Barolo Ravera '97 Flavio Roddolo

Scritto da Paolo Zaccaria Mercoledì 18 Maggio 2011 13:18
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Per capire la bellezza della varietà e come si possano amare vini molto diversi non riesco a pensare a niente di meglio di una sequenza in cui dopo il Clos Vougeot V.V. di Château de la Tour ci si beva il Barolo Ravera di Flavio Roddolo della stessa annata, il '97.
Struttura, fittezza e tannini ancora evidenti non risultano pesanti o aggressivi ma anzi, emergono con una spinta, un dinamismo, un nerbo acido straordinari, in grado di mostrare la cifra del percorso compiuto e di quello ancora da compiere, grazie anche ai profumi floreali e di piccoli frutti dalla terziarizzazione appena accennata.
Il risultato è quello di un vino ricco, vibrante e di grande fascino.

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Ultima modifica Venerdì 07 Dicembre 2012 11:27
Paolo Zaccaria

Paolo Zaccaria

Ha un passato da filosofo, ma da molti anni si occupa di vino, in qualità di collaboratore delle guide Vini d'Italia e Berebene del Gambero Rosso e docente delle scuole della Città del Gusto di Roma. Per contattarlo: paolo@viadeigourmet.it

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