Il Reale di Niko Romito ha cambiato sede. Come anticipato nella nostra recensione del 22 maggio 2011 sotto riportata, il ristorante stellato di Rivisondoli si è trasferito a Castel di Sangro, a Casadonna, in un polo che non è più solo ristorante, ma anche hotel e scuola di cucina. Per ulteriori informazioni cliccate qui.

Ecco i nuovi recapiti del Ristorante Reale: Piana Santa Liberata, località Casadonna – 67031 Castel di Sangro (AQ)  tel. 086469382 (non è cambiato)  cell. 3396309122

Recensione di Antonella De Santis del 22/05/2011:

Rivisondoli non è proprio Parigi, Roma o Londra ma, come ci hanno ormai abituato le molte esperienze in posti “un po’ periferici”, le vie dei gourmet sono spesso costellate di chilometri da fare. In questo caso in direzione L’Aquila, per arrivare in una zona amata dai cultori della montagna e del buon cibo.

Elegante, sobrio, accogliente, il regno di Niko Romito è territorio di consapevolezza, rigore ed essenzialità, dove dimostra sempre una grande capacità di interpretare, di chiamare in causa, di mostrare l’essenza delle materie prime e il loro senso profondo, seguendo la direzione tracciata da radici e tradizioni. Ma non soltanto: sa dove sta andando, Romito, conosce la strada. Una sequenza di benvenuto ci delizia con il guizzo della barbabietola, il piccolo hamburger di gambero (ricetta che in genere prevede il baccalà), la crostatina con olio e crema di olive nere (magnifica anche quella), il gelato di piselli e poi… poi si comincia davvero.
Un piatto per tutti? Il gel di vitello che, riduzione su riduzione, diventa cremoso per incontrare il croccante dei porcini secchi, la dolcezza morbida delle mandorle unita a timo e tartufo nero: ecco l’ode al bosco, note calde che sussurrano anche di una crema di marroni, che sentiamo ma non c’è… potere della suggestione. E da lì una rincorsa tra i decisi ed equilibratissimi tortelli carciofi e burrata e la croccante espressione della lingua, tutta consistenze (che cotture qui!) e il tocco acido della cipolla in agrodolce, poi ancora un assoluto di cipolla che piacerebbe a Salvatore Tassa, ne siamo certi: essenziale brodo ottenuto con la sola cipolla e il tocco appena opulento di bocconcini di parmigiano e di zafferano tostato. Siamo ormai commossi. Ci toccano poi i piatti (per me) più coraggiosi: i capellini caramellati con i porri, che virano decisamente sul dolce e il finale col dolce che dolce non è, non si tratta di una filastrocca, ma del famoso Essenza: gelato (amarissimo!) di radici di genziana con una crema pastosa e confortante di nocciola e mandorle, riduzione di frutto della passione ad alleggerire, e caffè e zafferano a completare il tutto.

Spettacolare, lungo, stupefacente: un racconto d’Abruzzo, di una terra ancora poco addomesticata, ma accogliente e affascinante. Un viaggio incredibile di sensi e sospiri, grandi vini (anche di territorio) e ricarichi giusti, e la voglia di tornare, magari prima dell’annunciato trasferimento (si dice dopo l’estate) a Casadonna di Castel di Sangro, nello spazio polifunzionale che accoglierà scuola, albergo, ristorante.

  • Valutazione: quattro_picche_s

Commenti

  1. Erica Battellani dice

    Sono ormai due anni che non vado al Ristorante Reale, questa recensione mi ha fatto tornare la voglia di provare la straordinaria cucina di Romito. Magari nella nuova sede…

  2. Filippo Farina dice

    Non sono ancora andato nella nuova sede. Recandomi in Molise per pasqua spero di poterlo fare, senza dover aspettare, come da abitudine il mio compleanno. Senza abbandonare però le tradizionali mete pasquali, tipo Tonino a Campobasso, il Metrò a San Salvo, il Vairo , L’antica risorta e L’Oasi a Vallesaccarda. Dio mio diventa sempre più difficile. Buona Pasqua a tutti di vie dei Gourmet

  3. Filippo Farina dice

    Il maltempo non ci ha permesso di visitare tutte le mete abituali siamo andati solo al Metrò a San Salvo, dall’amico Tonino a CB e per fortuna al reale nella nuovo meravigliosa sede di Casadonna che si inserisce a perfezione nella poesia gastronomica del grande Niko.
    Risulta inutile la descrizione dei piatti che continuano ad essere di grandissima fattura e di elevato piacere.
    Ci piace sottolineare tuttavia l’ ottimo dessert di meringa lamponi e caramello veramente commovente.
    @Federico abbiamo incontrato una tua amica che ti saluta con affetto:
    Gabrizia Cellai, con lei e la sua commensale abbiamo avuto un piacevolissimo scambio di vedute su vino e gastronomia,

  4. Erica Battellani dice

    Bravo Filippo, vedo che è stato un ottimo weekend nonostante il maltempo! Grazie per il feedback su Niko

  5. Gabrizia dice

    Federico…addirittura mi definisci grandissimo personaggio? Grazie! Pranzo da Niko Romito indimenticabile (neve compresa)

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